Russia: Israele ha cercato di utilizzare un aereo passeggeri iraniano come scudo in Siria

La Russia ha denunciato che il regime israeliano ha tentato di abbattere un aereo passeggeri iraniano con 172 civili a bordo che stava per atterrare all’aeroporto di Damasco usandolo come scudo di fronte ai missili di difesa aerea siriani.

“Israele” ha cercato di ingannare il sistema radar siriano attraverso un attacco informatico e provocare un “fuoco amico” nella direzione di un Airbus A320 in arrivo da Teheran, come aveva fatto nel settembre 2018, quando un IL-20 russo era stato stato distrutto da un Missile di sistema S-200 con 15 ufficiali a bordo. Il ministero della Difesa russo, che ha riferito dell’atterraggio urgente dell’A320 all’aeroporto di Hamaimim a Latakia, non ha spiegato come è stato salvato l’aereo civile.

Tuttavia, mentre cercava di inviare uno dei suoi aerei nel cielo siriano, Israele, che usava l’A320 come scudo, ha cercato di implicare la difesa antiaerea siriana in questo incidente, una pericolosa evoluzione a cui la Russia non mancherà di reagire. Fonti militari russe lo confermano. La Russia punirà severamente Israele per aver infranto i suoi impegni. E come?

Secondo alcuni rapporti, la Russia intende fornire ai sistemi di difesa aerea siriani, a cui la Resistenza ha accesso, tutte le informazioni sui voli dei caccia israeliani. Questi sono i dati raccolti dai radar S-400 che sarebbero ora disponibili per le unità di difesa aerea siriane. I sistemi di difesa aerea S-400 possono essere integrati con i sistemi missilistici di difesa aerea Pantsir-S e i sistemi di difesa aerea Syrian Favorit S-300. Pertanto, è logico supporre che la Siria ora possa attaccare gli aerei israeliani proprio con l’aiuto di questi dati e attraverso il sistema S-300.

Non molto tempo fa, Netanyahu aveva giurato che l’incidente con l’IL-20 era solo una coincidenza e che non vi è alcuna possibilità che questa tragedia si ripetesse. Tuttavia, venerdì 7 febbraio, Tel Aviv ha eseguito la stessa manovra, questa volta contro un aereo passeggeri civile iraniano, ignorando completamente gli avvertimenti della parte russa sull’inammissibilità di tali azioni. Ora la risposta è aperta, afferma un esperto, citato da Avia.pro.

Aereo russo sfiorato da missili israeliani

A metà gennaio, e per la prima volta dall’incidente dell’IL-20 russo abbattuto nel 2018 dal regime israeliano, quest’ultimo ha attaccato obiettivi russi. E’ accaduto all’aeroporto T-4 di Homs dove i missili sionisti sparati dal Libano miravano a un campo di aviazione che ospitava aerei russi.

Secondo osservatori politici, l’imminente ripresa dell’offensiva nella provincia strategica di Idlib da parte dell’esercito siriano aiutato dalla Russia e dalla Resistenza è una prospettiva particolarmente “temuta” dagli Stati Uniti e dai loro alleati israeliani, nella misura in cui questa ripresa significa che l’iniziativa andrà immediatamente a est verso Deir Ezzor, dove la Resistenza attende il suo momento per liberare Al Tanf e aprire l’ultimo passo siriano-iracheno che è ancora nelle mani degli Stati Uniti e dei suoi alleati.

Fonte: premiere TV

Traduzione: Luciano Lago

1 commento

  • mondo falso
    9 Febbraio 2020

    La stessa cosa che gli angoli azionisti hanno fatto con il aereo ucraino abbattuto in Iran e l’aereo Russo militare in Siria

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