Russia, Cina per promuovere la Cooperazione di Difesa per controllare qualsiasi aggressione Straniera

Di Paul Antonopoulos

Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha dichiarato martedì, nel corso di un incontro con il vicepresidente della Commissione militare centrale cinese, Xu Qiliang, che Mosca e Pechino stanno sviluppando una politica strategica per rafforzare la loro cooperazione in materia di difesa.

“Il carattere privilegiato dei legami intergovernativi è confermato da incontri regolari tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping, ha detto Shoigu.
“L’imminente incontro ad alto livello si terrà nei primi dieci giorni di giugno nell’ambito del Consiglio dei capi di Stato dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai a Qingdao”, ha proseguito Shoigu.

La Russia e la Cina continuano “la loro linea strategica verso l’ulteriore rafforzamento dei legami amichevoli e fidati nella sfera della difesa”, ha osservato il ministro della Difesa.
Le relazioni russo-cinesi sono “un fattore importante per il mantenimento della sicurezza globale e regionale”, ha sottolineato Shoigu.
Nella attuale politica globale, i nostri paesi hanno posizioni simili”, ha sottolineato. (Fort Russ)

Poco tempo prima di questo incontro, l’Organo ufficiale del Governo della Cina, il “Global Times“, aveva riassunto nel suo editoriale quale sia il significato che Pechino assegna al binomio realizzato fra Cina e Russia per contrastare la crescente aggressività degli Stati Uniti: “La relazione fra Cina e Russia è il fattore più significativo nell’attuale equilibrio strategico globale e deve continuare a svilupparsi nella direzione di una associazione strategica nei confronti di qualsiasi tipo di evento (metereologico) o di minaccia”….

L’allusione costituiva soltanto una forma di ironia al contrasto che entrambe le nazioni mantengono con Washington. Lo stesso editoriale concludeva che “la linea dura del nuovo presidente Donald Trump nei confronti di Pechino e di Mosca rende quasi impossibile per le due capitali mantenere una relazione fluida con la nazione americana”.

Ispezione truppe cina Russia

Il messaggio dell’editoriale apparso sul giornale controllato dal PCC riassume la significativa svolta che hanno registrato le relazioni fra i due stati da quando si sono manifestate comuni preoccupazioni circa la politica del caos praticata dagli Stati Uniti nei vari scenari in Europa, in nord Africa ed in Medio Oriente.
Le preoccupazioni si sono aggravate a seguito della aggressività manifestata da Washington nei confronti della Siria e dell’Iran, paese quest’ultimo che è ritenuto importante da entrambe le potenze ed in particolare dalla Cina che ha lanciato un importante programma di investimenti collegati con la nuova Via della Seta. Questo senza considerare che la Cina è interessata a mantenere la stabilità della regione mediorientale e coopera nella lotta al terrrorismo islamico che costituisce una minaccia alla sicurezza anche per Pechino.

Nota: La cooperazione della Cina con la Russia è sempre più stretta di fronte alla comune minaccia rappresentata dalla politica di Washington. Non a caso le forze aeronavali di entrambe le potenze hanno svolto esercitazioni in comune prima nel Mar della Cina e successivamente, per la prima volta con unità cinesi nel mar Baltico.

La stessa cooperazione si è registrata anche sul piano diplomatico e in particolare presso il Consiglio di Sicurezza dell’ONU dove la Cina si è unita alla Russia per bloccare le varie risoluzioni presentate da USA, da Gran Bretagna e Francia contro la Siria di Bashar al-Assad e contro l’Iran.

La Cina, assieme alla Russia, è garante dell’accordo relativo al nucleare con l’Iran ed entrambe le potenze si oppongono alla modifica di tale accordo. Tutto lasca prevedere che il fonte comune realizzato da Mosca e Pechino sarà il muro su cui andranno ad infrangersi i tentativi di Washington di modellare il Nuovo Ordine mondiale sulla base della propria visione e dei propri interessi.

Traduzione e nota: Luciano Lago

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