Reazioni internazionali al disastro annunciato dell’Afghanistan


Sulla vergognosa disfatta degli USA in Afghanistan si sono levate molte critiche e polemiche fra gli stessi personaggi dell’establishement statunitense. In particolare l’ex presidente Trump ha accusato Joe Biden della fuga delle forze armate statunitensi dall’Afghanistan, quale manifestazione di debolezza, incompetenza e completa incoerenza strategica.

A questa accusa ha indirettamente risposto il senatore russo Alexei Pushkov, affermando che anche Bush Jr., Obama e lo stesso Trump hanno fallito in Afghanistan. Biden è colui che ha solo finalmente formalizzato il fallimento con una decisione sul completo ritiro delle truppe, completando quello che i suoi predecessori avevano iniziato e continuato.

“Non si tratta degli errori dei singoli presidenti degli Stati Uniti”, ha aggiunto Pushkov. ” Si tratta di un processo molto più profondo di erosione irreversibile dell’egemonia americana. E, soprattutto, della loro stessa capacità di svolgere il ruolo di egemone “, ha scritto il politico nel suo canale Telegram.

Un’altra critica interessante è arrivata dall’ex ministro degli esteri francese, Hubert Védrine, il quale ha osservato che il disastro dell’Afghanistan è soltanto è un tragico esito ”che ha dimostrato “il livello delle illusioni degli occidentali”.
L’operazione è descritta come “un amaro fallimento dell’Occidente” da Hubert Védrine sul caso Afghanistan. Oltre all’aspetto geografico del Paese, “montuoso e di difficile accesso”, l’ex ministro degli Esteri ne rileva la frammentazione “tra aree etniche e tribali”, il che significa “che non bastava avere il controllo su Kabul per controllare tutto il territorio”.

“L’Afghanistan rappresenta la tomba del diritto di interferire dell’Occidente.. È un esito tragico che mostra il livello di illusioni degli occidentali […]. In una visione delirante, gli occidentali credevano che la decolonizzazione non fosse avvenuta, che avrebbero governato il mondo e sarebbero stati in grado di imporre le loro concezioni dei diritti umani in una forma di evangelizzazione. Questo si è concluso con un fiasco monumentale “, dice.

Abbiamo mentito a queste persone”

Hubert Védrine ricorda di aver approvato la prima operazione in Afghanistan che mirava a schiacciare Al-Qaeda dopo gli attentati dell’11 settembre negli Stati Uniti (di cui i talebani no c’entravano nulla, N.d.R.).

“Il problema era la seconda fase che consisteva nell’insediarsi in Afghanistan con migliaia di uomini per imporre la modernità. Trovo indegno di aver fatto pendere i nostri valori sui diritti umani a queste popolazioni”.
Secondo lui, chi conosceva l’Afghanistan aveva già capito all’epoca “che non avrebbe funzionato”.
“Questo non era il caso degli occidentali che generalmente pensavano di essere i re del mondo. Abbiamo mentito a queste persone in pericolo, che non potevano essere protette. Il realismo sarebbe stato più onesto “, osserva.

“L’immoralismo del moralismo”

Hubert Védrine ex ministro esteri Francia

Tuttavia, Hubert Védrine non rifiuta l’idea stessa di intervenire, ma sottolinea che è necessario farlo solo “dove sono in gioco i nostri interessi vitali”.

“Dire che dobbiamo eliminare un regime che è una minaccia per la nostra nazione è comprensibile a qualsiasi elettore francese o inglese. D’altra parte, andare a imporre la democrazia e l’uguaglianza di genere in altri paesi è completamente diverso. Se questo eccita le élite, le persone normali se ne vanno “, spiega.

In questo contesto evoca il destino di coloro che “hanno gustato il modernismo” e che ora si trovano abbandonati.
“Questo è quello che chiamo l’immoralismo del moralismo”, continua l’ex capo della diplomazia francese.
Afghanistan, leader senatori Rep. Usa: “Biden ha fatto un disastro”

Afghanistan talebani

Nel frattempo, il leader dei senatori repubblicani In Congresso Mitch McConnell ha attaccato frontalmente Joe Biden affermando che “la sua politica pericolosa e incosciente sull’Afghanistan sta portando a un enorme disastro che era prevedibile e si poteva evitare”. “E i tentativi dell’amministrazione di difendere la politica del presidente sono francamente umilianti”, ha aggiunto.
Secondo lui, se l’amministrazione non invierà ulteriori truppe sul terreno a sostegno dei soldati afgani, “i talebani potrebbero festeggiare il 20 esimo anniversario degli attentati dell’11 settembre incendiando l’ambasciata a Kabul” degli Stati Uniti. Uno smacco per Washington.

Fonti varie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

19 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 12:35h, 15 Agosto Rispondi

    secondo l’ultim’ora dell’Adnkronos sono entrati a Kabul. Ameri cani e giudeo democratici di merd

  • Farouq
    Inserito alle 12:42h, 15 Agosto Rispondi

    Il ritiro può avere diversi motivi:
    -Concentrare le risorse sul piano di sterminio globale con relativo Green Pass
    È diventato troppo dispendioso stare da quelle parti per un vecchio piano ormai obsoleto
    -È molto probabile che i Talebani siano stati ampiamente infiltrati ed eseguiranno la loro agenda, lo hanno già fatto con resistenza Irachena creando l’Isis
    -Carenza di vitelli umani da mandare sul fronte, hanno già raschietto il fondo del barile arruolando i frocc..
    -Altri motivi non noti ma lo sapremo presto
    -Solo come ultimo motivo la loro sconfitta e spero proprio che sia quello principale

  • atlas
    Inserito alle 12:48h, 15 Agosto Rispondi

    nè con gli usa nè coi talebani (sono la stessa cosa)

  • Nicholas
    Inserito alle 13:25h, 15 Agosto Rispondi

    A causa delle ‘pressioni’ esterne ed interne gli Usa potrebbero cambiare idea!!

  • PESCE ERNESTO
    Inserito alle 13:30h, 15 Agosto Rispondi

    Sulla vergognosa disfatta degli USA in Afghanistan
    “vergognosa disfatta”. USANDO QUESTE PAROLE SENBRA CHE TI DISPIACE KA SCONFITTA DELL’OCCIDENTE..
    IERI SAIGON, OGGI KABUL. E DOMANI? DOMINIO DELL’USA SULLA VIA DEL TRA.MORTO

    • Redazione
      Inserito alle 16:30h, 15 Agosto Rispondi

      “Dispiace” soltanto ai lacchè degli USA e agli atlantisti convinti dello schieramento politico italiano di destra, sinistra e centro…..

      • Giorgio
        Inserito alle 19:53h, 15 Agosto Rispondi

        Grande commento della REDAZIONE …….
        a piangere sono i servi nostrani …. gli atlantisti democratici di tutti i colori …….

        • atlas
          Inserito alle 13:07h, 16 Agosto Rispondi

          beh, con sinistra, destra e centro la Redazione ha praticamente con chiarezza orinato addosso alla democrazia. Finalmente. E credo ritorni presto anche Eugenio Orso ora. Siamo pochi, siamo buoni, siamo eretici, non frequentiamo certo siti di PD o sforza italia di merd. Siamo alla sinistra del PCC e alla destra di quello nord koreano. Al centro c’è PUTIN

          • Fratello Marcus
            Inserito alle 15:44h, 16 Agosto

            Atlas, la pace di Allah su di te, la sua misericordia e benedizione.
            Ed ogni bene al dott. Lago ed agli altri amici del sito.

  • Monk
    Inserito alle 14:39h, 15 Agosto Rispondi

    I giudei hanno lasciato arsenali pieni di armi di tutti i tipi ai talebani, poi la ggggente crede ai zanzarologi e ai galli, per forza che fanno cosa vogliono.

    • Farouq
      Inserito alle 16:05h, 15 Agosto Rispondi

      Esatto, addirittura caccia ed elicotteri ;
      È la prova schiacente

  • Hannibal7
    Inserito alle 15:10h, 15 Agosto Rispondi

    Una ritirata anglosionista per lasciare la patata bollente a Cina e Russia???
    Potrebbe essere???
    Afghanistan = Vietnam 2.0
    Complimenti Washington

  • antonio
    Inserito alle 15:19h, 15 Agosto Rispondi

    le guerre del petrolio son finite, ora son finite pure le guerre dell’ oppio, iniziate dal 1840 della regina Vittoria e dalle banche anglofrancesi dei Rotschy,
    the queen of opium e the unkle Sam of coca

  • Padova
    Inserito alle 15:56h, 15 Agosto Rispondi

    Comunque, anche a livello ” simbolico” oltre naturalmente ” fattuale” è una grande sconfitta degli USA e dei loro ” cagnolini” ! Dubito non abbia conseguenze. Del resto un piano così demenziale, assurdo e stupido, non poteva finire: tutti felici e contenti! Credo che gli USA e la loro “gang” cominceranno a pagare quel prezzo che solo l’asservimento dei media e dei vari potentati turbo capitalistici, finora hanno impedito

    • atlas
      Inserito alle 07:44h, 16 Agosto Rispondi

      vattene troll democratico

  • Fabrizio
    Inserito alle 19:33h, 15 Agosto Rispondi

    Io ci rimanderei gli italiani……sono scappati anche loro come codardi…o un facevano del bene se fai del bene non devi aver paura…

    • atlas
      Inserito alle 12:07h, 16 Agosto Rispondi

      ne sono crepati più di 50. E in Iraq qualcuno di meno. Oggi nelle Due Sicilie giornata solare

  • Giorgio
    Inserito alle 19:55h, 15 Agosto Rispondi

    Ottimo articolo ……
    riporto la frase migliore ….
    ” ……L’Afghanistan rappresenta la tomba del diritto di interferire dell’Occidente ………. “

  • Francis Mc Doweell
    Inserito alle 15:05h, 16 Agosto Rispondi

    Il problema non è l’Afghanistan ma l’Islam e questa mania di pensare ad un Islam moderato costruito secondo le nostre esigenze. Vi possono essere dei musulmani che sono persone per bene, ma l’Islam ha in sé stesso questo serpe velenoso che trasforma le persone.
    Prima o poi bisognerà usare l’atomica.

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