Risposta russa: “Le navi russe sono pronte per essere nel Golfo del Messico”

Come sapete, questo lunedì è stato scoperto un gruppo di comando NATO nel Mare di Barents, che comprendeva la Marina degli Stati Uniti e la Marina britannica.
Il gruppo comprende tre cacciatorpediniere navali statunitensi, il Porter, il Donald Cook e il Franklin Roosevelt, nonché il Kent, una fregata britannica.
I cacciatorpediniere USS Porter e Donald Cook sono equipaggiati con missili da crociera Tomahawk e sistema di difesa missilistico Aegis. Le navi sono generalmente schierate permanentemente in Europa presso la base militare spagnola a Rota. Queste unità navali sono entrate nel mar di Barents, al limite delle acque territoriali russe per compiere non precisate “esercitazioni navali”.
Insieme alle basi terrestri della difesa antimissile di Aegis in Polonia e Romania, questi cacciatorpediniere fanno parte del “Phased, Adaptive Approach for Missile Defence in Europe”, strategia per proteggere il continente dalle minacce dei missili balistici.
La marina russa sta monitorando le attività di queste unità navali e le mantiene sotto stretto controllo.

Tuttavia, per generosità, il 1 ° maggio il dipartimento militare degli Stati Uniti ha avvertito la Russia di possibili esercizi in cui i marinai sarebbero stati addestrati nella “navigazione marittima” nel Mare di Barents. Questo gesto per mostrare anche la libertà di navigazione nella regione.

Navi USA nel Mar di Barents


Sembra strano che l’America aveva dichiarato che i russi ancora una volta hanno impostato tutte le loro azioni sotto l’intervento militare e l’aggressione, ma stranamente questo non è accadduto. La principale casa editrice tedesca nel suo articolo ha posto la seguente domanda :
Cosa accadrà se le navi russe si troveranno ad effettuare le stesse esercitazioni nel Golfo del Messic
Tuttavia gli Stati Uniti interpretano le loro azioni da questa prospettiva:
“Stiamo inviando le nostre forze in questa regione per mantenere la pace nel mondo, vogliamo solo mantenere l’equilibrio, continuiamo anche a sostenere la stabilità e la sicurezza”.
Ma la battaglia per l’Artico continuerà, così come per lo spazio. Presto possiamo vedere un articolo in cui sarà scritto:
“Le navi russe sono entrate nel Golfo del Messico per condurre i prossimi esercizi su larga scala e adempiere ai loro compiti in materia di insediamento globale delle forze”.


Gli editori tedeschi si sono allineati con questa opinione:
Le navi da guerra statunitensi non hanno nulla a che fare nel Mare di Barents, inoltre le loro navi non sono in grado di dimostrare qualcosa di comprensibile al pubblico e in particolare all’esercito russo”

Marina della Federazione Russa

https://lenta.ru/

Fonte: Lenta.ru

Traduzione: Sergei Leonov

3 Commenti

  • Teoclimeno
    8 Maggio 2020

    La corrente del Golfo lambisce le coste della penisola di Kola, nel Mare di Barents. Tenendola libera dai ghiacci tutto l’anno, e infatti è proprio per questa ragione, che a Murmansk i russi hanno una grande base navale della Flotta del Nord. Le esercitazioni navali anglo-sioniste nel Mare di Barents, ça va sans dire, per garantire la libertà di navigazione, sono una chiara provocazione. Tanto va la gatta al lardo…

  • Hannibal7
    8 Maggio 2020

    Egregio sig. Teoclimeno lodevole il vostro commento sulla corrente del golfo,dimostrazione di quanta informazione, grazie….
    Mi permetto di aggiungere un commento personale…tanto va la gatta al lardo…che prima o poi Vladimiro gliele affonda quelle 4 bagnarole di m……
    Saluti

    • Teoclimeno
      8 Maggio 2020

      Egregio Signor HANNIBAL7, il suo spiritoso commento personale mi ha messo di buon umore e la ringrazio. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

Rispondi a Hannibal7 cancella risposta

*

code