REATI CONTRO L’UMANITÀ – Obama Ha Ordinato Attacchi Illegali Alle Infrastrutture Civili Della Russia, Al Sistema Elettrico


Questi sono atti di guerra e crimini contro l’umanità
Di Joaquin Flores

Come speriamo che i lettori abbiano ormai scoperto, quello che si conosce come lo straccio della “voce dell’ impero”, The New York Times, ha riferito ieri di una politica segreta dell’amministrazione Obama volta ad attaccare le infrastrutture civili della Russia . Sebbene tutte le affermazioni del NYT siano sospette, sembra che la fuga di notizie sia stata di portata più ampia e la loro copertura è stata dedicata al controllo dei danni e alla rotazione di notizie.
MOSCA – Risulta che l’intelligence USA sta intensificando gli attacchi hacker alle reti elettriche russe. Questo è quello che riferisce la pubblicazione del New York Times, citando una fonte governativa.

Washington ha cercato di infiltrarsi nei programmi che possono raccogliere informazioni sulle reti elettriche russe e, presumibilmente, inserire sistemi aggressivi.

In quelli che possono essere definiti crimini contro l’umanità compiuti dall’amministrazione Obama, diretti ai civili russi, è stato rivelato che gli Stati Uniti hanno effettuato attacchi informatici alle infrastrutture strategiche della Russia. In particolare, secondo il rapporto NYT, gli americani sono diventati “più attivi cercando di introdurre programmi maliziosi nelle reti informatiche russe, quelle collegate alle forniture elettriche del paese”. Il giornale fa riferimento a ex-rappresentanti e funzionari dell’amministrazione statunitense senza citarne il nome.

“Almeno dal 2012, come dicono questi funzionari ed acuni ex dipendenti dell’Amministrazione USA, gli Stati Uniti hanno intrapreso azioni di intelligence contro i sistemi di gestione delle reti energetiche russe … con tale profondità e con tanta aggressività, mai vista prima. Lo scopo di questa azione è sia un avvertimento che una prontezza a condurre i cyber-gun se si dovesse verificare un grave conflitto tra Washington e Mosca “, scrive il quotidiano.

Secondo il New York Times, poi il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, nel corso del suo mandato, “aveva dato ordini segreti per condurre alcune azioni contro le reti di energia elettrica russe che manderebbero un segnale” a Mosca. “Alcune azioni”, a giudicare dalla pubblicazione, implicano l’introduzione e l’implementazione di programmi maligni nelle reti russe. È importante chiarire qui che questi si riferiscono al sistema elettrico della Russia, che sono indiscutibilmente parte dei servizi umani essenziali di una popolazione civile – forse la pietra angolare di essi in una società industriale.

Obama criminale di guerra

Questi sistemi elettrici fanno parte del sistema computerizzato che regola la stabilità dei reattori nucleari. Alimentano le pompe dell’acqua, stabilizzano le dighe, forniscono elettricità agli ospedali e refrigerano il cibo.

Allo stesso tempo, i servizi segreti hanno riferito al giornale che questi avevano esitato prima di presentare all’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump i dettagli di queste operazioni cibernetiche contro la Russia, perché temevano la sua reazione nella forma, per esempio, di annullare un ordine per condurre tali operazioni o che Trump potesse rilasciare informazioni durante gli incontri con funzionari di paesi stranieri.

Con riferimento agli ufficiali dei servizi segreti che avevano nascosto queste informazioni al presidente Trump, questo fattore già da solo e di per sé conferma l’operazione di uno stato profondo (deep State) che può rifiutare le informazioni critiche sulla sicurezza nazionale da fornire al capo dello stato civile, del governo e al comandante in capo delle forze armate.

Ovviamente si sono verificati così tanti strati di “problemi” intrinsecamente avvolti nel sistema americano, che districare una delle tante inoppugnabili violazii etiche e morali delle azioni e delle politiche fatte negli USA, quando le stesse sono apertamente e manifestatamente criminali, adesso richiederebbe biblioteche di documenti, non solo libri.

Non bsogna commettere errori, queste azioni sono crimini contro l’umanità. Gli attacchi alle infrastrutture critiche, come le reti elettriche, sono attacchi ai civili e ai loro mezzi di sostentamento di base. Inoltre si qualificano come atti di terrorismo. (Sono gli stessi che attualmente vengono effettuati contro il Venezuela e l’Ira, ad esempio).

Si tratta di azioni identiche, nella forma e nella sostanza, a qualsiasi altro tipo di politica della terra bruciata. Sono atti di natura genocida e criminali di ogni misura umana.

Se c’è esitazione o dubbio, o la sensazione che l’ identificazione di questi atti come crimini contro l’umanità sia in qualche modo esagerata o in qualche modo poetica, questo è un segno di una coscienza malata che ha semplicemente accettato la normalizzazione dei crimini contro l’umanità.

Gli attacchi alle infrastrutture civili come crimini contro l’umanità non sono l’opinione di questo autore, ma un insieme di termini facilmente ricercabili su internet (e contrari alla carta dell’ONU) che non lasciano assolutamente dubbi.

Non ci sono “se o ma ” su questo fatto- soltanto un clima di intolleranza e di odio come la russofobia può creare una forma di cultura occidentale dove queste siano accettabili “risposte” alle “minacce” percepite.

Come Margaret Kimberly , redattrice e senior columnist di Black Agenda Report, ha notato sui social media quando è scoppiata la storia – “Quando i venezuelani hanno fatto questa affermazione, sono stati chiamati bugiardi. Ora il NY Times ammette che le reti elettriche possono essere sabotate e che gli Stati Uniti lo stanno facendo … “.

In questo caso seguiamo un tema senza fine della normalizzazione dei crimini contro l’umanità in occidente e, tra alcuni strati della popolazione, si manifesta un deferenza verso questa normalizzazione con un atteggiamento di permissività e persino con la difesa delle azioni criminose. Queste sono persone eticamente assenti, che non hanno una matrice coerente nello scegliere tra il bene dal male e possono razionalizzare soggettivamente qualsiasi tipo di crimine contro l’umanità.

In precedenza, Obama aveva ordinato direttamente il bombardamento della Libia e l’organizzazione di squadroni della morte jihadisti su scala militare in Siria, ed è quindi Obama già un criminale di guerra confessato (atti che sono innegabilmente crimini di guerra non contestati da Obama per essere stati ordinati / disposti soltanto da lui).

Nelle parole del Dr. King, “Perché il male abbia successo , tutto quello di cui si ha bisogno è che gli uomini buoni non facciano nulla.” Spetta quindi alle persone di coscienza condannare apertamente e ripetutamente la politica statunitense di attaccare le infrastrutture civili per quello che sono, come crimini contro umanità . La normalizzazione di questi crimini, la loro regolarità, o essere considerati relativamente meno orribili di più misure “visibili”, non possono essere la base per non spiegare cosa sono, chi hanno effetto e perché – nominalmente parlando – un consenso internazionale ha prevalso per generazioni che questi sono semplicemente e ingiustificatamente crimini contro l’umanità; i perpetratori dei quali devono essere ritenuti responsabili e consegnati alla giustizia”.

Il fatto che, ad esempio, oltre un terzo dei popoli della Gran Bretagna voglia vedere Tony Blair giudicato come un criminale di guerra è in qualche modo incoraggiante. Quelle alte corti hanno bloccato tali procedure da una parte e questo non sorprende, e dall’altra tuttavia questo è devastante per milioni di donne e bambini innocenti che sono stati uccisi nel sonno dalla Royal Air Force, e sono stati tagliati fuori dalle infrastrutture civili.

Queste vittime sono persone innocenti che sono morte per malnutrizione o mancanza di accesso a bisogni di base come acqua o assistenza sanitaria. Le conseguenze degli attacchi alle infrastrutture civili portano allo stesso risultato di una campagna di bombardamenti. E mentre spesso questi non riescono a evocare la stessa reazione viscerale di un pubblico interessato, le conseguenze in termini di impatto, così come la loro letalità, sono almeno altrettanto devastanti, se non di più.

Le persone di coscienza che hanno una mente chiara e non intrappolate nel discorso interno della politica americana, possono vederla per quello che è: una cultura politica mainstream malata e spregevole che supera nella normalizzazione e nella banalizzazione del male, dove persino il nazismo ha fallito. Dovrebbe essere incluso che coloro che promuovono e giustificano questi crimini di guerra nei mass media, quelli che fanno parte dell’apparato atlantista, sono anche colpevoli di crimini di guerra e crimini contro l’umanità. Questi sono fatti di base che non possiamo mai dimenticare e non possiamo iniziare a perdonare finché non sarà stata fatta giustizia.

Fonte: FRN

Traduzione: Sergei Leonov

2 Commenti

  • La soluzione
    16 Giugno 2019

    Credo che l’america stia andando verso l’autorizzazione. Russia e Cina gli stanno preparando una bella sorpresa.

  • eusebio
    17 Giugno 2019

    Obama è un salafita creato dalla fondazione Clinton sostenuta di fondi delle peraltro squattrinate monarchie wahabite del Golfo.
    Se Russia e Cina non capiscono che se la devono prendere con queste qua vuol dire che sono governate da ingenui.

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