Rivelato: la NATO si preparava ad attaccare la Bielorussia

di Luciano Lago

Da una fonte russa si è saputo che la NATO si stava preparando per attaccare la Bielorussia dopo che questa aveva forzato l’atterraggio di un aereo commerciale diretto a Vilnius, in Lituania e questo è stato costretto ad atterrare a Minsk in emergenza. Si trattava di un aereo della compagnia Rayan Air che aveva a bordo un soggetto ricercato dalle autorità bielorusse.
In reazione a questo sequestro fatto dalle autorità bielorusse, la NATO avrebbe preso questo episodio a pretesto ed ha adottato la decisione di compiere una operazione militare contro la Bielorussia.
Per decidere l’operazione, il comando NATO ha consultato i suoi partner e risulta che la decisione adottata di attaccare non è stata approvata dalla Turchia, l’azione è stata quindi sospesa per l’opposizione di Ankara.
Probabilmente la Turchia ha salvato la Bielorussia da una invasione militare , visto che il rappresentante del paese ottomano ha votato contro la decisione.


L’atterraggio dell’aereo è al centro dei un crisi politica che ha provocato una condanna internazionale e che è stato definito da alcuni governi come un sequestro autorizzato da uno stato e questa azione potrebbe essere considerata dalla NATO un atto di terrorismo di Stato e, come tale, determinare un conflitto.
La NATO ha iniziato a concentrare truppe al confine della Bielorussia mentre Minsk ha già coinvolto al Russia nel richiedere un appoggio contro le azioni aggressive della NATO.

Lukashenko ha messo in allarme le sue truppe ed è volato a Sochi in Russia, dove si trova in queste ore in riunione con Putin e in quella sede si sta valutando la situazione.
Russian President Vladimir Putin (R) speaks with Belarusian President Alexander Lukashenko (L) during their meeting in Sochi, Russia, 28 May 2021.

Il caos nei cieli europei dopo le sanzioni alla Bielorussia ed alla chiusura dello spazio aereo russo

La NATO credeva di mettere in difficoltà la Bielorussia bloccando i voli delle compagnie aeree europee sullo spazio aereo del paese slavo ma in realtà questa misura ha determinato la ritorsione di Mosca che ha chiuso il suo intero spazio aereo alle compagnie aeree occidentali e questo ha prodotto il caos
Non si conta l’elenco di annullamenti dei voli delle compagnie occidentali diretti verso le varie destinazioni dove era previsto il sorvolo di parte del territorio della Federazione Russa (il più vasto del mondo) e questo avrà delle forti conseguenze e perdite economiche nei bilanci delle compagnie aeree.
La tattica di Mosca è quella di rispondere colpo su colpo alle misure sanzionatorie dell’Occidente e questa situazione lo dimostra, anche se ufficialmente l’ente per il volo russo sostiene che si tratta di una misura dovuta a problemi tecnici. In realtà la Russia sta sostenendo l’alleato Bielorusso dai tentativi dell’Occidente di destabilizzare la sua situazione interna.

Il militante neonazista arrestato a Kiev e considerato un dissidente dai governi occidentali


Il militante neonazista bielorusso arrestato a Minsk (fatto passare come giornalista ed in realtà agente provocatore ricercato), a seguito dell’atterraggio forzato dell’aereo della Rayan Air, è solo un pretesto che ha fatto partire una campagna di criminalizzazione dei media occidentali contro il governo di Minsk, come se l’atterraggio forzato non sia una pratica già adottata varie volte dai paesi occidentali, mentre tutti ricordano gli atterraggi forzati fatti fare dagli USA, dal Regno Unito e dall’Ucraina, come ad esempio quello clamoroso dell’aereo in cui viaggiava il presidente boliviano Morales, fatto atterrare forzatamente a Vienna, su ordine degli Stati Uniti.
Secondo gli occidentali, costringere l’aereo del presidente Morales ad atterrare forzatamente a Vienna non fu terrorismo di stato e neppure quando gli americani assassinarono il generale Soleimani (in missione diplomatica in Iraq) ed il suo seguito presso l’aeroporto di Baghdad.
Il doppio standard di valutazione sempre presente nelle indignazioni a comando dei media e dei governi occidentali.

5 Commenti
  • Idea3online
    Inserito alle 17:00h, 29 Maggio Rispondi

    Che la NATO attaccasse la Bielorussia per così poco, avrebbe messo a repentaglio tutti i derivati che tengono in piedi il castello di carte di 750.000 miliardi di dollari di debito globale ne dubito. Rischiare che salti il banco del casinò per la Bielorussia non è strategia dei mercanti. Che l’Occidente ha ricevuto un esplosione di emozioni è chiaro, come del resto il pugile che attacca sempre l’avversario e dopo ad un tratto gli arriva un pugno come un bastone, certamente la sua testa si troverà dentro una esplosione di emozioni, l’effetto stordimento è elevato. Solo il tempo giusto, il pugile si siede, prenda ossigeno, e l’Occidente vedrà chiaramente la Storia. Chi mette in dubbio che l’Occidente è più forte, ma intanto dalla Russia l’Occidente ha ricevuto un Colpo Diretto. Non risponderà, l’Occidente non è pronto alla Terza Guerra Mondiale.

  • luther
    Inserito alle 17:52h, 29 Maggio Rispondi

    esatto, l’occidente non è proprio all’altezza di un confronto strategico militare contro la russia e dubito che lo sarà mai più. troppa differenza di armamenti ed intelligenza tattica, lo sanno perfettamente. Non resta che abbaiare senza poter mordere. per tentare disperatamente di nascondere la debolezza sistemica. Ma è tardi… troppo tardi. “Quanto mi dispiace”!!

  • Andrea
    Inserito alle 08:15h, 31 Maggio Rispondi

    mah
    mi sembra una mezza bufala …

    attaccare la Bielorussia vuol dire dichiarare guerra a Mosca e nessun Generale Nato vuole mandare le sue Divisioni a combattere e morire contro i russi, a casa loro …

    alla Nato non sono scemi,
    poi è ovvio che passano la giornata a studiare strategie e tattiche per ogni possibile scenario di scontro,
    ma questa è un’altra storia

  • HELER MIRKO ROZZO
    Inserito alle 16:47h, 25 Luglio Rispondi

    LA DISTORSIONE E LA FALSIFICAZIONE DELLA STORIA E’ SISTEMICA …IL CAPITALISMO AMERICANO SI BASA SUL TERRORE E LA PROPAGANDA .

  • HELER MIRKO ROZZO
    Inserito alle 16:49h, 25 Luglio Rispondi

    TUTTO L’OCCIDENTE , TUTTA L’EUROPA è SCHIAVA DEGLI SCHIAVISTI AMERICANI .