Russia-Cina: relazioni al massimo livello strategico

Russia-Cina: relazioni al massimo livello strategico

di Mikhail Gamandiy-Egorov

Mosca e Pechino continuano a collaborare nel quadro di un partenariato altamente strategico che lega le due principali nazioni e potenze mondiali. Come è consuetudine nelle relazioni sino-russe contemporanee, indipendentemente dalla situazione internazionale e dalle gesticolazioni di un’evidente minoranza globale.

Le relazioni tra Cina e Russia stanno rendendo estremamente nervoso l’asse della minoranza mondiale nostalgica dell’unipolarismo, non solo a causa del più alto livello strategico nella storia contemporanea di queste relazioni tra gli stati russo e cinese, ma anche a causa della capacità delle due civiltà e potenze mondiali di promuovere progetti e interessi comuni senza prestare attenzione a coloro che stanno cercando in ogni modo di danneggiare le relazioni sino-russe e il moderno ordine mondiale multipolare.

Così, nell’ambito della visita di tre giorni a Mosca del capo della diplomazia cinese Wang Yi (nella foto), durante la quale ha incontrato il suo omologo russo Sergei Lavrov e sarà ricevuto anche dal capo dello Stato Vladimir Putin, l’alto rappresentante della Repubblica Popolare Cinese ha ricordato che Cina e Russia sono amiche per la vita. “ Il principio di amici per la vita, mai nemici, costituisce una solida base giuridica per promuovere la nostra cooperazione strategica al massimo livello “, ha affermato Wang Yi.

I responsabili della diplomazia russa e cinese hanno discusso anche di partenariato strategico, stabilità internazionale e commemorazioni congiunte legate alla vittoria dell’URSS sul nazismo durante la Grande Guerra Patriottica e della Cina sul militarismo giapponese durante lo stesso periodo della Seconda Guerra Mondiale. L’incontro è stato anche l’occasione per discutere i preparativi per le prossime visite di Vladimir Putin in Cina e di Xi Jinping in Russia.

Prima dell’inizio dei colloqui, Sergej Lavrov ha affermato che l’obiettivo principale dell’incontro era preparare il vertice russo-cinese previsto per maggio. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, da parte sua, ha sostenuto che una partnership globale e un’interazione strategica tra i due Paesi sono una costante, non una variabile, in linea con la linea stabilita da Vladimir Putin e Xi Jinping.

A questo proposito, il capo della diplomazia russa ha anche ricordato che Russia e Cina sono unite non solo da una storica fratellanza militare e da un confine comune, ma anche da secolari tradizioni di buon vicinato e da un’ampia convergenza dei loro interessi nazionali. Secondo lui, gli incontri tra i presidenti russo e cinese danno sempre un forte impulso all’ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali, che hanno raggiunto un livello senza precedenti e continuano a progredire in tutti i settori.

Il capo della diplomazia russa ha sottolineato che, secondo la maggior parte degli osservatori, la cooperazione tra Mosca e Pechino costituisce un fattore stabilizzante sulla scena internazionale. Il ministro degli Esteri cinese ha concordato con questa analisi, ritenendo che Russia e Cina, in quanto importanti stati confinanti, potenze mondiali e membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, abbiano una responsabilità speciale nel preservare la pace e lo sviluppo globali.

In termini di prospettive, questa nuova visita del capo della diplomazia cinese in Russia non solo sancisce la solidità delle relazioni tra le due delle tre maggiori potenze mondiali, ma anche la ferma volontà di proseguire il cammino comune in avanti. Una solidità di relazioni di fronte alla quale i nemici della multipolarità restano totalmente impotenti. Se negli ultimi anni non sono riusciti ad allontanare la Cina dalla Russia, ora i regimi della minoranza planetaria occidentale devono affrontare la realtà che non saranno altrettanto in grado di allontanare la Russia dalla Cina.

Esercitazioni Russe Cinesi

Anche questo è uno dei motivi, oltre all’ufficializzazione della sconfitta militare NATO-occidentale contro la Russia, ormai sempre più vicina, e all’incapacità dei cosiddetti regimi occidentali di mettere in ginocchio la Russia, anche economicamente, che contribuisce fermamente a far infuriare ulteriormente l’asse dell’estrema minoranza planetaria neocoloniale, nostalgica di un’epoca unipolare ormai tramontata.

Poiché, nonostante gli innumerevoli sforzi di tutti i regimi occidentali, Russia e Cina non solo mantengono il corso delle relazioni bilaterali avendo raggiunto il più alto livello storico nella storia contemporanea, ciò che fa veramente infuriare la minoranza planetaria occidentale è la capacità di Mosca e Pechino di continuare la comune marcia in avanti, sia nel quadro delle relazioni bilaterali che multilaterali, senza dimenticare la responsabilità al più alto livello delle due civiltà nella difesa e nella promozione del moderno ordine mondiale multipolare, per chiudere orecchie da mercante all’abbaiare di coloro che non saranno più in grado di imporre i loro diktat all’umanità.

Sì, questa è anche la relazione tra Cina e Russia. Il tempo delle illusioni è ormai finito e nessuna entità nel piccolo spazio chiamato Occidente sarà in grado di cambiare questa situazione. Nel mondo contemporaneo odierno ci sono convinti sostenitori del mondo multipolare, un’estrema minoranza globale nostalgica dell’unipolarismo e un certo numero di indecisi. Russia e Cina sanno bene di non appartenere solo al primo gruppo, ma soprattutto che il futuro dell’umanità, liberata dalla morsa dei regimi parassitari, dipende dalle loro azioni congiunte.

Michail Gamandij-Egorov

Fonte: Continental Observer

Traduzione: Luciano Lago

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3 commenti su “Russia-Cina: relazioni al massimo livello strategico

  1. Il blocco eurasiatico si sta rafforzando, l’accordo di partenariato Russia-Iran sta per essere ratificato dalla Duma russa, i legami tra Russia, Cina e Nord Corea non sono mai stati così solidi, la Mongolia ha dato il via libera al gasdotto Power of Siberia 2 che unirà ancora di più Russia, Cina e Mongolia, in Indocina Vietnam, Thailandia, Cambogia e Myanmar non sono mai state così alleate di Russia e Cina.
    In Europa si sta formando un’alleanza militare tra Ungheria e Serbia, a cui potrebbe unirsi la repubblica serbo-bosniaca ormai de facto indipendente ed ancora più alleata della Russia rispetto alla Serbia.
    La chiusura da parte di Trump e Musk di USAID e NED sta mettendo i piccoli paesi euroasiatici nelle mani di Russia e Cina, il collasso del debito pubblico americano sta cominciando a restringere sempre di più l’impero anglo-sionista.

  2. Nonostante i buzzurri sforzi del Trump di cercare una riappacificazione con Mosca, il gemellaggio russo cinese e’ sempre più stretto. I giganti asiatici hanno ben capito la natura parassitaria e cancerogena degli States – Nato, e non si faranno intimorire da nessuno. Mosca e Pechino coalizzate non hanno rivali in assoluto. Le iperpotenze mondiali.

  3. I cinesi, appena vedranno che gli USA han finito armi e soldi (e non manca molto) si prendono Taiwan 🙂
    I cinesi potrebbero sfondare gli USA anche subito… alcune analisi degli esperti di guerra statunitensi, calcolavano che uno scontro della marina militare USa con la Cina avrebbe portato alla distruzione di oltre la metà dell’intera flotta navale degli USA in 2 settimane.
    Ma i cinesi son furbi: perchè faticare, quando bene basta aspettare che la Russia dreni tutte le capacità economiche e militari degli USA?
    Per fortuna ci sono Putin e Xi !

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