Rapporto: La Russia sfida gli Stati Uniti e schiera missili a Cuba e in Venezuela

Un rapporto rivela che la Russia potrebbe condurre negoziati attivi sul dispiegamento di armi missilistiche a Cuba e in Venezuela per sfidare gli Stati Uniti.
A seguito del rifiuto dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) di negoziare con la Russia per non espandersi, si è saputo che Mosca si accinge a condurre trattative concrete sul dispiegamento di armi missilistiche a Cuba e in Venezuela, lo ha riferito lunedì anche il portale militare russo Avia.pro .

Mosca aveva annunciato in diverse occasioni che sarebbe stata pronta a dare una risposta molto dura agli Stati Uniti e alla NATO nel caso in cui, durante i negoziati per fornire alla Russia garanzie di sicurezza, i rappresentanti degli Stati Uniti e della NATO si fossero rifiutati di conformarsi ai requisiti.

” È probabile che sia il dispiegamento di armi missilistiche russe vicino ai confini degli Stati Uniti, l’unico argomento che potrebbe costringere Washington ad affrontare seriamente questo problema ” , si legge nella nota.

In questo senso e secondo le informazioni non ufficialmente confermate dai media russi, negli ultimi due giorni si è appreso di diverse strane visite dell’aereo del Servizio di sicurezza federale russo (FSB, dal suo acronimo in russo) in Venezuela e a Cuba .

Secondo i dati delle risorse di monitoraggio aperte, nello spazio aereo del Venezuela e di Cuba è stato visto (domenica e lunedì) un aereo russo Tu-154M, che potrebbe appartenere all’FSB russo.

Secondo la nota, l’identità dei personaggi a bordo del suddetto volo speciale e il loro scopo di effettuare visite nei suddetti paesi rimangono sconosciuti. Tuttavia, secondo i dettagli del rapporto, gli esperti ritengono che “la parte russa possa negoziare proprio sulla creazione di basi e strutture militari russe in Venezuela e a Cuba, nonché su prospettive di collocare armi missilistiche”.

Aerei russi da guerra in Venezuela

Mercoledì prossimo si svolgerà a Bruxelles il Consiglio NATO-Russia e il giorno successivo si terrà un altro incontro a Vienna, sponsorizzato dall’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Questi colloqui dovrebbero affrontare le garanzie di sicurezza che Mosca ha richiesto per iscritto agli Stati Uniti e all’Alleanza Atlantica.

Le delegazioni russa e statunitense si sono incontrate a Ginevra lunedì prima del vertice di mercoledì in un’atmosfera di pessimismo. Il viceministro degli Esteri russo, Sergei Riabkov, dopo un incontro con il sottosegretario di Stato americano, Wendy Sherman, per discutere della sicurezza in Europa e, soprattutto, della crisi ucraina, ha sottolineato che i negoziati si sono conclusi “senza progressi sulla questione del non- espansione della Nato e del mancato schieramento di missili vicino alla Russia”.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

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