Rapporto: Israele sposta le unità di sabotaggio informatico negli Emirati Arabi Uniti


Un nuovo rapporto ha rilevato che il regime israeliano sta spostando le sue unità di sabotaggio informatico negli Emirati Arabi Uniti per trasformare il Golfo Persico in un “centro di crisi”.

Secondo un nuovo rapporto diffuso mercoledì dall’agenzia di stampa iraniana Nour News, affiliata del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale del Paese persiano, il regime di Tel Aviv ha lanciato una campagna di cyber sabotaggio negli Emirati Arabi Uniti (EAU) per interferire nei sistemi di navigazione cibernetica nel Golfo Persico e nel Mare dell’Oman e “destabilizzare” la situazione della sicurezza nella regione.

“È passato circa un mese da quando le unità informatiche dell’agenzia di spionaggio israeliana (Mossad) hanno trasferito attrezzature avanzate a uno degli emirati degli Emirati Arabi Uniti hanno lanciato un programma completo per interrompere le reti di comunicazione e i sistemi di navigazione navale nella regione “, ha osservato la fonte, citando un informatore della sicurezza.

Secondo il rapporto, questa misura del regime israeliano mira a spostare il “centro della crisi” dai territori occupati da Israele al Golfo Persico e al Mare dell’Oman. ” Pertanto, il tentativo è quello di ridurre la pressione politica e di sicurezza attualmente affrontata dall’organo di governo del regime “, ha aggiunto la fonte.
In questo senso, la fonte ha sottolineato che un altro obiettivo di Israele attraverso questo piano, che viene portato avanti in “totale coordinamento” con l’apparato di intelligence degli Emirati Arabi Uniti, è quello di seminare “discordanze e incomprensioni” tra i paesi della regione e coinvolgerli in “conflitti indesiderati”.

Allo stesso modo, il rapporto ha evidenziato che informazioni più dettagliate sulla posizione, l’attrezzatura tecnica e i piani di questa campagna di sabotaggio israeliano saranno presto annunciate, se necessario.
Il rapporto della campagna di cyber sabotaggio del regime di Israele arriva tra i suoi sforzi “infondati” fatti con i suoi alleati per accusare la Repubblica islamica di un attacco a una petroliera israeliana, avvenuto il 29 luglio nel gofo dell’Oman, che ha causato due morti.

Petrolio nel Golfo Persico

L’Iran, a sua volta, ha categoricamente respinto qualsiasi coinvolgimento in questo attacco e in qualsiasi altro incidente vicino allo stretto di Hormuz e ha promesso di dare “una ferma risposta” a qualsiasi atto contro i suoi interessi e la sicurezza nazionale.

Va notato che la normalizzazione delle relazioni diplomatiche degli Emirati Arabi Uniti con Israele, effettuata nel settembre 2020, è stata condannata, in termini duri, da molti paesi della regione ed è stata accolta con proteste. I suoi detrattori lo considerano una “pugnalata alle spalle” per il popolo palestinese, che subisce più di sette decenni di aggressioni, crimini e occupazione per mano del regime sionista.


Nota: Varie fonti avevano messo in guardia sulla conversione degli Emirati Arabi Uniti in una base israeliana, esattamente quello che sta avvenendo e che era il vero obiettivo della falsa campagna della”pace di Abramo” osannata dai regimi complici di Israele.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

18 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 11:14h, 05 Agosto Rispondi

    A capo dei sionisti ora c’è un nuovo rampollo che deve dimostrare le sue capacità

    L’altro era stato defenestrato perché non osava attaccare l’iran e preferiva giocare alle inutili provocazioni, a quello nuovo viene richiesto da tutte le parti di attaccare l’iran

    È evidente che dopo un fallito attacco finirà in galera, esattamente come Olmert che ha fallito miseramente nell’attaccare il Libano, voleva fare il grande

    • Giorgio
      Inserito alle 12:20h, 05 Agosto Rispondi

      La storia è piena di gradassi finiti nella polvere ………..

    • atlas
      Inserito alle 15:13h, 05 Agosto Rispondi

      tutta quella zona è infestata di wahhabiti, seguaci del giudeo Ibn Wahhab che riprese in dottrina le pazzie filosofiche di Ibn Taimiyyah. Sono i violenti democratici tagliagole peggiori, i più democratici del mondo

      • atlas
        Inserito alle 15:31h, 05 Agosto Rispondi

        gli sciiti però, in quanto a giudaismo, non è che sono molto meglio … è una guerra di potere fra sefarditi di Palestina e ashkenaziti sionisti, per me che si scannino a vicenda, tutti democratici. Gli unici che fecero veramente la guerra agli ebrei occupanti la Palestina furono prima il Nazional Socialista Hajj Mohammed Amin El Husseyni, Comandante della 13ma Brigata Shutzen Staffel, SS, denominata ‘Handshar’ (scimitarra), composta tutta da Musulmani Sunniti turchi, bosniaci e albanesi, poi l’Algeria di Boumedienne (i giudei dovettero sparire da tutta quella zona tranne che dal Marocco, come deve fare il troll democratico) l’Egitto Sociale e Nazionale di Nasser, la Siria di Hafidh Assad e la Giordania Hashemita. E poi, indirettamente l’Iraq di Saddam, la Libia di Gheddhafi e la Tunisia di Bourghiba e Ben Ali (a Tunisi l’Ufficio dell’OLP), e naturalmente Al Fatah di Yasser Arafat

        • plutarco
          Inserito alle 16:08h, 05 Agosto Rispondi

          quindi anche i musulmani si stanno affacciando alla democrazia?
          Forse allora c e’ speranza anche per loro

          • atlas
            Inserito alle 13:38h, 06 Agosto

            muori troll democratico

  • Imposimato
    Inserito alle 16:58h, 05 Agosto Rispondi

    Bombe su Israele,morte su Israele!
    Umanità libera!

    • atlas
      Inserito alle 13:39h, 06 Agosto Rispondi

      crepa troll democratico. Tu sei proprio un giudeo

  • atlas
    Inserito alle 17:42h, 05 Agosto Rispondi

    non c’è alcuna speranza per te, sei sterco secco. Sikkazzo sikkazzo. E stai per essere disperso dal vento tenebroso della democrazia in perpetuo. Che schifo. Verme

    • atlas
      Inserito alle 17:54h, 05 Agosto Rispondi

      non c’è alcuna speranza per te, sei sterco secco. E stai per essere disperso dal vento tenebroso della democrazia in perpetuo. Che schifo. Verme

  • atlas
    Inserito alle 17:56h, 05 Agosto Rispondi

    la redazione, che poi è solo Luciano Lago in persona, preferisce tenersi questo troll democratico invece di Eugenio Orso, che, come promesso, evita di commentare, perchè è un Uomo di parola. Sapevatelo. Non c’è altro da aggiungere se non il ribrezzo per il lavoro disonesto che fa la mamma del troll

  • atlas
    Inserito alle 18:11h, 05 Agosto Rispondi

    Luciano, sei ancora dell’idea di non far registrare con un profilo ben definito le persone che accedono ai commenti di questo sito ? Guarda che non puoi continuare a mettere in automatico le parole che questo si da come nikname in censura, si limita solo un’accesso ad un linguaggio già povero di per se, quello di Dante. E già poco conosciuto pure, vista tale ignoranza generale. Questo ti sta facendo un danno enorme. Senti a me, fai come per i forum, chiama il tecnico. Perchè vuoi dargliela vinta … (?)

    • atlas
      Inserito alle 18:20h, 05 Agosto Rispondi

      tanto noi bene o male siamo sempre lo stesso gruppo di persone che commenta da tempo e interagisce con l’orientamento antidemocratico del sito, vale anche per il futuro se modifichi il sistema no ? Staremo tutti molto più tranquilli e sereni no ? Almeno quì a discutere. Poi, fuori dal sito, si sa i democratici omofili che cosa combinano … rifletti bene, anche per il decoro e il prestigio del sito stesso, che molti di noi amano

      • Giorgio
        Inserito alle 19:53h, 05 Agosto Rispondi

        Mi associo ……..

      • Il_democratico
        Inserito alle 20:12h, 05 Agosto Rispondi

        anti….democratico?

        • atlas
          Inserito alle 13:42h, 06 Agosto Rispondi

          tu morirai presto troll democratico

  • Bertha
    Inserito alle 20:28h, 05 Agosto Rispondi

    Qualcuno di voi, sta diventando un cribacchino…e indovinate kii è!

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