"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Ritorna in auge la narrazione degli “opposti estremismi”

di  Luciano Lago

Come era facile aspettarsi, quando un sistema politico, costruito sulla menzogna e sulle cessioni di sovranità alla oligarchia finanziaria, entra in difficoltà, la soluzione per la classe politica ancorata al potere è quella di trovare degli “escamotage” con cui occultare la propria subordinazione ed ingiustificata occupazione delle posizioni di governo.

Niente di meglio quindi che agitare le piazze con l’antifascismo strumentale, in assenza di fascismo,  e sobillare ed istigare scontri fra gli attivisti dei centri sociali, il braccio armato del sistema, le formazioni di estrema destra, tacciate di neofascismo che possono fare da capro espiatorio nella campagna di “caccia alle streghe” agitata dai media del regime.

Il giochino è quello classico che negli anni ’70, gli anni di piombo della contestazione e poi del terrorismo, venne utilizzato dal potere consociato democristiano e che consentì al vecchio PCI di affermarsi come “partito d’ordine” e pilastro del sistema.

Dagli ultimi gravi episodi accaduti in questi giorni, che fanno da corollario alla campagna elettorale, aggressioni, risse ed accoltellamenti, si capisce che siamo nuovamente tornati alle vecchie strategie degli “opposti estremismi” che risultano estremamente comode per dirottare l’attenzione dalla grave situazione che attraversa il paese, stretto da una crisi economica, alta disoccupazione, invasione migratoria incontrollata e assedio delle mafie di importazione divenute padrone dei parte del territorio delle città italiane (mafia nigeriana, mafia albanese, mafia cinese, ecc.).

In particolare questo escamotage riesce a squalificare ed a coprire con la coperta dell'”estremismo pericoloso” quelle argomentazioni proprie delle frange considerate neofasciste, populiste  o razziste che denunciano la subordinazione alla dittatura finanziaria, il regime mondialista imposto dalle centrali transnazionali e l’invasione della penisola con progetto di sostituzione etnica di buona parte della popolazione italiana.

Antifascismo dei centri sociali

La vecchia strategia del potere era quella di squalificare l’avversario, emarginarlo e renderlo poi illegale, al di fuori del consesso democratico e come tale tacciato all’indice.

Non per caso personaggi come Laura Boldrini, Pietro Grasso e altri esponenti della sinistra hanno richiesto a gran voce lo scioglimento di quelle formazioni che vengono considerate neofasciste perchè si richiamano ancora al “male assoluto” o perchè fanno discorsi considerati razzisti e discriminanti e, come tali, considerate illegali secondo costituzione o meglio, secondo il pensiero politicamente corretto.

All’accorato appello  fatto dalla Boldrini, «Mai più fascismi», si sono naturalemte associate l’ Anpi, l’Arci, le Acli, Aned, la Cgil, Cisl, Libera e la compagnia di giro delle altre associazioni che chiedono appunto lo scioglimento delle formazioni neofasciste e neonaziste e che hanno raccolto oltre 60mila firme online e altre per le strade dall’inizio dell’anno.  Il “pericolo fascista” viene considerato un grave rischio per la democrazia”. Questo conferma la tesi secondo la quale, quando la classe politica ha perso ogni legittimità e giustificazione l’antifascismo diventa l’ultimo rifugio dei farabutti.

“Quando non hai più niente da dire, nulla di vero, di concreto, di significativo da esprimere, quando non hai nulla di serio su cui fondare la tua legittimità, il tuo ruolo e la tua superiorità, quando non hai motivo per occupare un posto di potere, di presidente, di qualche cosa – e non hai un merito, una capacità, un valore per essere quello che immeritatamente sei, quando vuoi sedare i conflitti e i mugugni, quando vuoi vincere facile con un avversario che non sta in piedi, perché non c’è più, perché non si regge, allora tiri fuori l’antifascismo”. (M.Veneziani).

Boldrini e gli antifascisti

Allo stato dei fatti  non è facile stabilire se tutto questo  faccia parte di un piano preordinato di larga parte della classe  politica per salvare le proprie poltrone attraverso la riproposizione della strategia della tensione e la creazione degli opposti estremismi, o sia piuttosto l’ultima mossa disperata della sinistra mondialista che sente franare sotto i piedi il consenso da parte di buona parte del suo vecchio elettorato.

Naturalmente accade che alcuni sprovveduti  caschino facilmente nella trappola e, prestandosi a questo gioco, danno spago alla dialettica ripolverata dalla naftalina degli “opposti estremismi” e del “pericolo fascista” che incombe sulla Repubblica, quella “fondata sull’antifascismo e sulla Resistenza”.

Risulta che questo discorso dell’antifascismo rinnovato costituisce  un comodo paravento per mascherare la subordinazione della sinistra mondialista a quello che oggi è il vero totalitarismo, quello dei mercati e della dittatura finanziaria che impone le scelte obbligate di demolire i diritti sociali conquistati nei decenni delle lotte operaie, con l’acquiescenza e la complicità della classe politica prostituita agli interessi dell’oligarchia di Bruxelles e di Francoforte.

Mentre le fabbriche delocalizzano, le diseguaglianze aumentano in modo abnorme, migliaia di giovani fuggono dal “Bel Paese” in cerca di lavoro all’estero, mentre  la platea dei poveri aumenta in modo esponenziale, la sinistra mondialista si occupa dei migranti, delle coppie gay, della nuova ideologia del gender, come diritti individuali che sostituiscono il diritto sociale al lavoro ed al reddito. Non avviene per caso, come ogni politica perseguita dalla ceto politico al potere, si tratta di una precisa scelta che consente ad una classe politica screditata di arruolare il “nuovo proletariato“, quello dei migranti, ai quali vengono riconosciuti diritti e stanziamenti miliardari che le famiglie italiane possono solo sognare, dal mantenimento e assistenza garantita fino alla casa popolare. Tutti elementi che assicureranno il favore  da parte del nuovo proletariato ed il consenso sostitutivo di quello che viene a mancare dalle fasce popolari di popolazione italiana a cui la sinistra ha voltato le spalle. Il popolo delle periferie urbane degradate e dei paesi del sud dimenticato dalla politica.

La nuova massa di migranti diventa così non soltanto la mano d’opera di riserva del grande capitale ( oltre che delle mafie) ma anche la base di consenso che serviva e che risponde alle esigenze delle centrali finanziarie transnazionali, quelle di omologare la popolazione ai mercati ed annientare la cultura e l’identità di una popolo, un retaggio che potrebbe essere di ostacolo all’omologazione richiesta dai George Soros, dalle grandi banche e dai loro soci in affari.

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  1. Eugenio Orso 3 mesi fa

    In questa situazione, più che di opposti estremismi, io distinguerei fra gli antagonisti veri, sovranisti anti-Ue e anti-Nato, tacciati di fascismo e razzismo, e le squallide bande mercenarie di Soros, delle City finanziarie e dell Cia, reclutate nei centri sociali, fra gli “autonomi” e la rumenta sinistroide più accanita.
    I mercenari non sono anti-sistema (anche se a volte fingono di esserlo), perché il loro vero compito è di sostenere il sistema contro il “pericolo neonazifascista”, cioè contro i veri antagonisti schierati con il popolo.
    O almeno … Questa è in sisntesi la mia visione.
    Poi, che l’antifascismo sia l’ultimo rifugio dei farabutti è ben vero. Forse possiamo dir meglio: l’ultima risorsa propagandistica dei servi della troika, prima delle elezioni.

    Cari saluti

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  2. max tuanton 3 mesi fa

    Questo clima e’ opera della Massoneria ,LA massoneria e’un Istituzione Ebrea ,I Gradi I riti le parole d’ordine sono ebrei dall’inizio alla fine. I giornali le tv internet da chi credete ricevano le direttive gli ordini .La lotta alla Famiglia tradizionale ,scristianizzare l’europa ,immorality dilagante chi credete ci sia dietro. Adesso poi che si sono svelati un po i giochi E’ sempre cosi ‘ quando non si riesce piu a fregare il popolo si da mano al manganello ,massacrarci tra di NOI e’ quel che cercano I nostri politici cosi evitano di usare le guardie ,prima hanno provato ad aizzarvi contro I musulmani ma non ci sono riusciti adesso tentano tra di voi ,questi sono piani che vengono non certo Fuori da teste di Spillo come Alfano Boldrini ecc ,queste manovre sono opera del Ghetto cucina Kosher hanno messo in ginocchio l’impero degli Zar Francia Inghilterra tutti ,solo l’italia e’rimasta bianca ,troppo bianca e Ricca ,per loro e’ una vergogna vederci ancora bianchi e con diritti . Diventare fascisti o e’la Fine ,intanto non votare gia’ e’ qualcosa e’ l’inizio Della rivolta sociale

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  3. pierovalleregia 3 mesi fa

    … s’ ode a destra (?) uno squillo di tromba … a sinistra risponde una squillo …
    un saluto
    Piero e famiglia

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  4. HERZOG 3 mesi fa

    Nulla e’lasciato al caso ,I Nostri padroni invisibili questa Volta andranno piano saranno Cauti prima di fare guerre grosse soon 2 gatti, internet ha svelato I loro intrighi ,stavolta sanno di rischiare ,vedevo il thread digitate:” il giudaismo Internazionale stormfront” LA discussione ( una vera miniera d’informazioni) non e’ piaciuta al Ghetto se le presa ,i malcapitati internauti presi uno ad uno nelle Proprie Abitazioni hanno effettivamente un po esagerato,quanto a me cerco Di fare del mio meglio l’Italia e’ lontana Fiano puo star sereno lo penso sempre

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  5. Enrico 3 mesi fa

    Brava redazione ottimo articolo, eccellente, una volta tanto vengono rappresentati i fatti con chiarezza, semplicità ed efficacia.
    Speriamo che serva a qualcosa.

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  6. Brancaleone 3 mesi fa

    La puzza dei castelli di merda ue comincia ad essere avvertita anche dai più duri di cervice, è solo questione di tempo : chi semina vento, raccoglie tempesta.

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  7. Joseph** 3 mesi fa

    Tu vuoi vedere che se elezioni sono vinte dal Centro Destra, in particolare da Meloni e Salvini, i nostri illuminati del governo, ti combinano un casino tale con plateale stracciata di vesti della Boldrini, Grasso, Bonino, Renzi e dello stesso Papa Bergoglio, per quanto riguarda gli immigrati, con seguito di urla di dolore e disapprovazione dei massoni della UE, da pretendere di annullare non tanto le elezioni (non sortirebbe nessun effetto contrario da parte dei votanti), ma solo i voti della destra con la scusa di fake news, fascismo dilagante e certissime intromissioni di Putin nelle elezioni (Russiagate). Tutte cose di cui si nutrono coloro che hanno portato il cervello all’ammasso. Se così veramente si paleserebbe il volto dell’attuale nascosta dittatura.

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    1. gino 3 mesi fa

      non è necessario… potrebbero fomentare scontri di piazza, nuovi anni di piombo e bombe alle stazioni

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  8. Stefano radi 3 mesi fa

    E’ strabiliante che personaggi di malaffare politico, che hanno svenduto l’Italia alle oligarchie finanziarie mediante la sottoscrizione di trattati in contrasto con la costituzione, altri soggetti succedutisi negli anni, sino ad oggi, ai massimi livelli politici nazionali, perseguendo finalita’ totalmente estranee alla palese volonta’ elettorale, possano presentarsi per l’ennesima volta alla popolazione per riceverne il consenso elettorale. E’ impensabile, e’ fuori dalla ratio. Per di piu’ quest’accozzaglia di impostori vorrebbe riproporre al Paese, perpetuando una narrazione schifosamente falsa degli eventi storici della seconda guerra mondiale, una conflittualita’ fondata sul dualismo antagonista destra, sinistra, che oggi non esiste e nemmeno potrebbe esistere nei presupposti sociali e quindi politici. Esiste un’Italia moralmente e ideologicamente sana,, lo si legge in alcuni blog, lo si apprende da molti commenti ai fatti politici narrati in vari siti di informazione, lo si evince con lacpalissiana chiarezza dai pedissequi tentativi fatti dalle oligarchie mondialiste,, sopraffattrici della sovranita’ nazionale, di accappararsi il consenso elettorale di queste persone convogliandolo in partiti urlanti slogan vacui il desiderio di ottenere un governo capace di offrire risposte alle istanze conformi alle aspirazioni delle persone oneste, che desiderano vivere secondo valori che derivano dalla tradizione del nostro popolo e che rispondono alle istanze positive promosse dalla stessa natura umana. Abbiamo invece continue proposte di vacue contrapposizioni interpersonali, siano esse di genere, di classe, di razza, intese a isolare gli individui in nome di una competitivita’ demenziale, unicamente proficua per gli egoismi che ci schiavizzano. E’ tempo di comprenderlo e agire. Contro queste persone non basta un tratto di penna su un pezzo di carta, ma occorre quella determinazione necessaria nelle occasioni estreme della vita. Oltrettutto la condizione politica dell’Italia e’ un pantano maleodorante popolato di ratti nel quale nulla vi e’ di recuperabile. L’incapacita’ di comprendere la situazione e’ tangibile nell’osservare come sia gestita l’informazione, quali siano gli argomenti posti all’attenzione della cittadinanza la priorita’ attribuita e soprattutto quanto sia distorta la verita’ dei fatti in modo da impedire la costruzione di una sia pur minima ondata opinione personale. Tutto cio’ e’ offensivo per l’intelligenza e la dignita’ delle persone. Prima del 4 marzo e’ opportuno rifletterci. ‘

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  9. max tuanton 3 mesi fa

    IL Radi mi indichi per cortesia se puo’ I blog con commentatori illuminati ,per me c’e’ un gran parlare di correnti d’aria non parlan mai Del fondo delle cose ,piu che commentare ciacolano niente che possa disturbare il Ghetto.Alcuni si tipo il Cito sfoderano un po di cultura si compiaciono gliene do atto pero di questi tempi non servono qui l’italia sta morendo a forza di discorsi inconcludenti , gli Energumeni Africani dio non voglia se si fanno furbi vi scalzano in un attimo questi sono cannibali zulu ,crudelta ‘ al100%

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  10. Stefano 3 mesi fa

    E’ quello che vogliono gli Elite, mentre il popolino dichiarauna guerra bipolare nelle piazze il potere approfitta della distrazione di massa per pianificareil peggio.

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    1. atlas 3 mesi fa

      peggio di così ?

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  11. atlas 3 mesi fa

    non credo che chi negli anni ’70 abbia eliminato Aldo Moro e generato violenza e terrore nella penisola sia stato lo stesso che gestiva il paese. Così come non credo che le premature morti di Enrico Berlinguer e Luciano Lama fossero sopravvenute per cause ‘naturali’. Difatti sia la DC che il PCI furono distrutti scientificamente nei transitori anni ’80 da un progressivo, pianificato, sabotaggio che ha portato ad una defascistizzazione sistematica delle Istituzioni. La transizione odierna invece è quella che porterà all’eliminazione di quel minimo equilibrio di poteri ancora rimasto. Si mette male per voi

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  12. HERZOG 3 mesi fa

    Mazzucco pro berlusconi ,blondet pro lega, bagnai lega ,ecc Capite I vostri controinformatori di che pasta sono fatti ? E voi che credete a tutto quel che vi dicono , e via con il dire che il fascismo non esiste sono 2 gatti che le pigliano pure ,forza Nuova e casa pound non valgono niente bergoglio e’ l’anticristo ormai non si puo piu far niente siete una cloca a cielo aperto ecc ecc ,LA Verita’ e’ che hanno paura ,50/60 miloni di italiani che si ribellano fanno paura vi Muovete voi e tutto crolla Europa euro dollaro borsa banche ,Roma caput mundi

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    1. claudio 3 mesi fa

      Saggio è colui che riesce ad essere sordo ai clamori del mondo.
      lucio anneo seneca.
      tra l’altro io questa citazione non la trovo più su internet, eppure io l’ho letta.. che sia un caso??

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      1. Mardunolbo 3 mesi fa

        Anche le suore di clausura hanno questo detto, cui aggiungono che tutto passa, nulla e’ immutabile se non Dio.
        Proseguono con altre bellissime frasi che ora non ricordo bene, tutte, ma che mi sollevano in molti momenti tristi di questi sciagurati tempi in cui belano tutti e ruggiscono solo pochi leoni rimasti.

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