"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Resistenza yemenita: bloccheremo il Mar Rosso

Il movimento di Resistenza yemenita Ansarullah ha minacciato di bloccare il Mar Rosso, una delle più importanti rotte commerciali per le petroliere, se si intensifica l’aggressione saudita sulla città di Hudaydah.

L’alto funzionario della Resistenza yemenita di Ansarullah, Saleh al-Samad, ha dichiarato che chiudere la corsia marittima del Mar Rosso è una delle varie mosse strategiche che lo Yemen prenderà se Riyadh continuerà ad attaccare la città portuale di Hudaydah. Il funzionario della Resistenza ha aggiunto che le navi saudite attraversano le acque del suo Paese mentre il suo popolo sta morendo di fame.

Al-Samad ha anche ribadito le richieste di una soluzione politica della crisi. Lo stretto di Bab al-Mandab, dove il Mar Rosso incontra il Golfo di Aden, è largo solo 20 chilometri, rendendo centinaia di navi potenziali bersagli.

La guerra saudita nello Yemen ha lasciato circa otto milioni di persone sull’orlo della carestia, mentre sono stati registrati più di un milione di casi di colera.

Il numero di casi sospetti di colera nello Yemen è salito a un milione, ha riferito il Comitato internazionale della Croce Rossa (Cicr), avvertendo che l’aggressione saudita nei confronti del Paese priva l’80% della popolazione yemenita di assistenza sanitaria, cibo, carburante e acqua pulita. Lo scorso novembre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha dichiarato che dallo scorso aprile l’epidemia ha provocato oltre 2.200 morti.

Colera nello Yemen assediato

Da marzo 2015, lo Yemen è vittima di una vile aggressione militare da parte della coalizione guidata dai sauditi.

Oltre 13mila yemeniti, per lo più civili, tra cui donne e bambini, sono rimasti uccisi sotto i bombardamenti sauditi. La coalizione guidata dal regime saudita, appoggiata dagli Stati Uniti, ha anche imposto un blocco ai porti e agli aeroporti del Paese come parte della sua aggressione volta a spodestare il popolare movimento di Resistenza Ansarullah e a ripristinare l’ex presidente, fantoccio di Riyadh, Abdurabbuh Mansour Hadi.

di Redazione
Fonte: Il Faro sul Mondo

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  1. atlas 1 settimana fa

    i sauditi sono solo dei giudei wahhabiti salafiti. Prima o poi dovranno lasciare Mecca e Medina in mani Islamiche

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  2. lister 1 settimana fa

    Decine di migliaia di morti in Yemen, e i media italiani non ne parlano.
    Decine di dimostranti in Tunisia, per una nuova primavera araba, riempiono i TG.
    Giornalisti leccac..i di Usrahell!
    Meno male che c’è Controinformazione.

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    1. atlas 1 settimana fa

      in Tunisia il governo è diventato democratico come piace a usa e ue, nessuno convocherà l’onu se l’esercito ammazza gente che manifesta perché ha fame. Con Ben Ali però mangiavano bene o male tutti. E’ anche la stessa gente che manifestò contro Ben Ali e che ora se ne pente…un po’ come qui dopo che certi infami presero a calci il cadavere di Mussolini ancora caldo

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      1. panchis 1 settimana fa

        …o tirarono le monete a Craxi…

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        1. atlas 6 giorni fa

          Craxi ? Per quanto mi riguarda sta bene dov’è. Io sono un a n t i s f a s c i s t a

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