Rapporto: le forze aerospaziali russe e statunitensi si scontrano a Idlib

Per la prima volta in diversi anni, le forze aerospaziali russe si sarebbero scontrate con l’aviazione statunitense nella provincia siriana di Idlib.

Poche ore fa, aerei militari delle forze aerospaziali russe e dell’aviazione della cosiddetta coalizione anti-Daesh, guidata dagli Stati Uniti, sono stati visti volare sopra la parte meridionale di Idlib, situata nel nord-ovest del territorio siriano, Lo ha riferito domenica il portale Avia.Pro dell’aviazione russa .

Considerando il ritiro dell’esercito americano da questa regione diversi anni fa e l’impossibilità di svolgere alcuni compiti in quella zona, la situazione è piutosto sorprendente, aggiunge la fonte.

Inoltre, questa regione è sotto il controllo dei sistemi di difesa aerea e dell’aviazione militare russa, ha aggiunto, affermando che una tale collisione potrebbe essere considerata il primo scontro in quest’area tra forze russe e occidentali.
Mercoledì scorso, l’ambasciata russa negli Stati Uniti ha denunciato che la presenza delle forze questo paese in Siria manca di legittimità , in quanto Washington non può criticare la presenza di Mosca, che si trova nel paese arabo su richiesta formale del governo di Damasco, presieduto da Bashar al -Asad. Senza contare l’alleanza della Siria con la Federazione Russa che dura da oltre 50 anni, dai tempi dell’URSS.

Il contributo russo alla lotta al terrorismo in Siria ha dato risultati molto efficaci, poiché, dopo quasi dieci anni di conflitto, l’ esercito siriano controlla oltre il 90 per cento del territorio ed è sul punto di ottenere la vittoria finale.
Tuttavia, gli Stati Uniti, con il pretesto di combattere il flagello del terrorismo, hanno dispiegato centinaia delle loro forze sul suolo siriano e inviato armi e altri aiuti militari a terroristi e milizie curde a sostegno dei loro tentativi separatisti nel nord del paese arabo.

Esercito siriano


Nota : L’obiettivo della politica degli Stati Uniti in Siria è ormai palese, dopo le decine di rapporti de-secretati del Dipartimento di Stato e fra questi le mail della Hillary Clinton. Questo obiettivo era il rovesciamento del governo di Damasco e la balcanizzazione della Siria in più entità suddivise su base etnica e religiosa, con uno stato sunnita e uno stato curdo nel nord della Siria. Un piano creato in accordo con il governo di Israele, interessato a distruggere la Siria come stato unitario.

Per attuare questo progetto il Dipartimento di Stato e la CIA si basavano sul sostegno ai gruppi mercenari terroristi takfiri di varie nazionalità che sono stati fatti entrare nel paese, principalmente dalla Turchia con la connivenza delle autorità di Ankara che miravano ad annettersi una parte della Siria.
Il piano è però fallito grazie alla resistenza dell’Esercito e del popolo siriano ed all’aiuto della Russia che ha schierato in Siria le sue forze dal Settembre del 2015. Tuttavia gli Stati Uniti di Biden non hanno rinunciato a creare problemi e imbastire attacchi contro le forze governative siriane, continuando ad arruolare gruppi terroristi e contando sul sostegno alle forze secessioniste curde dell’FDS, con la creazione di alcune basi illegali USA nel nord della Siria da cui si controlla il saccheggio delle risorse petrolifere del paese ed il furto dei raccolti di grano, in un paese sottoposto a sanzioni ed embargo. Tutto questo è stato denunciato dal Governo siriano e dalla Russia anche in sede ONU ma le denunce si sono scontrate con la complicità dei paesi occidentali e di alcuni regimi arabi collaborazionisti degli USA.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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