Rivelate le prigioni segrete statunitensi e britanniche in Iraq

Stati Uniti e il Regno Unito hanno detenuto in Iraq almeno due prigioni segrete, mesi dopo l’invasione del 2003 nascondendo i prigionieri alla Croce Rossa, secondo un rapporto.

Il portale di notizie locale “Middle East Eye” (MEE) , con sede a Londra (capitale del Regno Unito), ha riferito giovedì che il più importante consulente legale dell’esercito britannico nel paese, a quel tempo, aveva presentato allora una denuncia penale alla polizia sull’esistenza dei cosiddetti luoghi neri.

Il consulente legale ha avvertito che i prigionieri potrebbero non essere stati dichiarati al Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) e successivamente espulsi dal Paese.

Middle East Eye indica di aver compreso che gli avvocati dell’esercito britannico avevano cercato informazioni sui suddetti prigionieri, una volta venuta alla luce l’esistenza del centro di detenzione, ma non hanno avuto molto successo.

Le autorità britanniche non hanno fornito chiarimenti sulla ubicazione e posizione dei prigionieri , nonostante le numerose richieste, aggiungono i media.

Una delle due prigioni segrete si trovava all’interno di una base operativa avanzata in comune tra gli Stati Uniti e il Regno Unito, nota come H1, situata in un aeroporto e in una stazione di pompaggio di oleodotti nel deserto occidentale dell’Iraq.

La seconda prigione, situata fuori dalla città di Al-Qaim e vicino al confine siriano, era conosciuta dalle forze della coalizione come Stazione 22.
Questo rapporto arriva pochi giorni dopo che il quotidiano britannico Sunday Times e la catena britannica della BBC hanno rivelato che i comandanti dell’esercito britannico hanno cercato di mantenere segreti alcuni crimini di guerra in Afghanistan e Iraq .

Campo di Prigionia in Iraq

L’indagine congiunta pubblicata domenica scorsa ha citato testimoni, omicidi, torture, percosse o abusi sessuali su detenuti e civili disarmati commessi da truppe britanniche.

Il 14 febbraio, un gruppo per i diritti umani ha definito “allarmante” un recente rapporto sulle vittime civili avutesi per mano delle truppe britanniche in Afghanistan e Iraq .

Oltre alle forze britanniche, le truppe statunitensi sono impelagate in crimini di guerra in questi due paesi, ma il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (il Pentagono) ha minacciato i militari perchè non rivelino i crimini commessi in Iraq.

https://www.hispantv.com/noticias/irak/442823/reino-unido-eeuu-prisiones-secretas-invasion

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti

  • atlas
    21 Novembre 2019

    tutte le nazioni civili dovrebbero istituire il giorno della memoria su quanto successe ad Abu Ghaib.

    Per non dimenticare gli orrori della democrazia ed impedire che quei fatti e quei sistemi ritornino a turbare la pacifica convivenza degli Stati Sovrani

    ma l’onu è una democrazia massone e giudea, o se ne esce o si continua a subire

  • g
    22 Novembre 2019

    è sempre più chiaro perchè i democraticissimi paesi anglosionisti odino tanto assange: ha rivelato ciò che gli esportatori della democrazia stavano in realtà facendo.
    concordo con atlas che sarebbe opportuno uscire dalla maleodorante onu, e anche dalla putrida unione europea; riguardo alla nato, i comunisti volevano uscire negli anni 50 e 60, ma poi ne divennero dei fanatici seguaci.

  • SEPP
    24 Novembre 2019

    Un altra guantanamo nell’oriente, li rieducano e poi li mandano a comandare torme di deficenti che credono
    di combattere per la bandiera dell’islam. I delinquenti, coloro che comandano i governi, gli fanno un discorsetto molto semplice: o fai quello che ti dico di fare oppure ti riprendo e rimpiangerai il giorno che sei nato.
    Voi cosa scegliete? una bomba o il supplizio?
    Questo e’ quanto gli viene prospettato.

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