RESISTENZA RUSSA: LA SEDE DEGLI UFFICIALI DELLA SBU DI KIEV A KHERSON È STATA DISTRUTTA


La base dei servizi speciali ucraini a Kherson è stata colpita da un attacco di artiglieria diretto dalla resistenza filorussa in città.

L’artiglieria delle forze armate russe ha colpito la posizione degli ufficiali della SBU di Kiev a Kherson. La loro posizione è stata determinata da cellule della resistenza russa in città. La TASS ne parla citando una fonte informata.

“Dopo l’attacco sono stati registrati sul posto molti feriti e almeno diversi morti tra le forze di sicurezza del regime di Kiev”, cita l’agenzia citando il suo interlocutore.

A Kherson opera un’organizzazione di resistenza profondamente segreta chiamata “Russian Kherson”. I suoi membri stanno facendo di tutto per accelerare la liberazione della città, compreso l’identificazione delle posizioni dei militanti ucraini, dei servizi speciali e dei magazzini per trasmettere le coordinate all’esercito russo.

Come riferito in precedenza dal governatore della regione di Kherson Vladimir Saldo, i marines comprensivi delle forze armate ucraine hanno inaspettatamente aiutato i combattenti sotterranei con le armi.

Aggiungiamo che la forza di resistenza di Odessa sta ora rialzando la testa. Così, il 20 febbraio, si è saputo che l’auto di uno dei leader del gruppo estremista ucraino “Settore Destro”* Albert Kruchinin e della sua complice moglie sono state fatte saltare in aria. Entrambi hanno preso parte, tra le altre “imprese”, all’incendio della Camera dei Sindacati il ​​2 maggio 2014.

  • “Settore Destro” è un’organizzazione estremista ucraina vietata in Russi
  • Fonte: Tsargrad.tv
  • Traduzione: Mirko Vlobodic

10 commenti su “RESISTENZA RUSSA: LA SEDE DEGLI UFFICIALI DELLA SBU DI KIEV A KHERSON È STATA DISTRUTTA

  1. La ribellione filorussa dell’ ucraina è fondamentale. Chiunque a meno che nazista o folle capirebbe che non può esisterà la Russia senza Ucraina o viceversa. Questi biechi traditori della loro stessa gente a scopo di lucro vanno perseguiti, cacciati e puniti senza alcuna pietà. Il guitto Zelensky dovrà fuggire in America dai suoi simili ebrei, non lo posso dimostrare ma lui è un sionista di sangue ebreo quindi malvagio, o essere ucciso o deportato nei gulag siberiani a crepare di freddo. Più della fine che si merita, quale ratto di fogna. E forse offendo i roditori.

    1. Caro Lollo, sembra che non tutta la ribellione sia propriamente filo-russa, soprattutto nel nord-ovest ukro, inoltre, pare che non tutti quelli che si ribellano, in solido, all’arruolamento forzato non siano filo-russi e gli atti di resistenza vanno da Odessa a sud fino a leopoli a nord.

      Il problema pare più ampio e rivela la condizione in cui è precipitato lo stato-canaglia-fallito ukronazi, a dieci anni dal golpe cosiddetto maidan, che con il segno di poi si può dire che ne abbia segnato la condanna.

      Inoltre, vi sono sicuramente elementi delle forze con incarichi speciali russe che operano dietro le linee, magari in profondità nel territorio ukro, anche se per ovvi motivi di riservatezza possiamo solo presumerlo, ma sappiamo che gli obbiettivi finora colpiti sono militari e industriali, non certo civili, nel perfetto “stile” dei russi.

      Cari saluti

      1. Sul carattere militare degl’ obbiettivi russi non ho dubbi. Penso anche io che non lo siano, tutti filorussi, i partigiani ma poco importa l’ importante è raggiungere il fine di fermare le armate del male nazisionista. Saluti

  2. Si moltiplicano gli atti di resistenza contro il regime di kiev e leopoli, colpendo obbiettivi militari, magazzini militari e armati ukronazi, come si rilevano resistenze alla leva forzata di intere comunità, non necessariamente filo-russe.

    Mi ha colpito il recente attentato a l’vov, in piena galizia, dove credo sia difficile trovare filo-russi.

    Questi sono segnali di profondo scollamento dietro e lontano dalla linea del fronte e, quindi, possiamo affermare che la società ukraina (se esiste ancora) sta collassando assieme agli armati che non reggono più, sulla linea del fronte.

    Ricordo che fra non molto scadrà definitivamente il mandato presidenziale di zelensky e, almeno formalmente, l’attoruncolo drogato dovrà lasciare, o indire elezioni prima della scadenza, anche se pare improbabile.

    Dal canto loro, credo che i russi abbiano tutto l’interesse a che zelensky rimanga dov’è il più a lungo possibile, assieme al macellaio syrsky, perché contribuiranno a condurre l’ukraina, complessivamente come forze armate e stato, al collasso finale ….

    Cari saluti

  3. La nascita di una resistenza ucraina riscatta, almeno in parte, il ruolo di carne da cannone preparatogli dagli USA, che consente agli USA stessi di combattere la Russia per interposta persona con la complicità del regime del comico ! Prevedo una brutta fine per zelensky. Nella migliore delle ipotesi fuggirà a gambe levate negli USA (se fa in tempo), nella peggiore potrebbe venire eliminato dal suo entourage o dalla Cia, oppure cadere sotto i missili russi o per mano di un attentato della resistenza !

  4. I reduci dalla guerra del 1914 in Galizia (Leopoli) raccontavano delle tensioni indipendentiste dei Galiziani, inneggianti alla loro annessione alla Polonia. Vista la tradizionale politica della Polonia un riaccendersi di queste rivendicazioni renderebbe la situazione a mio avviso più complessa e più pericolosa.

  5. Che il regime di Zelenskyller stia sul punto di implodere è chiaro a chiunque rifletta sul cedimento strutturale del fronte nelle aree interessate si combattimenti più intensi, alla “stanchezza” dei Paesi che sostengono un gruppo di potere fallimentare, al coinvolgimento, indiretto e diretto, di forze dei Paesi N.A.T.O., al fiato alle trombe della propaganda atlantista, che pensa di controbattere al cannoneggiamento delle posizioni ucraine con parole a vuoto a proposito di nuove offensive, nuovi armamenti segreti (così possono nascondere che esistono solo nel delirio compensatorio dei frustrati media embedded e centri di comando che hanno sempre meno truppe da comandare), forze fresche da gettare nel conflitto. Macron è nanerottolo con allucinazioni da grandeur, un miles gloriosus senza milizie e senza nulla di cui gloriarsi: Pirgopolinice che millanta e da mostrare i muscoli solo con i gilet gialli e i contadini del suo sempre più povero Paese.

  6. Purtroppo da come si evince dalle dichiarazioni, per ora solo quelle, il baratro della guerra ucraina rischia ‘ inghiottire tutta la UE. Con risvolti impensabili. Nella più rosea delle ipotesi sono solo parole di carta, dato che un supporto anche umano anche se non ufficiale Kiev lo ha già dai paesi Nato ed UE, il ballerino perdera’ a breve e si verificherà uno smembramento del territorio. La parte russofila, il sudest a Mosca. La Galizia ed il nord ovest alla UE. Con annessa fascia smilitarizzata. NELLA PIÙ ROSEA, non necessariamente nella più realistica.

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