Rivolte popolari di massa nella “Grande Democrazia”Americana

A Washington non se lo aspettavano ma l’insoddisfazione ed il disagio del cittadino americano medio stanno esplodendo con l’occasione dell proteste contro il brutale omicidio de nero George Floyd.
La gente stressata ed angustiata per la crisi economica del covid-19 e per le tante ingiustizie, diseguaglianze della società americana scende in piazza e si ribella contro lo stato di polizia vigente nel paese che ha il record di detenuti ed esecuzioni sommarie attuate dalla polizia USA principalmente contro neri, ispanici ed altre minoranze.
I media atlantisti cercano di minimizzare la portata delle rivolte ma questa è una sorta di “rivoluzione colorata” che sta avvenendo negli USA, proprio nel paese che ha sobillato per anni rivolte, omicidi di massa e rovesciamenti di regime negli altri paesi, una forma di nemesi o vendetta della storia.

Segue la cronaca delle rivolte ripresa da RT Actualidad

Più di 25 città degli Stati Uniti Hanno dichiarato il coprifuoco durante le notti di questo fine settimana, al fine di controllare i disordini nelle manifestazioni generate dopo la morte di George Floyd per mano della polizia.

Al momento, la misura si applica a Beverly Hills, Los Angeles, Denver, Miami, Atlanta, Chicago, Louisville, Minneapolis, St. Paul, Rochester, Cincinnati, Cleveland, Columbus, Dayton, Toledo, Eugene, Portland, Philadelphia, Pittsburgh, Charleston , Columbia, Nashville, Salt Lake City, Seattle, Milwaukee e San Francisco.

Dopo il quinto giorno di proteste in 16 stati , migliaia di manifestanti continuano per le strade per chiedere giustizia e respingere gli abusi della polizia. In quel contesto, quasi una dozzina di governatori hanno attivato la Guardia Nazionale per contenere la folla, per far cessare i saccheggi e prevenire l’escalation delle tensioni.

Rapporti preliminari stimano che circa 1.400 persone sono state arrestate in 17 città degli Stati Uniti da giovedì. Le proteste hanno avuto origine nel Minnesota, lo stato in cui Floyd è stato ucciso all’inizio di questa settimana, ma si sono diffusi in tutta la nazione.

Forze di polizia USA in assetto di guerra

Incendi dolosi e saccheggi diffusi
Il sindaco di Minneapolis Jacob Frey è stata la prima autorità a emettere il coprifuoco, citando i danni causati, il saccheggio diffuso e più di 50 incendi intenzionali, incluso un quartier generale del dipartimento di polizia locale. Tuttavia, un gran numero di persone ha contestato la misura.

Da parte sua, il governatore del Minnesota Tim Walz ha autorizzato questo sabato la “mobilitazione totale” della Guardia nazionale di stato e ha annunciato il trasferimento di altri 1.000 soldati a Minneapolis, unendosi ai 700 che sono già in città.

Nel frattempo, il sindaco di Los Angeles , Eric Garcetti, ha ordinato il coprifuoco in città dalle 8 di sera alle 5 del mattino per garantire la sicurezza di “tutti i cittadini” . Ore dopo, ha annunciato che la Guardia Nazionale sarà schierata durante la notte.

Le immagini condivise sui social network mostrano diverse auto della polizia distrutte e persino una di loro in fiamme. La polizia ha annunciato lo spiegamento di “risorse aggiuntive per mantenere l’ordine” e ha avvertito che coloro che non rispettano l’ordine saranno arrestati.

Assalto alle strutture dei canali televisivi di regime
Un gruppo di manifestanti che erano sabato fuori dal complesso del canale della CBS a Los Angeles ha usato grandi contenitori di immondizia con ruote per sfondarli nella porta d’ingresso dell’edificio e aprire l’accesso.

Inoltre, le proteste hanno portato alla distruzione, al vandalismo, al fuoco e all’assedio del quartier generale della CNN ad Atlanta . Il sindaco della città, Keisha Bottoms, ha firmato il coprifuoco in tutta la giurisdizione territoriale della città dalle 21:00 di questo sabato (ora locale) fino all’alba di domenica 31 maggio.

Bottoms, che è anche afroamericano, ha condannato gli atti di violenza . “Quando bruciano questa città, stanno bruciando la nostra comunità”, ha detto venerdì in una conferenza stampa.

In risposta, il governatore della Georgia Brian Kemp ha autorizzato lo spiegamento di 500 membri della Guardia Nazionale nella Contea di Fulton, dove si trova Atlanta.

Assalto ai canali delle TV di regime


Schieramento della Guardia Nazionale
Nella città di Washington , anche la Guardia Nazionale è stata attivata questo sabato per aiutare la polizia locale a gestire la situazione nelle vicinanze della Casa Bianca.
Allo stesso modo, il Governatore dello Stato del Texas , Greg Abbott, e il Governatore del Colorado, Jared Polis, si sono uniti alla mobilitazione della Guardia Nazionale per controllare il caos.

D’altra parte, a Filadelfia , diverse auto pattuglia sono state bruciate durante questo giorno nel centro della città. Le autorità ritengono che almeno 13 agenti di polizia siano stati feriti in incidenti di incendio doloso e taccheggio durante le proteste.

A Portland , anche il sindaco Ted Wheeler ha dichiarato lo stato di emergenza e ha imposto il coprifuoco durante il fine settimana, così come le autorità di Miami, dove decine di manifestanti e ufficiali si sono scontrati vicino a un dipartimento di polizia.

Allo stesso modo, il sindaco di Salt Lake City, Erin Mendenhall, ha agito alla luce della crescente violenza in città. L’area ha avuto il sostegno del governatore dello stato dello Utah , Gary Herbert, e l’attivazione della Guardia Nazionale nel fine settimana.

Nota: Nei commenti di alcuni funzionari del Pentagono si parla già di ritirare contingenti di truppe USA dall’Estero, nei numerosi paesi dove questi si trovano, per riportarli in patria per sedare le rivolte di massa. Alcuni membri del Congresso hanno iniziato a sostenere che gli USA devono iniziare ad occuparsi molto di più della propria situazione interna e rinunciare ad inviare truppe ed aiuti finanziari all’estero.

Luciano Lago

18 Commenti

  • Teoclimeno
    31 Maggio 2020

    Ça va sans dire: noi facciamo il tifo per i manifestanti. Distruggete tutto! Fuck you America! La vostra dipartita è la nostra liberazione.

    • Farouq
      31 Maggio 2020

      Con due milioni di carcerati e trenta milioni di poveri vorrebbero sfoltire la popolazione americana, tipica selezione anglosasone

      • ouralphe
        31 Maggio 2020

        Per questo hanno approntato i lager fema. E quando persone normali sollevavano qualche dubbio su internet, i coglioncelli da tastiera a ragliare “Gombloddooo!! Glombloddoo!!” 😀 Bestie…

  • Roberto
    31 Maggio 2020

    Se ha ragione Blondet “Minneapolis brucia. Un False Flag contro Trump?” la situazione non è così semplice, ma va rivista nell’ambito della guerra del deep-state (NWO) contro Trump per le prossime elezioni.

  • Nicholas
    31 Maggio 2020

    Anche qua in Italia, ci sono manifestazioni. Ovviamente, pacifiche. Ma, si inizia a muovere il popolo

  • federico deguddu
    31 Maggio 2020

    potrebbe essere pilotata in vista delle elezioni in USA, il fatto che siano stati fatti trovare bancali di laterizzi e spranghe, non mi convince oltre al fatto che ci sono video di “interviste” fatti a chi combina atti vandalici che scappano quando gli chiedono se sono poliziotti.

  • Monk
    31 Maggio 2020

    Manifestanti compost da negher , zoccolone ciuccia piselli neri, zecche stile centri sociali e radical chic, per me dovrebbero intervenire i navy seals e accopparli tutti, senza pietà o preferite la lesbica clinton?

  • Eugenio Orso
    31 Maggio 2020

    Non mi pare che questa rivolta, che investe oramai diversi stati e molte città usa, sia paragonabile a quella di Los Angeles del 1992, che fu un esplosione di violenza ma, tutto, sommato abbastanza circoscritta e localizzata.
    Tutti i discorsi fatti finora sulla paossibilità, a breve, di una “implosione” deli usa paiono confermati, ma bisogna fare attenzione senza lasciarsi prendere dall’entusiasmo …
    Certo, vista la persistenza dei riots e il fatto che si sono estesi dal Minnesota ad altri stati, anche lontani, molte cose lascerebbero supporre che potrebbe durare a lungo ed estendersi ancora. Se non altro, le restrizioni delle libertà personali per la pandemia, i problemi di un sistema sociale ridotto, squilibrato e ingiusto, secondo i canoni liberisti, la molta disoccupazione e sotto occupazione effettiva, eccetea eccetera.
    Potrebbe trattarsi, però, di una buona occasione per il deep state di mettere in difficoltà trump, screditarlo e favorire l’elezione alla presidenza di un democratico, come biden, servo molto più fedele di trup dell’élite.
    Il deep state elitista, cioè il cosiddetto governo invisibile, potrebbe essersi messo in moto, approfittando del clamore suscitato dall’omicidio floyd, per scatenare una “rivoluzione colorata” proprio negli usa – che queste rivoluzioni per anni le hanno cinicamente “esportate” in tutto il mondo – al fine di controllare meglio, in futuro, il “governo apparente”, ossia l’amministrazione .federale.
    Manca ancora l’elemento della deposizione di trump, che getterebbe nuova benzina sul fuoco, ma, probabilmente, senza arrivare a quello, l’omicidio floyd può rappresentare un buon pretesto, per gli elitisti e i loro servi più fedeli, per liberarsi di trump e far eleggere alle presidenziali, nel novembre di quest’anno, un burattino più “gestibile”.
    Noi ovviamente speriamo che questa sia la scintilla che scatena l’incendio, ma sarebbe stato meglio se accanto ai disordini a sfondo razziale e, nello stesso tempo, per le “libertà civili”, ci fosse stata anche la deposizione di trump, con l’inziio di un altro conflitto interno, alimentato dalla protesta dei sostenitori del miliardario “prestato alla politica” edestinato a sovrapporsi al primo, con un effetto domino devastante nella maggiornaza degli stati.
    In quelcaso ipotetico,, sono convinto che alcuni casi, a partire dal Texas e, in seguito la Florida, potrebbero essere tentati di sottrarsi, uscendo dal quella maledetta federazione che sono gli usa.
    Per noi sarebbe lo scenario più vantaggioso, perché potrebbe portate a fratture nelle stesse forze armate usa e, nella migliore delle ipotesi, a scontri armati fra elementi delle stesse …
    Purtroppo ritengo più probabile, al momento attuale, non conoscendo i retroscena della vicenda, che l’omicidio di Minneapolis abbia offerto il destro, all’élite/neocon/ebrea/finanz-fondamentalista chiamata deep state, per scatenare una “rivoluzione colorata” proprio nella sua principale fortezza. L’obbiettivo sarebbe quello di screditare trump, indisciplinato e sgradito, per far eleggere presidente il lacché biden, più facilmente gestibile.

    Cari saluti

    • Nicholas
      31 Maggio 2020

      Cosa dovrebbe deporre Trump? Potrebbe approfondire questo argomento??

      Grazie

      • Eugenio Orso
        31 Maggio 2020

        E’ proprio questo il punto … Trump è stato assolto in febbraio 2020 nel processo di impeachment, che data alla fine del 2019.
        Per Trump non è andata a finire come con lo scandalo Watergate, che travolse Nixon costringendo l’allora presidente alle dimissioni.
        Si è scelta una strada diversa e i fatti di Minneapolis lo confermano.
        Peccato, però, perché se l’impeachment avesse avuto successo, la situazione in usa sarebbe diventata imprevedibile, sovrapponendosi a “rivoluzioni colorate”, o rivendicazioni “di diritti” a sfondo razziale e sfuggendo, forse, al controllo del deep state.
        Sarei curioso di sapere se fra i manifestanti nelle città usa (sembra almeno 25) ci sono mercenari pagati dai soliti noti elitisti …

        Cari saluti

  • Gianfranco
    31 Maggio 2020

    ..chi semina vento …..

  • eusebio
    31 Maggio 2020

    Ci sono le solite organizzazioni finanziate da Soros, tipo Antifa e BlackLivesMatter che organizzano le proteste come le faceva organizzare contro Trump durante le elezioni, oppure le ONG da noi per l’immigrazione clandestina, anzi forse l’omicidio di Minneapolis potrebbe essere un falsa bandiera, il poliziotto autore dell’omicidio sembra essere uno che aveva addirittura lavorato con la vittima nella sicurezza privata, ci potrebbero essere due obiettivi dietro questi moti, uno mettere Trump in crisi adesso che la pandemia pur se gestita male sta passando senza che sembra non siano nemmeno riusciti a creare un vaccino, e l’altro mettere bianchi contro neri per sviare lo scontento sociale provocato dalla gravissima crisi economica.
    Non bisogna dimenticare che la metà dei miliardari in dollari negli USA sono ebrei, e che questi usano la potenza economica e militare degli USA per proteggere Israele, quindi devono mantenere il controllo attraverso lobbies come l’AIPAC del governo, e per farlo devono mantenere l’economia nelle mani della minoranza ebraica, il 2% della popolazione.
    Di conseguenza devono impedire che la percentuale bianca della popolazione, ancora l’80% con i bianchi ispanici, venga messa sotto pressione dalla minoranza nera, solo il 15% ed estremamente povero, per impedire che il conflitto da razziale divenga sociale contro lo 0,1% più ricco.
    Ormai però la concentrazione della ricchezza è tale e il collasso della classe media così avanzato che la classe dirigente USA è seduta su di un vulcano, e il dominio della microscopica minoranza giudaica praticamente terminato.

  • Teoclimeno
    31 Maggio 2020

    Sembra proprio che l’assassinio del negro da parte di un poliziotto bianco a Minneapolis, sia tutta una montatura per creare caos, e influenzare le elezioni del prossimo Novembre. Favorendo il democratico Bidè. Negli USA non c’è niente di serio, neppure le rivolte. Peccato…mi sarebbe proprio piaciuto vedere gli USA bruciare. https://www.maurizioblondet.it/minneapolis-brucia-un-false-flag-contro-trump/

  • antonio
    31 Maggio 2020

    il grande paese della Libertà, che è diventato ricco in 3 secoli di sfruttamento di milioni di schiavi

  • Aureliano71
    1 Giugno 2020

    Sarebbe ora di iniziare ad accoppare un bel po’ di sbirri, anche in Italia.
    Si tratta fondamentalmente di feccia fascistoide violenta che quando non ha un’arma in mano non è buona neanche a cambiare una lampadina, ignoranti come cozze, raccomandati, leccaculi per tradizione familiare e buoni tutt’al più per concimare campi. Se si vogliono eliminare queste classi dirigenti criminali bisogna prima passare dall’eliminazione della loro manovalanza.
    Con la crisi economica che abbiamo ci permettiamo pure di avere il più alto numero di sbirri pro-capite d’Europa, questo per continuare a foraggiare terroni fancazzisti che preferiscono indossare una divisa e menare la gente invece che andare a raccogliere i pomodori.

    • Kaius
      1 Giugno 2020

      Complimenti, hai vinto il premio per il commento più deficiente e sinistroide dell anno.
      Adesso puoi tornare a sfilare coi cazzi di plastica.

    • Teoclimeno
      1 Giugno 2020

      Egregio Signor AURELIANO71, non sono molto sicuro che sia una buona idea partire dalla manovalanza. In fondo loro si limitano ad eseguire gli ordini che gli vengono impartiti dall’alto. Proprio per questo motivo, oltre che per una questione di Galateo, e quindi di precedenza, che suggerirei di partire da coloro che impartiscono gli ordini dai sacri palazzi del Governo. I concittadini delle regioni meridionali sono anch’essi vittime del medesimo potere, che ci vuole disuniti per meglio spolparci. Infatti tutti i poteri tendono per loro natura all’autoconservazione, ed è per questo motivo, che molti posti nella Pubblica Amministrazione vengono assegnati ai cittadini meridionali, per tenerci divisi e contrapposti sfruttando il naturale revanscismo post 1861. Siamo tutti italiani e non ha molto senso contrapporci fra di noi. Senza dimenticare che le regioni meridionali nella Grande Guerra pagarono un altissimo tributo di sangue per la riunificazione dell’Italia. Per tutte queste ragioni e molte altre ancora, suggerirei di procedere cum grano salis, ed iniziare il repulisti dall’alto. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

    • atlas
      2 Giugno 2020

      aureliano, per l’italia, come per gli usa c’è un’unica soluzione, la distruzione

      Regno delle Due Sicilie mai annullato, vive sempre

Inserisci un Commento

*

code