"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Russia: Se gli USA continuano con la loro politica aggressiva, non ci sarà dialogo

La portavoce della cancelleria russa, María Zajárova, ha avvisato questo giovedì che sarà difficile mantenere relazioni con gli USA se questi continueranno nella loro politica aggressiva antirussa e impongono nuove sanzioni contro Mosca.
“Il ritorno alla normalità nelle relazioni con gli USA sarà impssibile se Washington mantiene la sua linea politica attuale e non abbandona la sua aggressiva retorica verso la Russia”, ha dichiarato la Zajárova.
In questo senso, la portavoce ha chiarito che è necessario intendere chiaramente e con sincerità che il peggioramento di queste relazioni bilaterali non è avvenuto per colpa della Russia, ma degli USA.

Dopo aver ricordato che Washington non smette di imporre nuove sanzioni contro Mosca con pretesti senza fondamento, la portavoce ha avvisato che Mosca risponderà agli USA in modo simmetrico se Washington lancerà altre sanzioni antirusse.
“Voi siete consapevoli della nostra impostazione tradizionale: siamo obbligati a dare risposte simmetriche a tutte le aggressioni che commettono i nostri soci contro la Federazione della Russia”, ha risposto la diplomatica in una conferenza stampa circa la domanda su una possibile reazione di Mosca alle nuove sanzioni decretate da Washington.

Militari russi nella base aerea di Hmeymin, Siria

In altra parte del suo intervento nella sessione informativa, la funzionaria russa non ha escluso che il tentativo verificatosi l’altro giorno di una attacco alla base aerea di Hmeimim ( respinto con le postazioni antimissile ) sia stato una provocaione diretta a frenare i progressi del dialogo nazionale in Siria.
Per questo il Cremlino vede l’atacco come “un elemento in più nella catena di provocazioni” da parte di terroristi e membri radicali dell’opposizione siriana che con questa azione cercano di alterare il risultato delle conversazioni di pace nel paese arabo.

In particoilare, ha segnalato che questi gruppi terroristi (alimentati dall’esterno) pretendono di creare ostacoli allo svolgimento del dialogo Nazionale Siriano previsto per il 29 e il 30 di gennaio nella città russa di Sochi.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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  1. Mardunolbo 7 mesi fa

    La dolce,ma ferma, Maria Zacharova, un’ennesima volta ammonisce i Serpenti Uniti.
    Capiranno mai ? Dubito fortemente. Gli Usa capiscono solo le bastonate e la guerra. Siccome ne hanno prese poche, pensano di poterne dare sempre loro senza mai riceverne.
    Voglia Iddio che ne ricevano tante di bastonate e , alla fine, cambino atteggiamento nel mondo senza piu’ ergersi a dominatori/padroni del mondo !

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    1. atlas 7 mesi fa

      sono i giudei che comandano in usa. Se le prime 2 guerre mondiali del secolo sono state fatte iniziare nei balcani la terza comincerà a Damasco. E’ previsto. Così come loro prevedono di costruire una galleria sotto la Moschea di Gerusalemme, terzo luogo Sacro per i Musulmani, con la scusa di costruirci una metropolitana; arriverà poi un disgraziato a cui dare la colpa che metterà una bomba ad altissimo potenziale…e addio a questo mondo e a questa misera vita terrena

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