Russia e Cina intensificano la cooperazione su tutti i livelli


L’estensione del trattato di vicinato Russia-Cina ha lanciato un segnale per gli Stati Uniti

L’annuncio dell’estensione dell’accordo è un evento naturale dopo l’incontro di Joe Biden e Vladimir Putin a Ginevra”, ha detto al quotidiano VZGLYAD il sinologo Nikolai Vavilov, commentando la decisione dei leader di Russia e Cina di annunciare l’estensione dell’accordo. L’accordo riguarda il trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione.
“Questo è un segnale per gli Stati Uniti che la Russia mantiene relazioni di partenariato con la Cina e non cambierà la sua politica estera sotto la pressione di Washington”, è convinto il sinologo Nikolai Vavilov.

“Ma la Cina è ancora più interessata a questo. Xi Jinping ha insistito per un video incontro proprio ora per dimostrare a Washington che la partnership strategica tra Mosca e Pechino è mantenuta. Questo è un evento naturale dopo l’incontro tra Joe Biden e Vladimir Putin a Ginevra “, ha affermato l’esperto.

L’interlocutore ha anche richiamato l’attenzione sulle parole di Putin secondo cui il confine russo-cinese diventerà “una cintura di pace e amicizia eterne”. “Alla vigilia dell’estensione del trattato, Pechino intendeva apportare cambiamenti epocali che hanno riguardato la creazione di una cintura di sicurezza comune al confine tra Russia e Cina, oltre che ai confini degli Stati confinanti. Non è stato detto in una conferenza aperta, ma è ovvio che le parti stanno lavorando per approfondire ulteriormente il contenuto di questo accordo”, ha affermato la fonte.

“Purtroppo, finora conosciamo pochi dettagli di questo incontro. È noto che la parte cinese sei mesi fa ha insistito attivamente per emendare questo trattato, avvicinandolo in profondità a un’alleanza difensiva. Ma dalla parte aperta dei colloqui, vediamo che Xi Jinping ha chiamato Vladimir Putin suo amico. Per quanto riguarda i leader di altri Stati, il leader cinese non usa tali formulazioni. Questo è anche abbastanza significativo “, ha aggiunto l’esperto.

Allo stesso tempo, Andrei Kortunov, direttore generale del Consiglio russo per gli affari internazionali, ha definito una formalità l’estensione dell’accordo. “Era chiaro che l’accordo soddisfa entrambe le parti, ha superato la prova del tempo ed è improbabile che possa essere significativamente rivisto”, ha detto e ha esortato “a non cercare un intrigo astuto in questo”.

“Quanto a possibili segnali da Mosca e Pechino a Washington sullo sfondo del recente incontro di Vladimir Putin e Joe Biden, non scopriremo presto fino a che punto il tema della Cina è stato sollevato a Ginevra. Se è stato menzionato dalla parte americana, l’estensione del trattato è un’altra risposta ai tentativi di interferire in qualche modo con la cooperazione russo-cinese. La decisione sulla proroga dei tempi è stata presa anche tenendo conto degli ultimi avvenimenti internazionali”, è convinto l’interlocutore.

Lunedì, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping, durante una videoconferenza, hanno annunciato ufficialmente l’estensione del trattato russo-cinese di buon vicinato, amicizia e cooperazione.

Guardia d’onore cinese per Putin

“Questo documento sancisce accordi fondamentali come il sostegno reciproco nella protezione dell’unità statale e dell’integrità territoriale, il rifiuto del primo uso di armi nucleari e il reciproco targeting di missili strategici (tali accordi sono di grande importanza nel mondo moderno), il rispetto del diritto sovrano scegliere una struttura sociale, modalità di sviluppo, non interferenza negli affari interni ” , ha detto Putin.

“È importante che si sia registrata l’assenza di reciproche rivendicazioni territoriali e la determinazione dei due Paesi a trasformare il comune confine in una cintura di pace e di amicizia eterne. Abbiamo fatto molto per questo e abbiamo fatto molto, compreso il lavoro al confine, per anni ci abbiamo lavorato – noi e le nostre squadre – e abbiamo raggiunto il risultato di cui avevamo bisogno, accettabile sia per la Cina che per la Russia “, ha aggiunto il presidente.

Ad oggi, seguendo la lettera e lo spirito del trattato, siamo riusciti a portare le relazioni russo-cinesi a livelli senza precedenti, rendendole un esempio di cooperazione interstatale nel 21° secolo”, ha affermato Putin.
In precedenza, il quotidiano VZGLYAD aveva scritto in dettaglio su come Biden stia tentando di creare un cuneo tra Russia e Cina.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

29 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 22:10h, 28 Giugno Rispondi

    .Allora i Romani e i Cinesi: i due più grandi Imperi dell’antichità.
    Oggi i Russi, diretti eredi Spirituali di Roma e i Cinesi: i due più grandi Imperi moderni.
    E si aggiunge l’antica Persia (il primo Impero degli Arii), oggi l’Iran.
    Chi sono gli avversari? Nessuno!
    Gli antichi Britanni, dei poveracci, presero le Batoste a profusione!
    HA HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • stefano
      Inserito alle 23:06h, 28 Giugno Rispondi

      spero proprio che hai ragione!

  • giannattasio
    Inserito alle 23:14h, 28 Giugno Rispondi

    viva la libera Roma prima della dittatura monoteista!

  • Hannibal7
    Inserito alle 00:27h, 29 Giugno Rispondi

    Gli USA sono lontanissimi da questa concezione di amicizia e buon vicinato tra due grandi potenze come Russia e Cina
    Ne prendessero esempio…..

    • atlas
      Inserito alle 13:38h, 29 Giugno Rispondi

      chi stima hannibal e lo sente Amico si unisca a me in una preghiera al Signore, che faccia andare tutto non bene ma benissimo, oggi (stamattina) lo operano di ernia. E ciao anche a Carminiello, i tuoi Amici non ti dimenticano mai

      • FRATELLO MARCUS
        Inserito alle 17:21h, 29 Giugno Rispondi

        Che Dio l’Altissimo lo guarisca e lo guidi

        • Hannibal7
          Inserito alle 22:56h, 29 Giugno Rispondi

          Grazie FRATELLO
          Che Dio ti benedica

      • Hannibal7
        Inserito alle 23:18h, 29 Giugno Rispondi

        Atlas amico mio che Dio ti benedica…te e tutti gli altri amici che oggi mi sono stati vicino
        In realtà non è stato solo un’intervento di ernia ma qualcosa di un tantino più delicato…
        Comunque grazie
        Pare sia andato tutto bene anche se i dolori post intervento sono abbastanza diciamo “importanti”
        E come ti avevo promesso sei oggi sei stato una delle prime persone alle quali ho chiamato appena sveglio…grazie per le tue parole…in effetti scrivendo avevo combinato un casino con la flebo cazzo…ma la voglia di condividere con voi era troppa
        La morfina però ha prevalso (sorriso)
        ….
        Per la REDAZIONE
        Chiedo scusa per questo spazio “rubato” per ringraziare e salurare un amico….
        Colgo l’occasione per dire che ho notato che è stato rimosso un commento di “un qualcuno” che mi è parso subito offensivo
        Poco male….mi avete risparmiato alla fine una perdita di tempo…
        Approfitto di questo commento per augurarvi un buon lavoro e un buon proseguimento di CONTROINFORMAZIONE
        Saluti né

        Ps: ora mi aspetta un’altra dose di morfina quindi….DASVIDANIA

        • atlas
          Inserito alle 07:03h, 30 Giugno Rispondi

          beato te, con tutta quella morfina … aggratis. E speriamo che non rimuovano solo il commento di lui/quello/trans/quella/lei/gender, ma tutta la persona in blocco. Continua a insultare tutti, non se ne può più. Una pronta e completa guarigione amico

        • Redazione
          Inserito alle 10:53h, 30 Giugno Rispondi

          Auguri di pronta guarigione e..”sursum corda”!

          Luciano Lago

          • Hannibal7
            Inserito alle 16:23h, 30 Giugno

            GRAZIE MILLE EGREGIO DOTT. LAGO
            SALUTI NÉ

        • Giorgio
          Inserito alle 12:16h, 30 Giugno Rispondi

          Ciao HANNIBAL7 ……. un augurio e un saluto …… a presto …..

          • Hannibal7
            Inserito alle 12:26h, 30 Giugno

            Giorgio grazie egregio
            …anche se ancora dolorante io ci sono anche dall’ospedale…vi tengo d’occhio eh eh eh!
            Ma so che tu sei un grande…sei uno di NOI

    • ARMIN
      Inserito alle 13:17h, 30 Giugno Rispondi

      Per HANNIBAL7. Forza! Riguardati! Un solutone!

      • Hannibal7
        Inserito alle 16:25h, 30 Giugno Rispondi

        ARMIN egregio…grazie per il pensiero
        Un salutone a te

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 08:10h, 29 Giugno Rispondi

    russia e cina prefigurano un mondo retto dalla ragione e dal reciproco rispetto; gli anglo americani sono rimasti al cliché culturale dei pirati e dei cowboys.

  • Mardunolbo
    Inserito alle 10:39h, 29 Giugno Rispondi

    Il vaccino cinese ? Meglio, anche se non si sa ancora perché e anche se i rapporti dell’Oms con la Cina all’inizio della pandemia non erano granché chiari. Il meglio di tutti, vedrete, sarà quello di Bill Gates, a cui l’Italia ha dato soldi. Intanto, vediamo via tivù i gioiosi assembramenti nelle piscine di Wuhan, dove nessuno sa nuotare, visto che hanno tutti il salvagente a ciambella ai fianchi. Ma che cosa sappiamo, davvero, di quel pianeta?
    Qualcosa che il regime cerca di nascondere, sì, trapela e si sa delle repressioni contro i dissidenti di Hong Kong, contro i cattolici fedeli a Roma, contro i seguaci del Falun Gong; si sa del sistema schiavistico dei «laogai», l’arcipelago di campi di concentramento in cui i detenuti lavorano gratis e sostengono l’export a costo zero che invade il mondo di prodotti a prezzo stracciato. Ma quasi nessuno sa come funziona davvero il singolare «comunismo di mercato» cinese. Per esempio, è vero che oggi la Cina produce qualche miliardario e che almeno duecento milioni di cinesi hanno un potere d’acquisto pari a quello occidentale; meno noto è che tutti gli altri (cioè, l’altro miliardo e rotti) vivono nella miseria più nera. Se in metropoli come Shanghai il salario medio si aggira all’incirca sui duecento euro mensili, nelle campagne circostanti di euro se ne guadagnano solo ventotto. Per giunta, anche nelle città decine di milioni di emigranti (che lasciano le campagne per fame) lavorano senza misure di sicurezza e senza orario per una trentina di euro al mese. Solo il dieci per cento dei lavoratori può vantare un regolare contratto con paga continua. Infatti, pare che molti datori di lavoro falsifichino le ricevute e non paghino i salari con il pretesto di saldarli semestralmente (cosa che poi non sempre avviene). Coloro che, non avendo ricevuto la paga, non possono tornare ai loro villaggi a festeggiare il capodanno cinese, spesso si suicidano per la vergogna. Qualcuno cerca di farsi giustizia da sé ma una efficientissima polizia interviene e la magistratura non va per il sottile nell’infliggere, com’è noto, la pena di morte (con la spesa del proiettile -usato per il colpo alla nuca – a carico dei familiari del condannato).
    Scoppiano ogni anno decine di migliaia di tumulti in tutto il Paese, corredati da scontri con la polizia. Operai, contadini, pensionati e perfino ex militari si sono visti spogliati di ogni cosa a beneficio di segretari di partito e dirigenti di industrie o banche. Ma lo si viene a sapere solo quando è in atto una «guerra alla corruzione», cioè un rimescolamento di carte all’interno del potere. Anche l’istruzione, fiore all’occhiello del «grande balzo in avanti» maoista, langue: i figli dei contadini che non possono permettersi le tasse scolastiche mollano la scuola dell’obbligo. Sul versante religioso si sa come stanno le cose. Tuttavia, il regime ha da qualche tempo deciso di incoraggiare il solo confucianesimo, perché predica il sacrificio per il bene comune e la sottomissione ai governanti. Però neanche i cinesi sono scemi e quando vedono i pezzi grossi del partito, pur condannati per corruzione, godersi lussuosi arresti domiciliari mentre il popolo bue finisce alla forca, si arrabbiano.
    Il fatto è che il regime tiene la guardia sempre alta nei confronti di coloro che potrebbero capeggiare le proteste: dissidenti, giornalisti, avvocati, attivisti dei diritti umani, leader religiosi. Periodicamente, non pochi esponenti di queste categorie conoscono il carcere e la «rieducazione». Purtroppo non sono molti. Il fatto è che per millenni i cinesi sono stati abituati a pensare i «diritti» come qualcosa di graziosamente concesso dall’imperatore. Sopra il quale non c’era altro. Infatti, l’ideogramma che lo rappresenta ha una linea orizzontale in cima: il cielo. Cioè, sopra l’imperatore non c’era nulla, l’imperatore era l’unico dio. Da qui il pratico ateismo dei cinesi e l’abitudine alla sottomissione allo Stato. Forse l’Occidente potrà davvero fare qualcosa per la Cina (e per se stesso) se, come un tempo in Africa, si farà precedere dai missionari. Rino Cammilleri
    Guardarsi dai cinesi ! Dietro un sorriso gentile nascondono emozioni terribili e sanguinarie. Quando gli europei proveranno, sarà molto tardi ! Il virus (accertato)viene da Wuhan dove si conducevano esperimenti al di fuori di ogni logica di prudenza, gestiti oltrechè da Cia anche dai militari cinesi, in “gioioso” accordo prendendo per il culo i contribuenti americani che fornivano soldi tramite Antony Fauci (il criminale colluso con Gates e Cina)

    • rossi
      Inserito alle 11:37h, 29 Giugno Rispondi

      sei fuori strada, le potenze antagoniste ai talassocratici devono in qualche modo accumulare ricchezza per poter contrastare i gringos, in Colombia le FARC e non solo, ovvero tutto l’arcipelago dei guerriglieri, sono costretti a commerciare in droga per comprarsi le armi, in Cina sfruttano la loro popolazione, in occidente hanno invece sempre fatto incetta di schiavi in giro per il mondo e ora non gli basta più devono schiavizzare la propria popolazione e nel modo più bieco con il postumanesimo. L’asse Pechino-Mosca è il solo atto a ridimensionare il potere dei talassocratici, chi sparge merda sulla Cina o non ha capito una cippa o è al servizio dei talassocratici. Credere, obbedire, combattere, Dio, la Patria, la Famiglia

      • Giorgio
        Inserito alle 13:08h, 29 Giugno Rispondi

        D’accordissimo Rossi ……

      • ARMIN
        Inserito alle 13:30h, 29 Giugno Rispondi

        Per ROSSI. Ti sei espresso bene. Condivido.
        Hai sparato un Exocet!

    • atlas
      Inserito alle 13:34h, 29 Giugno Rispondi

      tranquilli, non è opera del solito mardunolbo, è un’evidente copia e incolla. Che però lui ha postato. Perchè ? Perchè è confuso anche lui, e si lascia abbindolare dalla propaganda democratica. Quando farà pace con se stesso ritornerà ad inginocchiarsi sui ceci. Se il ciò gli darà serenità lo saprà solo lui. Certo meglio lui di chi la serenità la ‘sente’ in un’altro modo, prendendola da dietro

      • ARMIN
        Inserito alle 14:20h, 29 Giugno Rispondi

        Per ATLAS. Sei uno psicologo, vai forte, amico.

  • Mardunolbo
    Inserito alle 16:17h, 29 Giugno Rispondi

    Chi non capisce la Cina prenderà prima nel culo il tampone per il covid19, poi prenderà il resto , con o senza Usa , ma sempre con il sionismo approdato da anni (con Kissinger)) in Cina.
    Studiare la storia recente , bene, fa bene ed apre l’intelletto.

    • atlas
      Inserito alle 22:23h, 29 Giugno Rispondi

      messa così concordo. Ma mai disprezzare il maoismo cinese (socialismo)

  • eusebio
    Inserito alle 19:09h, 29 Giugno Rispondi

    L’appoggio cinese alla Russia è tanto più importante nel momento in cui si stanno svolgendo le manovre NATO Sea Breeze nel Mar Nero e nel sud russofono dell’Ucraina, con decine di navi e migliaia di soldati NATO.
    Ormai l’Ucraina, le cui forze armate si sono quasi dissolte e i cui battaglioni di banderisti servono solo ad ammazzare i civili del Donbass e a reprimere lo scontento interno, è sotto occupazione militare NATO.
    Forse se la Cina occupasse Taiwan, prendendo pure il controllo dell’industria leader a livello mondiale dei semiconduttori, sposterebbe parte di queste scalcagnate forze in Estremo Oriente.

    • Mardunolbo
      Inserito alle 19:38h, 29 Giugno Rispondi

      La Russia è COSTRETTA per questioni geopolitiche e per il rifiuto continuo dell’Europa, a cercare accordi con la Cina Comunista che ben poco a che vedere con la Russia di stampo cristiano ! Questa è la realtà…
      Non solo , ma succedono cose sempre tenute nascoste come si usa sempre fare nei regimi comunisti.
      Si chiama Dong Jingwei; è il vice ministro della Sicurezza di Stato presso il Ministero della Sicurezza di Stato cinese, chiamato anche Guoanbu (la loro Cia), dove è a capo delle operazioni di controspionaggio dall’aprile 2018. Ora si sa per certo che Dong è passato al nemico: arrivato negli Stati Uniti a febbraio, sono state le sue rivelazioni a modificare l’atteggiamento americano sulla fuga del virus da Wuhan.

      Se la notizia è vera – Pechino ha fatto passare la notizia che il vero Dong ha presieduto un forum sul controspionaggio in patria il 18 giugno – è la spia di grado più alto che abbia mai disertato dalla Cina nella storia.

      Ma l’aspetto più interessante delle rivelazioni del disertore sembrano altre: avrebbe rivelato i dettagli del marcio nella comunità d’intelligence USA, Cia e FBI, ossia le due entità del Deep State che più hanno tramato contro Trump, fino al punto che l’FBI è concretamente sospettato di aver organizzato l’invasione del Campidoglio del 6 gennaio, messa dai media servi a carico dei sostenitori di Donald Trump.

      Come scrive The Print,
      Not only does Dong have detailed information about China’s special weapons systems, the Chinese military’s operation of the Wuhan Institute of Virology and the origins of SARS-CoV-2, and the Chinese government’s assets and sources within the United States; Dong has extremely embarrassing and damaging information about our intelligence community and government officials in the ‘terabytes of data’ he’s provided to the DIA,” the report said.
      Ossia:
      “Non solo Dong ha fornito informazioni dettagliate sui sistemi di armi speciali della Cina, sulla funzione dell’esercito cinese all’Istituto di virologia di Wuhan e sulle origini del SARS-CoV-2, e sui beni e le fonti del governo cinese negli Stati Uniti; Dong ha informazioni estremamente imbarazzanti e dannose sulla nostra comunità di intelligence e sui funzionari governativi nei “terabyte di dati” che ha fornito alla DIA”, afferma il rapporto.
      I cinofili, ossia i leccatori della Cina del Partito Unico, sono serviti (se capiscono ancora…)

  • Hannibal7
    Inserito alle 04:15h, 30 Giugno Rispondi

    GIANNATTASIO sei stato distratto ma te lo ripeto…io NON sono omofobo.
    Potrei però diventare GiannattasioFOBO vista la tua testardaggine nel provocare….
    Ma ziofa’……

    • atlas
      Inserito alle 07:09h, 30 Giugno Rispondi

      cioè, questi accusano noi persone SANE, di fobie…è veramente un mondo tutto al contrario quello che propongono questi esseri. Quando si deciderà la redazione a cancellarli sarà sempre troppo presto, che ci lasci divertire ancora un pò con lei/lui/trans/boh/bum

    • Hannibal7
      Inserito alle 09:52h, 30 Giugno Rispondi

      Claris sai una cosa?
      Voi siete esattamente paragonabili alla NATO
      Vi siete avvicinati ai nostri confini armati della vostra presunta falsa maschera chiamata “democrazia” e con questa avete cominciato ad attaccare con le vostre offese e commenti provocatori.
      Io invece mi sento come i russi
      Porto pazienza e cerco di essere il più diplomatico possibile…..
      Ad un certo punto però io DEVO rispondere difendermi e allontanarvi dal mio giardino

Inserisci un Commento