Russia: Chi destabilizza l’Ovest dell’Asia sono gli USA, non l’Iran

La portavoce russa María Zajárova ha criticato oggi le affermazioni fatte dall’ambasciatore degli USA e del Regno Unito ed ha dichiarato che è Washington e non Teheran quella  che sta destabilizzando l’ovest dell’Asia.
“Non è Teheran quella che destabilizza la regione ma piuttosto coloro che tolgono importanza agli accordi internazionali, specialmente nelle aree come la sicurezza nucleare”, ha sottolineato il mercoledì la prortavoce del Ministero russo degli Esteri, in chiara allusione agli Stati Uniti.

Questa dichiarazione è venuta in risposta ad un articolo pubblicato dall’ambasciatore Robert Wood Johnson che aveva accusato l’Iran di “spendere migliaia di milioni di dollari per destabilizzare la regione”.


Le dichiarazioni del diplomatico statunitense sono del tutto inappropriate, ha denunciato la María Zajárova per poi avvisare che è precisamente Washington che sta cercando di destabilizzare l’Iran mediante sanzioni economiche e sobillazione dall’esterno.

La portavoce russa ha denunciato che è stata Washington ad uscire unilateralmente da un accordo multilaterale esistente dal 2015 e sottoscritto da 6 paesi, inclusa la Russia, la Cina ed i paesi europei.
Inoltre si è ricordato che è stata sempre Washington, in combutta con i suoi alleati come l’Arabia Saudita, a finanziare ed armare i gruppi terroristi takfiri che sono stati infiltrati in Siria per rovesciare il governo legiottimo di Damasco.

Risulta che l’Iran ha risposto ad una chiamata di aiuto del governo di Damasco e, assieme alla Russia, ha cooperato per sbaragliare questi gruppi e liberare il paese dalla minaccia terroristica.
Inoltre bisogna ricordare che è Washington che, assieme al Regno Unito, da tre anni circa, sostiene ed appoggia la barbara aggressione dell’Arabia Saudita contro la popolazione Yemenita che viene bombardata e massacrata dall’aviazione Saudita, come è emerso nelle ultime stragi di bambini nello Yemen.
Se c’è un paese che deve cambiare il suo comportamento questo è Washington, non l’Iran, ha conclso la portavoce del Ministero russo.

Il Presidente USA, Donald Trump, ha dichiarato una guerra economica al paese persiano, dopo essere uscito unilateralmente dsll’accordo sul nucleare, ed ha minacciato un embargo totale sulle esportazioni di petrolio dell’Iran con minacce e ricatti ai paesi che vogliano acquistare petrolio dall’Iran per bloccare completamente il petrolio iraniano a partire da Novembre.

Le autorità iraniane hanno considerato quello di Washington un atto di guerra ed hanno risposto che, se dovessero essere impediti nell’export del proprio petrolio, sarebbero a loro volta disposti a bloccare lo stretto di Hormutz.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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