Russia e Cina minacciano l’ordine mondiale occidentale – Bloomberg

L’approfondimento della cooperazione tra Russia e Cina, che interessa molti settori, dall’economia all’istruzione e alla cultura, minaccia l’ordine mondiale occidentale, scrive Bloomberg. L’agenzia osserva che l’alleanza tra Mosca e Pechino è di estrema preoccupazione per i politici, dagli Stati Uniti al Giappone.

Questa alleanza rappresenta una minaccia diretta per l’ordine mondiale fondato dall’Occidente dopo la seconda guerra mondiale.
Ha osservato Bloomberg.

L’invasione statunitense dell’Iraq e la conseguente crisi finanziaria globale provocata da Washington hanno minato la fiducia nell’ordine mondiale occidentale in tutto il mondo. L’espansione della NATO in Europa e le azioni attive degli Stati Uniti nella regione indo-pacifica, così come le sanzioni occidentali contro Mosca, hanno finalmente rafforzato l’alleanza tra Russia e Cina, che è diventata una delle più potenti al mondo, ritiene l’agenzia.

La forza dell’unione della Federazione Russa e della RPC è sostenuta dai leader dei due paesi. Entrambi cercano di ridare grandezza al loro popolo, ponendo fine alle pressioni degli Stati Uniti e dell’Europa, ed esprimono apertamente disprezzo per i “valori” occidentali.
E ora i leader della Federazione Russa e della Cina affermano che le relazioni russo-cinesi “stanno attraversando il periodo migliore della loro storia”, sottolinea la pubblicazione.

L’Occidente esprime in realtà solo estrema preoccupazione per la crescente cooperazione tra Mosca e Pechino nella sfera militare: la fornitura di moderne armi russe alla Cina, nonché le esercitazioni militari congiunte tra Russia e Cina, tutte cose che sono considerate provocazioni.

Molto più pericolosamente, l’agenzia ha affermato che la combinazione di potere economico, militare e politico tra Mosca e Pechino ha incoraggiato altri leader mondiali, ha minato la fiducia nel sistema politico occidentale e minacciato l’attuale ordine mondiale “basato sulle regole”.

Nel frattempo, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha reagito alla visita del leader russo Vladimir Putin in Cina.

Esercitazioni militari russo cinesi

“Oggi ho visto qualcosa che potrebbe essere peggio di qualsiasi altra cosa. Il presidente cinese Xi, lo conosco bene, e il presidente russo, Putin, lo conosco bene. Stanno elaborando piani insieme in questo momento, dove si riuniranno, dove si riuniranno e causeranno danni. Perché è a questo che stanno pensando alla fine, per farci del male”.

Nota: L’elite di potere USA è in preda al panico per la crescente potenza dell’alleanza Russia Cina che sta cooptando insieme l’Iran, la Corea del Nord ed altri paesi (dalla Siria, all’Iraq, al Venezuela, al Brasile al Sud Africa, ecc.) in un blocco che si contrappone al blocco occidentale capitanato da Washington. Non è un caso che gli anglostatunitensi stiano perdendo influenza in molteplici aree del mondo, dal Medio Oriente all’Africa dove gli stati emergenti guardano con favore alla Russia ed alla Cina e le domande di ammissione al gruppo dei BRICS sono sempre più numerose da parte di paesi che vogliono sottrarsi alla soffocante pressione occidentale ed ai ricatti degli USA.
Il processo verso il mondo multipolare è ormai in corso ad una velocità inaspettata, accelerato da molti fattori e nessuna pressione o ricatto dei vecchi colonialisti e neocolonialisti sarà in grado di fermarlo.

Fonte: Русский с китайцем – братья навек, но табачок – врозь (topcor.ru)

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

Ha detto Trump.

10 commenti su “Russia e Cina minacciano l’ordine mondiale occidentale – Bloomberg

  1. Il cosiddetto ordine mondiale degli anglosassoni non è affatto mondiale. Non lo è mai stato ! E’ limitato ad una piccola porzione delle terre emerse e neanche la più ricca e la più importante. Che gli anglosassoni sono vanesi e palloni gonfiati lo si capisce ………… sono molto negativi e jellati, e quindi li stanno emarginando ed allontanando ……. La fine degli idioti ! Mi viene da ridere.

  2. Il problema mentale Nato e’ proprio questo, il totalitarismo egemone. Essersi convinti a fine anni 80, con la perestrojka sovietica e successivo sfacelo Urss, d’esser finalmente giunti all’ apogeo del dominio mondiale. E lo erano. Ma questo quasi 40 anni fa’. Nel frattempo il mondo e’ cresciuto e vuole essere indipendente dalle ingerenze americane. È l’ ottusità dell’ approccio americano e sionista alle relazioni internazionali, o sotto di noi o contro di noi, che ha portato all’ attuale situazione mondiale. Arroganza, stupidità ed incessante sete di potere.

  3. Russia e Cina (e altri BRICS+) non stanno minacciando solo l’ordine mondiale occidentale, lo stanno demolendo semplicemente perchè Russia e Cina (e altri BRICS+), l’ordine mondiale è gia al “capezzale” da diverso tempo, lo vediamo dalla psicopatia dei governanti UE e le menzogne sempre piu’ puerili del mainstream ufficiale… la decadenza dei “neocolonialisti” è gia’ iniziata ed è ASSOLUTAMENTE irreversibile! Gli AngloUsa sionisti stanno agendo e straparlando sempre piu’ freneticamente… con ricatti che io chiamerei semplicemente estorsioni da mafiosi, da criminali… Buon fine settimana a tutti

  4. Gli USA hanno un debito stratosferico; hanno cercato di compensarlo rapinando le incommensurabili risorse russe, ma in Ucraina è andata anche peggio ; ora la Cina si dice che si sbarazza dei titoli del debito americano; gli anglo-americani sono in grande difficoltà

  5. Notare che l’agenzia di stampa Bloomberg, come la Reuters e tanti altri organi di stampa, è di proprietà ebraica, l’ordine che mettono a rischio Russia e Cina è quello talmudico, centrato sulle famiglie di grandi banchieri come i Rothshild, ordine che non ha niente a che fare con gli interessi statali degli USA e dei loro satelliti.
    I quali prima sono stati completamente deindustrializzati dagli stessi grandi banchieri con il trasferimento delle fabbriche in Asia per un profitto a breve termine, e successivamente fatti oggetto di massicci ingressi di manodopera esterna a basso costo per tenere basso il costo del lavoro, perlopiù generica, e adesso che le potenze eurasiatiche stanno superando come produzione industriale e livello tecnologico i paesi occidentali saccheggiati e distrutti dagli stessi speculatori questi sono andati nel panico più completo, forse nel giustificato timore di poter essere rovesciati dal controllo dei non molti paesi che gli sono rimasti, i quali comunque ormai non hanno più niente da saccheggiare.
    I suddetti saccheggiatori sono sempre alla ricerca di quisling da mettere al potere dei paesi destinati ad essere loro vittime, la presidenta georgiana ha messo il veto alla legge anti agenti stranieri adottata dal parlamento della Georgia, lei ex ambasciatrice francese che prima aveva lavorato alla NATO, adesso per quanto riguarda la Russia dopo Navalny e sua moglie i circoli ebraici pare puntino sulla Kara-Mirza, moglie di un agente straniero russo in prigione in patria, come possibile quisling che potrebbe riportare al potere a Mosca i vari giudei tipo Chubais, Kodorkovsky e simili.
    Il vero problema a livello globale non è tanto l’entità sionista, che a furia di minacce esterne, conflitti interni e problemi economici si sta gradualmente svuotando, quanto la statualità degli USA, la cui potenza economica e militare può essere usata dalla ancora numerosa comunità ebraica nordamericana come golem per il potere ebraico mondiale.
    I presidenti americani sono sempre stati loro burattini, a partire da Woodrow Wilson marionetta di Morgenthau padre per passare a Roosevelts marionetta di Morgenthau figlio suo segretario al tesoro (e ti pareva).
    La Germania c’è passata due volte, nella Prima Guerra Mondiale il potere ebraico in Germania era così forte che non è escluso che la guerra fu voluta dai circoli ebraici tedeschi per rovesciare il regime zarista colpevole dei pogrom delle centurie nere, poi i britannici promisero agli ebrei la Palestina e i circoli ebraici tedeschi provocarono l’entrata in guerra degli USA, manovrati da Morgenthau senior, già ambasciatore a Costantinopoli, attraverso il cosiddetto telegramma Zimmermann, allora ministro degli esteri tedesco, in cui si proponeva da parte tedesca al Messico di entrare in guerra contro gli USA.
    Allora il Messico era un debole paese che usciva da un decennio di guerre civili e difficilmente poteva sfidare il grande vicino.
    Negli anni Trenta i circoli conservatori tedeschi memori della probabile fregatura rifilatagli dalla comunità ebraica mondiale, decisero di vendicarsi sostenendo l’antisemita Hitler, il quale se ne approfittò per punire gli ebrei europei in modo definitivo.
    Sono solo ipotesi, comunque gli USA sono usati dai circoli ebraici mondiali da oltre un secolo, quindi la Cina, che è stata vittima dei Rothshild, dei Sassoon e simili fin dalle Guerre dell’Oppio, dovrebbe disaccoppiarsi in modo definitivo dalla moribonda economia americana scaricando molto rapidamente i 760 miliardi di dollari di debito pubblico che ancora controlla.
    Altrimenti dovrà affrontare guerre con Taiwan, Filippine e perfino con il moribondo Giappone, praticamente già ammazzato dai circoli ebraici mondiali con il suo colossale debito pubblico e la sua spaventosa denatalità, compensata solo in parte da centinaia di migliaia di immigrati, perlopiù filippini e vietnamiti.

    1. Preciso e realistico come sempre. Le tue ricostruzioni dei “governi ombra” sionisti che hanno influenzato l’ occidente nell’ ultimo secolo sono da libri didattici, cioè andrebbero studiate a scuola. Cosa che però purtroppo non avviene. Saluti Eusebio

  6. I cosiddetti ebrei hanno un QI simile agli anglosassoni, direi un po’ più basso. Bisogna distinguere tra la propaganda anglosassone e la realtà. Uno che vede i film americani crede che i negri comandano la società americana …….

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