Reporter di Al-Mayadeen: L’operazione di sbarco americana nella campagna di Idlib è fallita e ha causato vittime


L’esercito americano ha effettuato uno sbarco nelle campagne di Idlib (nord della Siria), e il corrispondente di Al-Mayadeen conferma il fallimento dell’operazione e la conseguente caduta di vittime civili, mentre il Pentagono smentisce.

Il giornalista di Al- Mayadeen , citando fonti locali, ha riferito che 4 elicotteri appartenenti alla Coalizione Internazionale hanno effettuato un’operazione di atterraggio vicino alla città di Atma, a nord di Idlib, che si è conclusa con vittime civili, tra cui donne e bambini.

Le fonti hanno sottolineato che “i soldati americani hanno chiesto attraverso gli altoparlanti agli abitanti di una delle case di andarsene, mentre sono scoppiati violenti scontri durati più di mezz’ora, durante i quali è riuscita la fuga del personaggio di spicco che gli americani inseguivano”.

Le fonti hanno indicato che “i soldati della coalizione, dopo il fallimento della loro missione, durata più di mezz’ora, con i loro elicotteri hanno preso di mira due case e le hanno distrutte completamente sopra i loro residenti, provocando vittime tra i civili”.

Ci sono state notizie contrastanti sulla figura dei leadership presi di mira, tra un leader di spicco dell’Organizzazione dei Guardiani della Religione, Abu Hussam al-Britani, o i leader dell’ISIS, Abu Ubaidah al-Iraqi e Omar Qardish Turki.

Le fonti dei militanti hanno confermato, sulle loro piattaforme social, che “tutte le vittime cadute nell’area del bersaglio aereo sono civili, e tra loro non c’è nessun leader morto”.

La Reuters ha citato la “protezione civile siriana”, “almeno 13 persone, tra cui 6 bambini, sono state uccise negli scontri dopo lo sbarco americano”.

Da parte sua, un portavoce del Dipartimento della Difesa Usa, John Kirby, ha affermato che “le forze speciali statunitensi sotto il comando centrale hanno svolto oggi, giovedì, una missione per combattere il terrorismo nel nord-ovest della Siria”, sottolineando “il successo della missione , e nessuna vittima americana”.

Elicotteri USA in Siria

Un certo numero di soldati americani sono rimasti feriti durante il processo di sbarco
Allo stesso tempo, l’agenzia russa “Sputnik” ha riferito che un certo numero di soldati d’élite dell’esercito americano sono rimasti feriti durante gli scontri scoppiati subito dopo aver effettuato il lancio aereo.

Ha spiegato che “gli scontri tra le forze americane e gli uomini armati che controllano l’area sono continuati per ore in prossimità dell’area di confine di Atma, l’estremo nord-ovest della Siria”.

Sputnik” ha anche indicato che l’obiettivo dell’operazione di sbarco era uno dei leader dell’organizzazione terroristica, chiamata Abu Obeida, che si era rifugiato all’interno della casa del leader dell’Organizzazione dei Guardiani della Religione Abu Hussam al-Britani.

Il New York Times ha riferito che uno degli aerei americani si è schiantato durante l’operazione di lancio nel nord-ovest della Siria.

Allo stesso tempo, l’Osservatorio dell’opposizione siriana ha affermato che “l’operazione di sbarco vicino ad Atmeh è la più grande per la coalizione dall’operazione condotta dalle forze speciali statunitensi a Idlib, che ha portato alla morte il 27 ottobre del leader dell’ISIS Abu Bakr al-Baghdadi, nel 2019“.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

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