Il piano dell’Iran per rispondere a possibili attacchi da parte del regime israeliano è “pienamente pronto” e sarà attuato “decisamente”, rivela un rapporto.
L’ agenzia di stampa iraniana Tasnim, citando una fonte anonima, ha sottolineato domenica che l’Iran mantiene un “banco di vari obiettivi” nei territori occupati da Israele e che l’entità della ritorsione del paese persiano dipende dalla natura dell’azione del regime iraniano.
” Il piano per la risposta necessaria ad una possibile azione dei sionisti è completamente pronto, e se Israele agirà, non ci saranno dubbi sull’attuazione del contrattacco iraniano “, ha dichiarato la fonte.
Allo stesso modo, ha assicurato che nel piano dell’Iran ci sono diversi tipi di attacchi reciproci e specifici e, a seconda del tipo di azione che i sionisti potranno intraprendere, verrà presa una decisione immediata sull’attuazione di uno o più di questi.
Al riguardo, la stessa ha indicato che l’operazione “Verdadera Promesa 2” aveva dimostrato che l’Iran poteva colpire qualsiasi luogo dove voleva.
L’Iran ha acquisito armamenti russi di primo livello come i caccia bombardieri Su-35С, dotati di un’altra nuova tecnologia, i complessi sistemi di difesa aerea S-400 che possono essere utilizzati contro gli aerei F-16 e F-35 delle forze israeliane.

L’acquisizione di armi russe rafforza significativamente le capacità della difesa aerea iraniana, che sta diventando un fattore importante nel confronto militare in Medio Oriente. L’Iran afferma che il Su-35S è uno degli aerei da combattimento più moderni in grado di competere con successo con i suoi omologhi americani nel combattimento aereo, e che i sistemi di difesa aerea S-400 sono altamente efficaci nel rilevare e distruggere obiettivi nemici a lunghe distanze.

Sistemi difesa aere S-400
Martedì, la Repubblica Islamica ha lanciato 200 missili verso le basi militari e di intelligence israeliane nei territori occupati come parte dell’operazione True Promise 2 in risposta all’aggressione mortale del regime contro l’Iran e altre nazioni nella regione.
Una buona parte degli obiettivi sono stati colpiti, incluse le basi militari israeliane e le piattaforme di gas al largo della costa israeliana.
Questa operazione è avvenuta in risposta alle aggressioni israeliane contro il leader di Hamas, Ismail Haniya, assassinato mentre si trovava a Teheran e gli attacchi contro ufficiali iraniani delle IRGC che si trovavano in Siria ed in Libano.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu aveva precedentemente affermato che l’entità sionista “ha il dovere e il diritto di difendersi e rispondere a questi attacchi, e noi lo faremo”.
Teheran ha promesso di rispondere con molteplici misure a qualsiasi possibile ripetizione dell’aggressione da parte di Israele, prendendo di mira la sua intera infrastruttura.
The Guardian: Il conflitto con l’Iran potrebbe essere molto pericoloso per Israele.
Un’escalation con l’Iran potrebbe essere pericolosa per Israele, un regime “molto più vulnerabile di quanto sembri”, a causa dell’enorme arsenale missilistico iraniano, secondo il Guardian….
Fonti: Hispantv + Varie
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

7 commenti su “Rapporto: L’Iran ha un piano pronto per rispondere a Israele”
“agromnaie spassiba” Russia, ora la Repubblica Islamica Rivoluzionaria dell’Iran può rispondere pan per focaccia, Slava Russia, Allahu akbar, per un mondo multipolare. Continuate ad armare l’Iran come faceste con il Viet Nam…………………. la vittoria contro satana è vicina!
ISRAELE: superficie 20 mila kmq, abitanti 9,5 milioni, il 20 % della popolazione vive in condizione di povertà ! La fonte ? Wikipedia che stranamente cita dati OCSE, per chi non ci crede posto il link. https://it.wikipedia.org/wiki/Israele
IRAN: superficie 1 milione e 600 mila kmq, abitanti 84 milioni, oltre Teheran che con 12 milioni di abitanti ne conta più di tutto Israele, altre 7 città superano il milione di abitanti. Quanto alla situazione economica, sarebbe troppo lungo citare anche solo i principali dati. Ma anche qui la stessa Wikipedia è costretta a citare gli enormi progressi in fatto di elettronica, settore aerospaziale e telecomunicazioni, e un tasso di disoccupazione di circa l’8 %.
Bastano questi dati, a suggerire che in un confronto diretto con i sionisti l’IRAN non sarà sconfitto, benchè subirà certamente gravi danni ! Non cè bisogno di citare la vastità di armamenti iraniani, e il supporto russo-cinese, più che sufficente a contrastare e battere gli armamenti occidentali ai sionisti !
Teheran ha già da due giorni una no fly zone, sospesi i voli civili ad oltranza. Ne si entra ne si esce dalla nazione. Tutte le F.A. iraniane sono in stato di massimo allarme generale. La spirale della distruzione e’ pronta.
I Tre Imperi parlano la stesso lingua. Poche parole e molti missili. Del resto, essendo professionisti, non sono estemporanei come gli occidentali onnipotenti.
Torno a dire che, da quello che ho sentito, i missili non sono stati 200, ma tra i 550 e gli 800, con una efficienza tremenda. Mi risulta inoltre che tutto intorno alla centrale atomica di Dimona, vari obiettivo militari o economici, sono stati colpiti. Inoltre i Tre Imperi sono dotati di sistemi d’arma per la guerra elettronica che inibiscono istupidiscono tutti i radar e gli aerei e le navi del nemico.
io solo per il fatto che i sionisti stiano blaterando di una rappresaglia, gli sparerei contro altri 400 missili…così, con simpatia eh…perchè forse il messaggio non è arrivato con sufficiente chiarezza.
Se israele attuerà una rappresaglia, spero che gli iraniani lo radano al suolo una volta per sempre.
Quest nasoni mi sa’ che a questo giro si sono cacati nelle braghe , ora fanno loro la parte di quelli che minacciano ma non colpiscono veramente. Faranno una delle loro incursioni fuffa , ma non credo colpiranno veramente le centrali nucleari , anche a sto giro finisce tutto a tarllucci …
Mi sa che vi sbagliate di grosso…