Riattivazione del conflitto intorno all’Ucraina


di Karine BECHET-GOLOVKO
La pressione internazionale intorno alla Crimea non si è indebolita negli anni e non è destinata a indebolirsi: è una questione di principio. È una questione di potere. Possiamo anche assistere a una recrudescenza di recente dell’interesse per questo “vecchio” sub-conflitto regionale, gli altri campi sono attualmente meno attivi.

Gli Stati Uniti e la NATO segnano fisicamente e militarmente il loro territorio, dovendo proteggere i paesi europei dalla “minaccia russa” di cui la Crimea dovrebbe essere la prova senza tempo e quindi giustificare, secondo loro, l’occupazione militare di paesi di Europa orientale.

Quanto all’Ucraina, quella sta facendo la sua parte a Minsk (Bielorussia), cercando sempre di esternare il conflitto trasformando una guerra civile in un conflitto russo-ucraino. In generale, l’attività della NATO ai confini russi si sta rafforzando e la Russia è ferma su questi fronti.

L’ultimo scandalo della riunione del gruppo di contatto sulla regolamentazione del conflitto nel Donbass fa parte di una mossa per riattivare il conflitto nella regione. Ancora una volta l’Ucraina si rifiuta di trattare con i rappresentanti del Donbass e chiede di trattare solo e direttamente con la Russia, pena l’uscita dai negoziati, che in ogni caso si trascinano e non portano da nessuna parte. In concreto, Leonid Kravtchouk, a nome dell’Ucraina, ha dichiarato di rifiutarsi di analizzare la proposta di roadmap avanzata dai rappresentanti del Donbass e discuterà solo con la Russia. La Russia, attraverso la voce di Gryzlov, resta ferma: ” non preparerà una road map, perché ciò equivarrebbe a ingerenza negli affari ucraini” .

Queste minacce e richieste vengono regolarmente in primo piano sulla scena politica dei media, perché né l’Ucraina né i suoi burattinai hanno il minimo interesse a risolvere questo conflitto: alcuni, perché dovrebbero davvero governare senza sponsor stranieri, cosa di cui sono incapaci; gli altri, perché hanno bisogno di tenere la Russia sotto pressione, oltre che un motivo per tenere l’Europa sotto il loro controllo.

Questo scenario è confermato anche dal rafforzamento della presenza militare americana sotto la copertura della NATO sul territorio europeo. L’ambasciatore degli Stati Uniti presso la NATO, Kay Bailey Hutchison, lo ha espresso perfettamente in questo modo:

“La Russia sta attualmente militarizzando la Crimea e per questo motivo dobbiamo garantire che i nostri partner nel Mar Nero e in altre regioni siano protetti. Il tentativo illegale di prendere la Crimea ci ha costretti a rafforzare la nostra presenza, non in modo permanente, ma a rotazione, per contenere qualsiasi azione russa e che la Crimea, in futuro, torni in Ucraina . “

Truppe USA/ NATO nei paesi baltici

In altre parole, gli Stati Uniti, in cambio della secessione della Crimea durante la disgregazione dello Stato ucraino a seguito del Maidan, occupano militarmente l’Europa orientale, poiché il rafforzamento della loro presenza è annunciato nel Stati baltici, in olonia, in Romania o in Bulgaria. E a dimostrazione della loro determinazione, durante le esercitazioni militari comuni a Romania e Stati Uniti sulle rive del Mar Nero, pochi giorni fa è stato lanciato un missile in direzione della Crimea. Per far passare il messaggio di avvertimento.

Il quotidiano Forbes ha dato il tono del messaggio:

Estratto dall’articolo che spiega il significato di queste esercitazioni militari:
“ La missione di un giorno della nuova brigata di artiglieria con sede in Europa dell’esercito era pratica per la guerra ad alta tecnologia. Chiaramente era anche un messaggio per Mosca. L’esercito americano in Europa ha ripristinato la sua potenza di fuoco a lungo raggio. E vuole che i russi lo sappiano . “

Complessivamente, entro una settimana, secondo i dati rilasciati dal ministero della Difesa russo , sono stati rilevati 35 aerei spia e 3 droni che stavano conducendo missioni di spionaggio ai confini della Russia. Il miraggio della Covid non deve farci dimenticare quali sono le vere priorità della difesa nazionale russa.

Fonte: Association Franco russe.fr

Navi USA nel Mar Nero


Nota: Il presidente russo Vladimir Putin, il ministro della Difesa, Sergej Šojgu, il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, dimostrano finalmente di averlo capito e a loro volta lanciano un preciso monito: le forze russe apriranno il fuoco, dopo il primo avvertimento, contro qualsiasi nave o aeromobile della NATO che violi le frontiere russe.
Le autorità russe sembra abbiano inteso che l’unico linguaggio che Washington e Londra capiscono è quello della forza e, in attesa delle prossime sanzioni, provocazioni e “falsi avvelenamenti”, iniziano a muoversi con realismo senza indulgere a inutili appelli al diritto internazionale ed alla diplomazia che non hanno alcuna rilevanza per l’Impero USA-Sionista. L’ultimo omicidio mirato (lo scienziato iraniano) lo ha dimostrato chiaramente.

Traduzione e nota: Luciano Lago

20 Commenti
  • giulio
    Inserito alle 18:25h, 30 Novembre Rispondi

    “Le autorità russe sembra abbiano inteso che l’unico linguaggio che Washington e Londra capiscono è quello della forza … senza indulgere a inutili appelli al diritto internazionale ed alla diplomazia che non hanno alcuna rilevanza per l’Impero USA-Sionista. L’ultimo omicidio mirato (lo scienziato iraniano) lo ha dimostrato chiaramente.”

    Ce ne hanno messo per capirlo….meglio tardi che mai!

    • MADRE NATURA
      Inserito alle 07:58h, 01 Dicembre Rispondi

      Lo scienziato iraniano è stato ucciso da israhell e da trumb e non dagli americani . Quindi il vostro accanimento solo contro gli americani e MAI una parola contro israhell non è di mio gradimento……… non fà niente FRATELLO. Spero che un giorno capirete che tutti i mali hanno origine proprio dai maledetti sionisti come sataniau. Finchè non lo capirete, penso che le cose non miglioreranno. GRANDE RUSSIA GRANDE SPUTNIK.

      • giulio
        Inserito alle 11:42h, 02 Dicembre Rispondi

        “trumb” è americano! comunque quando si parla di “impero usa-sionista” ci si riferisce anche ai sionisti ebrei.

  • giuseppe sartori
    Inserito alle 19:17h, 30 Novembre Rispondi

    forse prima facevano finta di non capire perchè non avevano ancora le possibilità di unaq risposta adeguata.

    • giulio
      Inserito alle 20:27h, 30 Novembre Rispondi

      Dopo il golpe in Ucraina, Putin stesso ebbe a dire che avrebbe potuto occupare kiev in 2 settimane! Quindi i russi erano preparatissimi ma non vollero intervenire perchè forze interne allo stesso governo si opposero….ecco perchè fin dall’inizio i nazisti golpisti ucraini erano tanto arroganti…erano sicuri che, grazie alle complicità che avevano dentro il governo (in particolare nel ministero degli esteri) , la russia non sarebbe intervenuta!

      • atlas
        Inserito alle 01:07h, 01 Dicembre Rispondi

        come vi fu il cambio in Ukraina Yanukovich era già al sicuro in Russia, la Crimea veniva annessa e vennero dispiegate ammassandosi forze russe al confine in modo talmente rapido che anche la nato rimase impressionata

        vai a dormire razza di belatore disfattista

        • giulio
          Inserito alle 14:51h, 01 Dicembre Rispondi

          si certo, intanto i golpisti ucraini suoi amici intrallazzano con erdogan riguardo al caucaso e c’hanno provato anche con la bielorussia facendo credere che i russi volevano eliminare il presidente Lucashenko.
          Lei esalta tutto quello che fanno i russi solo perché da nazista qual’è crede che Putin sia di “destra”…oltretutto lei odia l’iran che è uno dei pochi paesi che davvero si oppone agli ebrei che lei odia a prescindere e che sono alleati proprio con l’ìran….io non sono nè antirusso (peraltro mia moglie è russa) nè anti putin ma sono anti le 5e colonne russe del governo che hanno permesso che dei nazisti golpisti pazzi come lei si insediassero al potere in ucraina ! Detto questo, vada a grugnire da un’altra parte oppure beva di meno.

          • giulio
            Inserito alle 15:06h, 01 Dicembre

            si certo, intanto i golpisti ucraini suoi amici intrallazzano con erdogan riguardo al caucaso e c’hanno provato anche con la bielorussia facendo credere che i russi volevano eliminare il presidente Lucashenko.
            Lei esalta tutto quello che fanno i russi solo perché da nazista qual’è crede che Putin sia di “destra”…oltretutto lei odia l’iran che è uno dei pochi paesi che davvero si oppone agli ebrei che lei odia a prescindere e che sono alleati proprio con l’a russia….io non sono nè antirusso (peraltro mia moglie è russa) nè anti putin ma sono anti le 5e colonne russe del governo che hanno permesso che dei nazisti golpisti pazzi come lei si insediassero al potere in ucraina ! Detto questo, vada a grugnire da un’altra parte oppure beva di meno.

  • eusebio
    Inserito alle 19:45h, 30 Novembre Rispondi

    La situazione attorno alla Russia peggiora di giorno in giorno, la propaganda ucraina, in realtà NATO, sostiene che Crimea e Donbass, abitati da russi, devono essere “liberati”, “decomunistizzati”, ovvero liberati dai complessivi 6 milioni di russi che ci vivono, cacciati con la forza.
    Anzi il regime “ucraino” ha promesso alla Turchia una “compartecipazione” nella gestione della Crimea liberata, premessa sia all’islamizzazione della Crimea che di tutta l’Ucraina.
    Nello stesso tempo continua l’aggressione NATO e UE alla Bielorussia, questo fine settimana ci sono state nuove manifestazioni contro il legittimo governo con centinaia di arresti, la guaidò bielorussa vuole perfino incontrare Putin forse per truffarlo tipo Pashinyan in Armenia, la Russia avalla la sua ascesa al potere e poi fa massacrare l’economia bielorussa da Soros come hanno massacrato l’economia ucraina.
    Per fortuna la Bielorussia anche se ha un PIL di soli 70 miliardi di dollari con un reddito pro capite che è la metà di quello russo comunque ha un debito pubblico estero di soli 15 miliardi di dollari e perlopiù con la Russia, in secundis con la Cina, cosa che non si può dire per l’Ucraina che dopo essere stata spolpata da Soros adesso ha un debito estero di oltre 80 miliardi di dollari, la metà del PIL, mentre il reddito pro capite è solo un quarto di quello russo.
    La Bielorussia comunque è legata mani e piedi alla Russia la quale vuole annetterla, tipo Crimea e forse prossimamente Abcasia, forse per spingere le sue divisioni corazzate fino a Brest, a poche decine di chilometri da Varsavia.

    • giulio
      Inserito alle 20:41h, 30 Novembre Rispondi

      “la Russia avalla la sua ascesa al potere e poi fa massacrare l’economia bielorussa da Soros come hanno massacrato l’economia ucraina”

      mbè, mi sembra davvero azzardato fare un’affermazione del genere senza supportarla adeguatamente.
      A me risulta che Putin ha garantito il suo appoggio alla bielorussia…e non potrebbe fare diversamente perchè perdere anche la bielorussia significherebbe la fine della stessa russia …la nato potrebbe mettere missili proprio ai confini della russia e, quindi, la russia o sarebbe costretta ad anticipare l’attacco nato (guerra!) oppure dovrebbe praticamente arrendersi senza che la nato spari un solo missile.

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 01:37h, 01 Dicembre Rispondi

        cerchiamo di capire, una persona avvalla una ipotesi “e’ un azzardo fare affermazioni del genere senza adeguato supporto” e subito dopo ” a me risulta che Putin”…
        a lei risulta ?????
        Putin le ha telefonato ieri sera ? o messaggino su whatsapp ? il presidente russo oltre al telefono rosso per chiamare la casa bianca ha quello lilla per chiamare giulio ?

        ah ah ah ah

        • giulio
          Inserito alle 14:57h, 01 Dicembre Rispondi

          i tipi come lei e qualche altro non smettono di stupirmi per la loro malafede.
          A me risulta quello che risulta a tutti coloro che leggono le notizie non da repubblica o dal corriere e neppure dai telegiornali italiani ma da siti di controinformazione italiani e russi.
          ma oramai è chiaro che quelli come lei sono solo degli imbroglioni e dei provocatori e se qualche volta vi rispondo è solo per evitare che altri siano confusi dalle stronzate che raccontate.

        • giulio
          Inserito alle 15:00h, 01 Dicembre Rispondi

          piuttosto che rompere le scatole a me con le vostre assurde o ridicole accuse e offese , rispondete ai troll come questo RM di qua sotto!

      • RM
        Inserito alle 10:14h, 01 Dicembre Rispondi

        Il declino della Russia di Putin è inevitabile in quanto ogni appoggio fornito ai paesi confinanti è stato basato esclusivamente sul ricatto.

    • RM
      Inserito alle 10:23h, 01 Dicembre Rispondi

      “La situazione intorno alla Russia peggiora di giorno in giorno” per un solo motivo. La strategia di Putin pressoché si basa a quella che utilizzano i mafiosi quando chiedono il pizzo, minaccia e ricatto.

  • MADRE NATURA
    Inserito alle 08:06h, 01 Dicembre Rispondi

    Per liberare l’Ucraina bisogna colpire israhell altrimenti bisognava liberarla prima …….. adesso è un pò tardi. GRANDE RUSSIA GRANDE SPUTNIK.

    • giulio
      Inserito alle 11:53h, 02 Dicembre Rispondi

      hai ragione, adesso probabilmente è un pò tardi per la questione ucraina! Ma è una questione ancora aperta e c’è da scommetterci che i golpisti ucraini e i loro burattinai americani e sionisti continueranno con le provocazioni e col terrorismo…a quel punto non escludo affatto che la russia si decida a dargli una lezione definitiva!
      Fino a qualche anno fa nel governo russo c’era un medvedev filo capitalista che frenava assieme a qualche altro tipo lavrov …ora medvedev è stato messo in disparte da Putin e quanto a lavrov la situazione oggettiva andrà sempre più degenerando costringendolo a un ruolo insignificante….tutto questo favorirà una reazione più decisa dei russi contro nazisti e merdacce di ogni tipo!
      ciao.

  • RM
    Inserito alle 10:09h, 01 Dicembre Rispondi

    La cosa gratificante è constatare che la Russia lentamente, ma inesorabilmente, sia sempre più isolata.

    • giulio
      Inserito alle 15:03h, 01 Dicembre Rispondi

      peccato che non ci siano più i gulag…un reazionario come lei ce lo vedrei bene …. e poi c’è chi dice che i gulag erano un abominio!

  • giorgio
    Inserito alle 09:16h, 02 Dicembre Rispondi

    per il sostenitori degli anglo sionisti gulag e campi di rieducazione ….. non bastasse plotone di esecuzione .,..

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