RCA (Africa) – Il gioco sporco di Washington e Parigi


di Mikhail Gamandiy-Egorov.

Gli Stati Uniti e la Francia non risparmiano sforzi per cercare di ridurre la popolarità dell’interazione con la Russia tra l’opinione pubblica africana. La Repubblica Centrafricana è uno dei principali esempi comuni. La preoccupazione per l’establishment occidentale è che di fronte al successo del coinvolgimento russo a fianco degli alleati africani, il messaggio diffuso dall’Occidente non convince i popoli dell’Africa.

Le élite statunitensi e francesi, sempre più di fronte a un’evidente perdita di influenza in varie parti del mondo, compreso il continente africano, stanno ora cercando con tutti i mezzi di aggrapparsi a ciò che rimane del modello che avevano stabilito sotto il concetto unipolare – scaduto e sfumato. Dimenticando spesso che la decisione finale spetterà ormai ai popoli interessati, e non a quelli che pretendono di vivere in un’altra epoca.

Più in particolare nella Repubblica Centrafricana, sia Parigi che Washington stanno attivando campagne coordinate, a livello politico, diplomatico, mediatico e militare, con l’obiettivo di cercare di fermare il contagio. Dopotutto, il caso della RCA – esempio di stato caratterizzato da molti anni dal caos – sta diventando positivo e fonte di ispirazione per molte altre nazioni africane.
Sebbene le dette campagne dimostrino oggi molto chiaramente diversi aspetti della questione: uno stato isterico, un’arroganza come sempre all’altezza e l’assenza di un minimo di vergogna e dignità.

Dopo le recenti campagne mediatiche del mainstream occidentale, in particolare da parte di RFI e CNN , volte a denigrare i successi dell’interazione russo-centroafricana, ora tocca ad alcuni personaggi appartenenti all’establishment politico e militare tornare a recitare nella danza.

A tal fine Hervé Bléjean, cittadino francese, viceammiraglio dello squadrone e attuale Direttore Generale di Stato Maggiore dell’Unione Europea, parlando da Washington durante un forum ha dichiarato di aver cercato di convincere il presidente centrafricano Faustin-Archange Touadéra per terminare l’interazione con gli istruttori russi. Con l’obiettivo, anche dichiarato, di sostituirli con “ partner ONU, UE, americani e africani ”.

Innanzitutto, ciò che deve essere visto in questa dichiarazione è la menzione dei partner proposti per sostituire i russi: gli occidentali ovviamente, come possiamo fare a meno di loro? Un po’ più sorprendente parlare dell’ONU sapendo che è già lì attraverso Minusca. Quanto ai partner africani, il funzionario esagonale deve certamente fare riferimento ai paesi che sono sotto il taglio occidentale e che sono ben noti.

Militari russi in Africa

In un certo senso, il soldato francese in questione ha il diritto di offrire a uno Stato sovrano alternative di sicurezza, nel tentativo di ridurre la crescente influenza degli avversari geopolitici, a cui innegabilmente la Russia appartiene. Detto questo, ci si può chiedere se lo fa come rappresentante di Bruxelles dell’UE o quello di Parigi? Sarebbe stato infatti altamente improbabile che il precedente capo di stato maggiore dell’Unione europea, il generale finlandese Esa Pulkkinen, potesse rilasciare dichiarazioni simili.

Ma non è questo il punto principale, perché il punto principale proprio quando si parla dell’assenza di nozioni minime di vergogna e dignità, è che il suddetto personaggio sembra ignorare completamente il ruolo dannoso svolto dal suo paese di cittadinanza nella RCA. La Francia, infatti, è stata onnipresente per molti anni nella Repubblica Centrafricana, come altri paesi che facevano parte delle sue ex colonie.
Migliaia di soldati francesi erano in missione sul suolo centrafricano, tutti per quale risultato? Beh di fatto nessuno, e anche peggio. La violenza non solo non era stata in grado di essere fermata, ma aveva raggiunto un tempo tale livello che i media esagonali sembravano voler dare l’impressione che la violenza in questo paese fosse cronica, e che le tensioni comunitarie e confessionali soprattutto tra cristiani e musulmani, sarebbe insormontabili.
Questo senza dimenticare gli stupri accertati da parte di questi soldati, che normalmente venivano a scopo di stabilizzazione, nei confronti delle minori centrafricane.

Ovviamente Bléjean, da buon rappresentante della rete franco-africana, non fa eccezione. I diplomatici statunitensi, anche a livello delle Nazioni Unite, stanno lavorando duramente per cercare, in un modo molto simile all’operazione antiterrorismo russa nella Repubblica araba siriana, di fare la loro parte. In particolare anche lì – come ai tempi in Siria – a riferirsi ai cosiddetti esperti “indipendenti” (finanziati dall’Occidente), ai media mainstream e alle testimonianze secondo molte fonti locali strappate in cambio di compensi economici.

Per concludere, sarebbe giusto citare alcuni punti essenziali in relazione al gioco sporco in questione condotto nei confronti non solo della Russia, ma anche dei suoi alleati africani, da Washington (responsabile del progetto) e da Parigi (come un buon subappaltatore). Prima di tutto, questa campagna ostile mirata all’interazione russo-centroafricana è giustamente dovuta agli ovvi successi di tale interazione. Dopo anni di caos e mancanza di controllo da parte delle autorità nazionali su gran parte del territorio centrafricano, ora la situazione è opposta: gran parte del territorio del Paese è sotto il controllo del governo.

D’altra parte, ciò che deve essere menzionato – sono i tempi e la forza lavoro. Alcune centinaia di istruttori russi sono riusciti a riformare in gran parte le Forze armate centrafricane (FACA) per renderle capaci di combattere i gruppi ribelli e di difendere così la sovranità e l’integrità territoriale della nazione. Poi, i recenti successi delle forze armate e di sicurezza centrafricane, nonché degli alleati, di fronte a questi gruppi ribelli sono stati ottenuti nel giro di pochi mesi. Più precisamente – dal fallimento dei gruppi ribelli che volevano impedire con mezzi armati il ​​corretto svolgimento delle elezioni presidenziali di fine dicembre scorso, in violazione anche dell’accordo di pace di Khartoum.

Centro Africa Soldato francese e africani

Domanda logica: come mai le truppe francesi, presenti in passato in numero maggiore degli istruttori russi, non hanno potuto ottenere un risultato anche se solo un po’ simile? Probabile risposta: certamente per la mancanza di volontà di contribuire alla stabilizzazione della RCA da parte dell’establishment politico-militare esagonale. Quanto alla forza dell’ONU della Minusca, presente dal 2014 nella Repubblica Centrafricana, con una forza lavoro di circa 15.000 uomini – anche questa non è stata in grado di portare alcuna stabilizzazione degna di questo nome, a parte gli sforzi e i sacrifici che devono essere riconosciuti da alcuni paesi africani che hanno inviato uomini nell’ambito di questa missione multidimensionale, in particolare dal Burundi.

Ultimo punto. Quello che i rappresentanti di Washington e Parigi sembrano dimenticare è che alla fine i migliori giudici sono solo le popolazioni interessate. E questo è anche l’ovvio motivo dell’isteria osservata sul versante occidentale.
Oggi, queste figure occidentali osservano con grande preoccupazione non solo la perdita della loro influenza geopolitica e strategica, ma anche la sempre più ferma opposizione dell’opinione pubblica centroafricana, e più in generale africana, alla loro presenza. Le élite occidentali, essendo nella più totale incapacità di adattarsi al mondo multipolare contemporaneo, rischiano a lungo termine di dover affrontare umilianti evacuazioni delle loro truppe e mercenari – in Africa,

fonte: https://www.observateurcontinental.fr

Traduzione: Gerard Trousson

20 Commenti
  • ARMIN
    Inserito alle 22:22h, 07 Luglio Rispondi

    I poveri padroni del vapore, con i loro saputoni e i loro lacché non fanno un granché.
    Sono stati scalzati anche in Africa dall’EST. FIGURAMMERDA.
    La Cina ha imposto la fine delle banconote stampate in Francia “franco CFA” per 6 paesi africani. Con esse
    la francia usurava sui 6 paesi. Praticamente si impadroniva di una percentuale su tutti i PIL.
    La gran bretagna, la francia, queste potenze di serie C, che vogliono fare le primedonne, sono le prime troie fallite.
    E’ una umiliazione mondiale dei mondialisti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA HA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Auguri-

  • rossi
    Inserito alle 09:09h, 08 Luglio Rispondi

    hahahah rischiano di assaggiare il machete!!!!!!

  • Cirillo
    Inserito alle 10:05h, 08 Luglio Rispondi

    Chi è meglio Russia o America.Per me sono tutte uguali.E saranno eliminate entrambe!

    • atlas
      Inserito alle 12:06h, 08 Luglio Rispondi

      dubbioso ? Incerto ? Insicuro ? Indeterminato ? Bandieruola ? Ondivago ? Qualunquista ? Arrangiatore ? Miserabile ? Meschino ? Democratico ? Sterco

      • Giorgio
        Inserito alle 13:04h, 08 Luglio Rispondi

        Tutti aggettivi calzanti Atlas ……

      • ARMIN
        Inserito alle 17:21h, 08 Luglio Rispondi

        Per Atlas.
        Fai benissimo! Picchia duro! Derattizza! Senza pietà!
        Ciao.

  • filiberto
    Inserito alle 13:11h, 08 Luglio Rispondi

    Cari gentili nella democrazia ci sono pregi e difetti. Il desiderio dell’uguaglianza trova continue sollecitazioni ma mezzi limitati per essere appagato che genera in certi popoli un sentimento di invidia nei confronti dei ceti posti in una situazione sociale superiore che orienta le scelte politiche verso un livellamento sacrificando le capacità e i meriti dei migliori: si cerca di soddisfare le richieste dettate dal risentimento.
    Il suffragio universale non garantisce i provvedimenti più idonei per gli interessi generali della collettività. La scarsa efficienza, l’irrisolutezza, l’instabilità amministrativa e legislativa sono i lati negativi del governo democratico: esso si basa sull’opinione pubblica, mutevole perché esposta alle influenze delle passioni. La democrazia mentre si preoccupa di tutelare gli interessi che hanno importanza per l’opinione pubblica rischia di tralasciare gli interessi permanenti della collettività.
    La democrazia in quanto fondata sull’opinione pubblica favorisce un generale orientamento verso l’agire pratico e verso un sapere e una ragione che si basano sul buon senso atto a individuare le soluzioni dei problemi.
    Ma i vantaggi che essa arreca alla società sono superiori. Gli effetti si producono dopo una o due generazioni. Lo spirito civico, indispensabile per il funzionamento delle istituzioni, è inseparabile dall’esercizio dei diritti politici. La democrazia diffonde tra i cittadini l’idea dei diritti cui si ispirano i rapporti e i comportamenti dei singoli nei confronti dei poteri pubblici. Ne consegue il rispetto per la legge che diventa una forza morale superiore a quella che può essere promossa da un’aristocrazia.
    La democrazia poi promuove e sollecita una intensa attività sociale: è un movimento che si diffonde in tutte le parti della società promuovendo il progresso reale di tutti i cittadini e il soddisfacimento degli interessi delle diverse classi sociali.
    La democrazia proprio perché ha di mira il benessere della maggioranza, comprende elementi di tutte le classi sociali e svolge la funzione di contemperare gli interessi.
    La maggioranza sul quale si fonda il governo democratico e in base al quale si approvano le leggi pone il vero problema della democrazia, cioè dei rapporti tra la maggioranza e la minoranza.
    La democrazia che si fonda sulla sovranità del popolo e il suffragio universale non è la forma di governo che offre un’automatica garanzia di libertà. In determinate situazioni consente alla maggioranza di esercitare un potere assoluto che misconosce le esigenze e i diritti della minoranza. Nella federazione americana la maggioranza finisce per detenere tutti i poteri: elegge il legislativo e l’esecutivo, forma le giurie, elegge i giudici, organizza la forza pubblica, abolendo quella divisione-distinzione dei poteri che il costituente aveva posto a garanzia della libertà dei cittadini.

    • atlas
      Inserito alle 13:48h, 08 Luglio Rispondi

      dove vorresti arrivare klari. Di cosa vorresti convincermi esattamente. Dopo questo copia/incolla. Che avete cambiato strategia per non farvi cancellare i commenti ? Il disprezzo e l’avversione verso te e tutti quelli come te, sinistri penetrati, tutte vere copie che stanno camminando quì dopo che è stata passata la cera, non potrà finire mai. Io non ti/vi mollo. Vi perseguiterò sino a quando non vi avranno definitivamente cancellati dal sito, annientati, fossilizzati, annichiliti, distrutti, disintegrati, annullati, sperperati, disintegrati, sodomizzati, depurati, violentati, castigati, evaporati e dimenticati. Perchè voi siete il male

      • SERIO
        Inserito alle 14:04h, 08 Luglio Rispondi

        perche’ non pensi di perseguitare i poteri che ti obbligano a stare in casa ? e in strada con la mascherina ?…ah nooooooo….????
        meglio giocare con gli insulti…..
        ancora tieni il cervello come una foca monaca

        • atlas
          Inserito alle 14:10h, 08 Luglio Rispondi

          ottimo commento, ne ho letti di peggiori da parte tua, ma quelli erano di poca utilità al sito, questo invece. Quasi quasi fra un pò rinuncio ad andare al bel mare di Gallipoli per leggerti ancora. Quando vuoi venire di passaporto per adesso non ce ne vuole per entrare. E ti faremo uscire sulle tue gambe. Perchè siamo ‘demokratici’ (quindi anche molto bugiardi)

          • SERIO
            Inserito alle 14:20h, 08 Luglio

            bravo con le minacce ci sai fare complimenti, !!!
            peccato che non vuoi darmi l’indirizzo cosi vediamo il fegato che hai senza tastiera

          • atlas
            Inserito alle 14:46h, 08 Luglio

            mi trovi quando vuoi. Ma non vuoi

      • filiberto
        Inserito alle 15:55h, 08 Luglio Rispondi

        Io non ti conosco.
        Ho scritto solo un messaggio con i pregi della democrazia.
        Non so cosa tu voglia,pretenda o credi di essere ma lasciami in pace,non ho voglia di giocare a fare il leone da tastiera su un sito che dovrebbe fare informazione.
        Detto questo,saluti egregio.
        Filiberto.

        • filiberto
          Inserito alle 15:58h, 08 Luglio Rispondi

          @REDAZIONE non vedendo motivo di questo odio gratuito vi pregherei di invitare il nostro amico a darsi una calmata.
          Almeno che non siate voi suoi complici.
          Un saluto.
          Filiberto.

        • Giorgio
          Inserito alle 19:45h, 08 Luglio Rispondi

          Non posso far passare la lista dei pregi della democrazia liberale senza reagire …..
          Affermo senza tema di smentite che la liberal democrazia mercantil globalista è un sistema sociale distruttivo, nichilista, mortifero, predatore, genocida ……
          Potrei elencare (sommariamente perchè ci vorrebbe una enciclopedia) tutti i misfatti compiuti a danno dei popoli da tale sistema ……
          Iniziando dalla lunghissima lista di aggressioni militari da parte delle potenze occidentali negli ultimi secoli a danno di paesi non in grado di difendersi militarmente ma ricchi di materie prime ……. colpi di stato ……. rivoluzioni colorate ……. omicidi “mirati” ……. ecc.
          E continuando con i disastrosi danni sociali inferti ai propri popoli ….. con le politiche di privatizzazione dei servizi pubblici, scuola, sanità, trasporti, energia ecc. ……
          che ha provocato una precarizzazione della vita di milioni di persone a basso e medio reddito …… e la concentrazione dei profitti in sempre meno mani ……
          Ancora ….. i disastri ambientali (non quelli di cui blatera il burattino Greta) causati dalla ideologia industrialista e produttivista ……. che si riassume nel concetto …….
          che ciò che si può fare tecnicamente o biologicamente …. è giusto che si faccia ….. a prescindere dalle conseguenze ….. perchè il profitto è l’unico metro di giudizio …..
          La quasi sparizione del capitalismo industriale produttore di merci, ruolo delegato ai paesi del terzo mondo per convenienza di pochi monopolisti, sostituito dal capitalismo speculativo …… ormai le compravendite di titoli, i giochi speculativi al rialzo o al ribasso fruttano molto di più che aprire una piccola attività commerciale ….
          Poi è necessario smontare il mito della sovranità popolare che si esprimerebbe votando ogni 4/5 anni (amministrative e referendum esclusi) ….
          Non è necessario essere un politologo o un esperto di storia dei partiti politici per constatare che i partiti presenti nel parlamento italiano (e in tutto l’occidente) …..
          sono del tutto succubi del pensiero unico liberista capital globalista …… nessun partito propone un sistema sociale alternativo ……. le differenze stanno in dettagli usati come specchietto per le allodole ……. chi abbasserebbe le tasse, chi le alzerebbe, chi vuole imposte progressive, chi aliquota unica, ma la politica economica di fondo è sempre la stessa, ci dice Bruxelles che fare e come …….. e se un governo non è abbastanza prono lo si rovescia con i soliti giochini di palazzo nei quali i partiti italiani sono campioni del mondo ……. Monti che fa fuori il governo di Berlusca, Renzi che defenestra Letta, Mattarella mette il veto su Savona, i 5 stalle e Conte prima al governo con la lega e poi come niente fosse con il pd ……. ora l’uomo della Bce direttamente sostenuto da tutto il parlamento ….. altrochè percentuali bulgare …..
          Ma tutti accaniti liberisti, atlantisti, servi della Nato, degli Usa, della Ue, dei sionisti, fratelli d’italia compresa ……..
          a che serve l’esistenza di tanti partiti, se non per buggerare gli elettori, se l’intero parlamento promuove un unico sistema sociale del tutto succube dei potentati sovranazionali, delle èlite finanziarie, dei mercati …….
          Se non basta posso passare ad un elenco dettagliato (dei singoli episodi) dei crimini e genocidi della liberal democrazia in Italia e nel resto dell’occidente ……
          Per ora mi fermo qui ……

          • atlas
            Inserito alle 00:14h, 09 Luglio

            grande il nostro Giorgio. Naturalmente hai fatto tutto questo egregio lavoro affinchè tutti i lettori non omofili targati PD leggano. Hai smontato il loro odio democratico di lupi travestiti da pecore alla perfezione. Che altri traggano profitto intellettuale, il gruppo sinistro del PD che appoggiano l’odio con le ‘regole’ odiose di Zan e Segre non potranno mai comprendere. Per questo sono inutili quì e vanno solo cacciati con disonore. W il Socialismo Nazionale (non ‘risorgimentale’), per l’italia e per le Due Sicilie. Basta con tutto quest’odio democratico, non se ne può più. W il Vietnam, W il Venezuela, W la Russia, W l’Ungheria, W Cuba, W la Korea del nord

          • rossi
            Inserito alle 10:15h, 09 Luglio

            esatto!!! “La democrazia quale migliore sistema di governo”, appunto che panzanata. E’ stata la rivoluzione industriale a creare le condizioni affinchè un regime democratico potesse divenire attuabile ( il lupo travestito d’agnello) e difatti ora che l’occidente si è avviluppato in una crisi economica strutturale ecco che le regole democratiche vengono meno, o si certo se ne bagnano sempre la bocca, ma ormai è chiaro che sono dei demagoghi, ci vorrebbe un governo populare e forte che si rifà alla Tradizione e la tecnologia andrebbe utilizzata solo per alleviare il peso del lavoro e non per fini egoistici, edonistici. Faceva bene l’URSS, sebbene a sua volta abbacinata da un certo progressivismo, a vietare le gare di formula uno, a vietare il gioco di monopoli ecc… La democrazia è figlia del progressivismo, il progressivismo è contro natura e perseverare con esso comporta una spirale che ci porta diritti all’inferno!!!! Ovvio che per favorire il cambiamento è necessario procedere per passi successivi, la Russia è un faro che illumina in ciò, la loro democrazia sovrana è il primo passo per approdare ad una società Tradizionale dove è più importante essere che avere. Salute a tutti.

  • Lorenzo tranchero
    Inserito alle 08:15h, 09 Luglio Rispondi

    Nulla sapete della situazione del centroafrica né del resto della Africa.sino ad ora ha comandato il potere islamica sotto
    Copertura.ora la Russia sta sovrastano tutti con prevaricazione e violenza.ho vissuto in questi paesi assaporando la mancanza di potere e libertà. Quando il potere passa in mano agli autoctoni è l’inizio della fine non essendo in grado di governare per guerre tribali.vale per Camerun,centroafrica,Ghana.impossibile governare senza polso forte.vedi Libia e gheddafi.in Ghana i nativi dicevano:quando governava gli inglesi ci davano con il bastone ma mangiavamo tutti i giorno.sono presenti i forti dul mare dove imbarcavano gli schiavi.cosi e diventata importante la Inghilterra,nulla di non saputo e terribile.non sapete nulla.provate a vivere in quei luoghi e gettate tutta le vostre teorie.

  • Giorgio
    Inserito alle 11:03h, 09 Luglio Rispondi

    Ma che dici ………
    Cinque commenti qua sopra ho provato a smontare i punti salienti della liberal democrazia ……
    Prova a confutarli punto per punto …… e non solo dicendo ” … Se quei rappresentanti non riescono a soddisfare le aspettative dei loro elettori , gli elettori possono sostituirli alle prossime elezioni …. ”
    e questo basterebbe a tenerci stretto il sistema ?
    Mi pare proprio semplicistica e risibile come argomentazione ……

  • antonio
    Inserito alle 13:49h, 09 Luglio Rispondi

    e sotto strozzo delle banche private ladrone, ai governicchi italici è obbligo pulire il sederino ai simpaticoni yankee

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