Russia e Cina si avvicinano ogni giorno, secondo i principali osservatori negli Stati Uniti


di Alfredo Jalife-Rahme

Hal Brands, uno storico di soli 36 anni, impregnato con il tossico destino manifesto (ideologia messianica tipica dei neocon USA) , commenta l’apprezzamento dei principali osservatori degli Stati Uniti nell’analizzare l’ avvicinamento fra Russia e Cina.
Brands -la nuova stella gonfiata per metà dagli orfani della geostrategia degli Stati Uniti e autore del controverso libro, “Le lezioni della tragedia: arte di governo e World Order “- analizza la valutazione delle minacce globali della comunità di intelligence di Washington, prima del selezionato “Senate intelligence Committee”, da parte di Dan Coats, direttore dell’intelligence nazionale (National intelligence) e di Gina Haspel, il nuovo direttore della CIA con un passato di torturatore.
Lo storico individua tre tendenze che oggi potrebbero seriamente alterare il panorama globale per il peggio (sic) :

  1. Il rapporto sempre più intimo tra Cina e Russia che è più allineato che in qualsiasi momento dalla metà degli anni ’50 . Brand prevede che questa relazione fra i due paesi sarà probabilmente sempre maggiore a causa della loro opposizione condivisa ai valori democratici (sic) e alla leadership globale degli Stati Uniti . Aggiunge che Pechino e Mosca stanno ora collaborando in esercitazioni militari e vendite di armi, accordi energetici e legami economici che permetteranno a ciascuno di sfidare meglio gli Stati Uniti .

A mio avviso, tranne che lo Zar Vlady Putin e il mandarino Xi, nessuno conosce la profondità e la portata della loro partnership strategica , ma Brands osa definire quella che è una alleanza che (secondo lui) quasi ostacola il potere unipolare americano per affrontare uno qualsiasi dei due contendenti . In accredito alla intimità geostrategica dello zar Putin e del mandarino Xi, che non è passato inosservato, durante il discorso del presidente russo alla Duma, la sua intenzione di aumentare gli investimenti nel campo dell’intelligenza artificiale e del Big Data, oltre a rafforzare la connettività dell’Unione economica eurasiatica con la Via della seta, che è stata ampiamente diffusa dall’organo ufficiale del Partito comunista cinese People’s Daily.

2-Le coalizioni geopolitiche degli USA sono testate, come ha osservato Dan Coats, in procinto di essere licenziato dalla Trump per aver contraddetto pubblicamente : Alcuni (sic) alleati e partner degli Stati Uniti sono alla ricerca di una maggiore indipendenza (rispetto a questo paese) in risposta alle mutevoli percezioni delle politiche di sicurezza e del commercio e stanno diventando sempre più aperti al nuovo, come ai partenariati bilaterali e multilaterali in Europa e Asia Pacifico. Brands commenta quella che oggi gli scienziati politici chiamano hedging (copertura) che è diventata più comune quando dalla Australia al Giappone, alla Francia e Germania si cercano nuovi accordi che saranno più pronunciati se Trump, o un altro scettico (sic) del globalismo americano, sarà eletto nel 2020 .

3-Gli osservatori degli USA, citati da Brands, giudicano che l’ economia internazionale e la politica globale saranno profondamente modellate da tecnologie emergenti, come l’intelligenza artificiale, l’informatica quantistica e la biologia sintetica e non v’è alcuna garanzia che Washington sarà in grado guidare la rivalità con i suoi concorrenti Putin e Xi. Riconosce che la leadership intellettuale della scienza e della tecnologia USA è stata erosa da quando Pechino è notevolmente avanzata nel campo dell’intelligenza artificiale e altre tecnologie sofisticate . Sembra chiaro che il declino del dominio tecnologico degli Stati Uniti avrà enormi implicazioni geopolitiche.

Ispezione truppe cina Russia

Nel suo libro anti-storico, di tre anni fa : “Realizzando il momento unipolare”, Brands non ha avuto la percezione della parusia militare dalla Russia o l’ascesa inarrestabile della Cina e la scommessa del unipolarità demente degli Stati Uniti che ha presunto, dovesse aumentare grazie ad una maggiore economia globalizzata e all’avanzamento dei diritti umani e della democrazia. Sarebbe meglio che Brands faccia sparire questo libro dalle librerie perché esibisce solo la sua mancanza di competenza prospettica.

Che piaccia o non piaccia a Brands ed alla Università Johns Hopkins , dove insegna, il mondo si sta desglobalizzando rapidamente e tende a raggiungere un ordine tripolare USA / Russia / Cina.

8 Commenti

  • atlas
    27 Febbraio 2019

    Cina da sempre senza i giudei ? Quest’art.lo spiega bene come s’infiltrano in Cina i giudeo wahhabiti salafiti addestrati dai giudeo sauditi

    http://aurorasito.altervista.org/?p=5668&fbclid=IwAR3tAGAlzAmfh-U9wnSrJWwcOYh0_NRs3zr01a1BZwQ1iXjHqn73lbL5RVU

    • eusebio
      27 Febbraio 2019

      Sante parole, in questi giorni lo squartatore saudita era in visita a Pechino, mentre la Russia gli ha appena venduto un carico di kalashnikov.
      I monarchi del petrolio con ormai non molti soldi controllano le aziende e i media di USA, Europa, Russia e Cina, mettendole le une contro le altre e aumentando la quota interna di popolazione islamica..
      Quando il padre dello squartatore è andato in visita a Mosca ha chiesto un terreno per costruire una moschea wahabita, Putin invece di bombardare Ryad gli ha solo detto di no.
      Il potere di questi barbari grazie al petrolio è enorme, stanno islamizzando l’Europa e pure gli USA, hanno fatto vincere sia Sanremo che l’Oscar a degli egiziani, a significare che il nostro futuro è segnato.
      Gli ebrei si sono fatti usare per l’islamizzazione del mondo ma ora cominciano a essere perseguitati, basti vedere il rabbino di Buenos Aires.
      Dobbiamo spingere sulla mobilità elettrica, sulle rinnovabili e armare gli yemeniti per farglieli sterminare.

  • Christian
    27 Febbraio 2019

    Eusebio, quindi secondo ciò che scrivi i monarchi del petrolio controllano i media e le aziende russie (ma poi quali? Tutte? Alcune? Boh..)??? I “monarchi del petrolio” (quali? Tutti? Alcuni? Boooooh…) come se non bastasse controllano allo stesso modo i media e le aziende cinesi??

    Ma tu non stai bene, seriamente

    Semmai in Europa, e comunque non è vero che “controllano” i media e le aziende. Sono coinvolte nella gestione congiunta, (ma non è che “controllano”). Questo perché hanno investito capitali nell’acquisto concordato di pacchetti azionari di svariate entità commerciali in Europa.

    Comunque oltre a questo, è proprio tutto il tuo commento ad essere un minestrone sconclusionato e senza senso.

    • Sed Vaste
      27 Febbraio 2019

      Eusebio deve essersi fatto prendere dalla foto in cui bevevano digitate ” gli ebrei festeggiano CIO che amano di piu ” da spanciarsi ,esiste solo una ed Un unica tirrannia bancaria mediatica e culturale quella degli ebrei padroni di tutto pure di internet un monopolio di cui nessuno o pochissimi Parlano ,con I soldi Gli Ebrei hanno comprato Tutti e Tutto anche le coscienze

      • atlas
        28 Febbraio 2019

        sì d’accordo, però ti do un consiglio (tu ne dai tanti…tu accetti consigli sed ?) :

        METTI DIRETTAMENTE L’INDIRIZZO CHE VUOI FAR CONOSCERE O IL VIDEOOO

        (se no continua così, ma diventi solo antipatico)

  • Sed Vaste
    28 Febbraio 2019

    Guardi atlas saro Franco,odio internet meno so meglio sto non voglio imparare niente a emali selfie Amazon ecc tornerei piuttosto a tirarmi delle pippe su postalmarket, si r icorda I bei tempi atlas ? Internet LA ficcherei nel culo agli ebrei ai Massoni E ai Vari Vieri e I Vacchi Rocco siffredi ecc. Italiani da sopprimere all”I stante come come le cagne troppo viziose ,soon stato chiaro atlas ?

    • atlas
      1 Marzo 2019

      guarda, se io fossi a vivere dove tu affermi di stare (ammesso che sia vero), in rete non ci passerei nemmeno di striscio. Mi dimenticherei dei ‘bei tempi’ (masturbazione? Mai fatto in vita mia, nemmeno da bambino, mentalità ed educazione rigidamente cattolica tradizionale, vizio di Famiglia e poi ho sempre avuto tra le mani materia prima) e di tutta l’unione italiana ed europea, della nato e dei giudei: starei sempre con ragazze che mi massaggiano dalla mattina alla sera, tra un’aragosta, un bagno e un aperitivo e tante, tante sigarette e caffè

      tu invece … massoni, … giudei, … pippe, …

      (odia la rete, la rete è gestita da giudei … e sta sempre qua)

  • Max Dewa
    2 Marzo 2019

    Ma sa da quanto soon qui ? Ma lei Atlas non sa che quelli che ragionano cone lei qui da me durano I’ll tempo di una scoreggia ! Ah ah ah ,ma mi “facci ” ‘ll piacere ,I’ll Rocco delle 2 sicilie ecco Rocco e’ I’ll suo eroe un depravato degenerato un onta nazionale una vergogna ,una Volta gli Italian I erano stimati per essere persone d’intelligenza adesso con Rocco siamo regrediti relegati allo stato delle scimmie ,e pensare che lei atlas ha 53 anni ,non ha Capito proprio un cazzo Della vita , c’era da dire da un italiano che si fa musulmano deve Avere una rotella fuori posto

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