Russia: gli Stati Uniti hanno lasciato bruscamente l’Afghanistan per concentrarsi sull’Ucraina



Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolay Patrushev accusa gli Stati Uniti di creare gruppi terroristici per raggiungere i propri obiettivi.

Il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolay Patrushev ha affermato che gli Stati Uniti hanno ritirato frettolosamente le proprie forze dall’Afghanistan in modo da potersi concentrare sull’Ucraina.

In un’intervista per aif.ru, Patrushev ha affermato che la presenza degli Stati Uniti nel Paese asiatico non ha contribuito alla lotta al terrorismo, ma ha portato a piani di corruzione per miliardi di dollari e all’impennata della produzione di droga.

“Si scopre che le ragioni del brusco ritiro degli americani dal paese includevano la necessità di concentrarsi sull’Ucraina, dove, a loro avviso, il regime fantoccio di Kiev stava preparando con successo un’offensiva contro la Russia”, ha detto Patrushev.

Patrushev ha sostenuto il suo punto ricordando una dichiarazione fatta in precedenza dal Segretario di Stato americano Antony Blinken secondo cui se non fosse stato per il ritiro dall’Afghanistan, gli Stati Uniti non sarebbero stati in grado di aiutare così tanto Kiev.

“Inoltre, parte dell’equipaggiamento ritirato dall’Afghanistan è stato trasferito in Europa, soprattutto in Polonia, il che ha permesso agli europei di militarizzare il regime di Kiev”, ha aggiunto.

Gli Stati Uniti, per poter raggiungere i propri obiettivi, hanno creato organizzazioni terroristiche come ISIS e Al-Qaeda e in seguito “hanno combattuto contro di loro”, ha osservato Patrushev.
“Mentre loro facevano finta di uccidere alcuni leader terroristi come Osama bin Laden, hanno addestrato e armato centinaia di altri”.

L’11 agosto 2016, lo stesso ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva affermato che gli Stati Uniti avevano creato l’ISIS.
Ricordiamo che, durante una manifestazione elettorale in Florida, Trump aveva definito l’allora presidente degli Stati Uniti Barack Obama il “fondatore dell’ISIS”. (ci sono le prove registrate video).
“È il fondatore dell’Isis. Ha fondato l’Isis. E, direi che il co-fondatore sarebbe Hillary Clinton disonesto”, aggiungendo che Clinton “dovrebbe ricevere un premio da loro come fondatore dell’ISIS”.

Terroristi dell’ISIS detenuti in Siria

Quando in seguito gli è stato chiesto dal conduttore del programma radiofonico Hugh Hewitt se intendeva dire che “lui (Obama) ha creato il vuoto, ha perso la pace”, Trump ha raddoppiato la sua dichiarazione.
No, volevo dire che è sato lui il fondatore dell’ISIS”, ha sottolineato Trump.
“Io faccio. Era il giocatore più prezioso. Gli do il premio per il giocatore più prezioso. A proposito, le do anche Hillary Clinton “, ha confermato Trump.

“Era il fondatore. Il modo in cui è uscito dall’Iraq è stato quello di fondare l’ISIS, ok?”

Nota: Diciarazioni poi passate sotto silenzio dai media occidentali.

Da Al Mayadeen inglese
Fonte: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

13 Commenti
  • giuseppe peluso
    Inserito alle 22:11h, 10 Gennaio Rispondi

    Certo, l’Ucraina può sembrare un boccone ben più appetitoso dell’Afganistan, tanto più che in Asia centrale ci possono essere altri bocconi. C’è da considerare però che in quella parte di mondo si avverte il potente respiro della Cina.

  • Giuseppe
    Inserito alle 04:40h, 11 Gennaio Rispondi

    Adesso lasceranno l’Ucraina di corsa perché i Russi sono più determinati dei talebani. Ma si dedicheronno al Brasile, all’Iran oppure a Taiwan importante per loro è provocare conflitti e vendere armi.

  • Emanuele
    Inserito alle 06:07h, 11 Gennaio Rispondi

    In Afghanistan se ne sono andati perche` hanno ottenuto cio` che volevno ovvero, arricchirsi col traffico di droga (in Nam fu uguale), olio e riciclaggio di denaro. Tra l’altro basti notare che la “”riconquista”” da parte dei talebani, dopo l’uscita di scena degli yankee, avvenuta in poco meno di 7 giorni, evidenzia come sti bastardi in 20anni non abbiano fatto nulla se non arricchirsi. I talebani, creature di Washington, non sono mai andati tanto distanti da Kabul, aspettavano solo l’uscita di scena degli esportatori di democrazia.

  • artemisia m.
    Inserito alle 06:23h, 11 Gennaio Rispondi

    la cosa buona di questa guerra è lo sputtanamento urbi et orbi della Nato e dei suoi metodi criminali. ciò detto, faccio mio un commento dell’ottimo Dinucci: perché i russi non hanno sin da subito bombardato tutti i ponti in ucraina per impedire l’accesso delle armi occidentali?

    • Repubblica Marinara
      Inserito alle 09:54h, 11 Gennaio Rispondi

      I ponti non si bombardano anche perche tutte gli armamenti inviati rimarebbero blocati sull’altra sponda. Poi sara’ piu difficile liberare quelli territori stracolmi di armi e truppe.

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 10:09h, 11 Gennaio Rispondi

    Cosa aspetta Cina a muoversi per porre definitivamente fine a dominio di questi prepotenti generatori di terrorismo planetario? Si ricordino cinesi di fine che fecero mercanti cartaginesi occupandosi esclusivamente di propri commerci…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • Michele
    Inserito alle 12:41h, 11 Gennaio Rispondi

    Perché il tutto è stato architettato a suo tempo…..in funzione del the Great reset con il fine di implementare il famoso….nuovo ordine mondiale……macchiavellico no?

  • Michele
    Inserito alle 12:43h, 11 Gennaio Rispondi

    E sta andando avanti perfetto…..come previsto da chi tira i fili…..

  • Idea3online
    Inserito alle 13:35h, 11 Gennaio Rispondi

    Ma è pure vero che il 15 Agosto 2021 lo stesso giorno che gli Stati Uniti hanno lasciato bruscamente l’Afghanistan, il Washington Monument è stato chiuso dopo essere stato colpito da un fulmine…….

    https://www.nbcwashington.com/news/local/washington-monument-closed-after-being-hit-by-lightning/2774062/

    • Giorgio
      Inserito alle 15:04h, 11 Gennaio Rispondi

      Una avvisaglia di quello che attende gli USA e i suoi “seguaci” …

  • antonio
    Inserito alle 19:50h, 11 Gennaio Rispondi

    e lascieranno bruscamente l’ Ucraina per concentrarsi sui Balcani

  • eusebio
    Inserito alle 20:34h, 11 Gennaio Rispondi

    Patrushev ha rilasciato un’azzeccatissima definizione dell’attuale guerra in corso tra l’occidente collettivo contro la Russia e tutta l’Eurasia come in “guerra aziendale”, nel senso di una guerra tra un sistema di grandi aziende, banche, fondi di investimento occidentali, completamente padroni di una classe politica occidentale completamente asservita e squalificata, e un gruppo di grandi potenze eurasiatiche a cui queste multinazionali perlopiù non industriali ma finanziarie vogliono imporre l’uso del dollaro e saccheggiarne spietatamente le risorse.
    Questa definizione fu data già nel lontano 2008 dal politico socialista americano Lyndon La Rouche, il quale allora affermò che la finanza anglo-olandese si era impadronita del dollaro americano e voleva usarlo per portare guerra alle tre potenze eurasiatiche Russia, India e Cina (se consideriamo quale era in realtà l’appartenenza etnica di questa finanza londinese-amsterdamiana-newyorkese ci possiamo aggiungere pure l’Iran), e nel 2014 affermò pure ancora più profeticamente che la Nuland si era servita dei fascisti ucraini per realizzare il golpe di Maydan ma che i russi si sarebbero difesi.
    Un articolo di Thierry Meyssan descrive bene la strategia di spacchettamento della Russia illustrato in alcuni convegni svoltisi in città dell’Europa orientale, dissoluzione della Russia volta a realizzare il piano illustrato da Patrushev della “guerra aziendale”.
    Allo scopo sono state messe in piedi associazioni fatte con lo stampino come la Free Yakutia Foundation e la Free Buryatia Foundation, i cui siti internet ripetono la più becera propaganda NATO antirussa e chiedono praticamente la “denazificazione della Russia” (nella tipica strategia spudorata tipica dell’etnia che c’è dietro di ribaltare sulla propria vittima le proprie colpe, intenzioni o crimini, tipo “palestinesi terroristi e genocidi”), nonchè la sua dissoluzione, distruzione e saccheggio.
    C’è un tale livore in questa propaganda, un tale odio, una tale demente volontà di distruzione del popolo russo che si può dire che questa è una guerra etnica, e non tra russi e ucraini.

    • artemisia m.
      Inserito alle 06:55h, 12 Gennaio Rispondi

      Ciò che i padroni della finanza ignorano è che le guerre le fanno gli uomini sul campo. Tutti i loro soldi e le loro armi da sole non combattono. la vittoria della Russia è anche la vittoria dell’uomo sulla macchina e sul transumanesimo.

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