Risposta a Macron dal Venezuela: “Un governo sordo e arrogante non può dare lezioni di democrazia”


Il ministro degli Esteri venezuelano , Jorge Arreaza, ha respinto le dichiarazioni con cui il presidente francese Macron ha interferito negli affari interni del paese sudamericano con la pretesa di insegnare la democrazia a casa d’altri, mentre lui reprime duramente le proteste della classe lavoratrice francese.
Il cancelliere Jorge Arreaza ha risposto duramente al presidente della Francia, Emmanuel Macron, che venerdì ha richiesto “elezioni presidenziali libere e trasparenti” nel paese sudamericano.
“La classe operaia francese ha protestato per le strade per mesi, chiedendo il rispetto più elementare per i loro diritti sociali. La repressione è stata l’unica risposta del governo di Macron. Un governo sordo e arrogante al servizio dei potentati finanziari che non può certo insegnare la democrazia a nessuno, e tanto meno al Venezuela” , ha detto Arreaza, in risposta a un tweet del presidente francese.
Macron, che ha incontrato venerdì il deputato dell’opposizione venezuelana Juan Guaidó, ha scritto un tweet per chiarire che “la Francia sostiene la rapida organizzazione di elezioni presidenziali libere e trasparenti” nella nazione caraibica.
Tuttavia, sebbene Guaidó si sia proclamato “presidente ad interim” del suo paese un anno fa, questa volta Macron lo ha riconosciuto solo come capo dell’Assemblea nazionale (AN).
“Abbiamo parlato di agire. L’ Europa sta facendo e farà di più , senza dubbio”, ha detto Guaidó del suo incontro con Macron, che non era aperto alla stampa.

Repressione in Francia contro le proteste

La breve visita di Guaidó a Parigi, nell’ambito del suo tour internazionale per rinnovare il sostegno contro il governo di Nicolás Maduro, comprendeva anche un incontro con il ministro degli Esteri Jean-Yves Le Drian e con i rappresentanti del Senato.
Parallelamente, questo venerdì, tra 350.000 e 400.000 persone hanno manifestato a Parigi il 51 ° giorno di proteste contro la riforma delle pensioni che ha paralizzato tutta la Francia dallo scorso 5 dicembre. La polizia ha attaccato duramente i manifestanti e ci sono stati decine di feriti e molti arresti, nel silenzio dei media europei che non dedicano spazio alle proteste in Francia.
La riforma proposta da Macron cerca di fondere in uno solo i 42 regimi pensionistici attuali e vuole stabilire un nuovo sistema di calcolo, per punti. Propone inoltre di ritardare l’età obbligatoria per riscuotere una pensione completa all’età di 64 anni, due in più rispetto a quella attuale. Sebbene, di fronte all’opposizione sindacale, il governo abbia “provvisoriamente” ritirato questo secondo punto, le proteste continuano contro il regime di Macron che viene descritto come antidemocratico e repressivo.

https://actualidad.rt.com/actualidad/340977-venezuela-responde-macron-gobierno-sordo

Fonte: Rt Actualidad

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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