Rapporto: gli Stati Uniti rafforzano le loro basi illegali nella Siria orientale

Le forze statunitensi stanno rafforzando i loro ranghi nella Siria orientale, espandendo le loro posizioni e spostando più convogli militari.

Le truppe statunitensi hanno rafforzato la loro base illegale nella città di Al-Hasaka, nel nord-est della Siria, con un moderno sistema radar e la costruzione di enormi magazzini nei suoi dintorni, ha riportato venerdì l’ agenzia di stampa russa Sputnik , citando fonti locali.

Hanno inoltre indicato che la suddetta base, che ospita ampi magazzini, un centro di comando e un eliporto militare, è una delle prime nel suo genere istituite dagli USA ad Al-Hasaka con il supporto delle cosiddette forze democratiche siriane (SDF ).) — Milizia curda appoggiata da Washington.

Hanno anche spiegato che gli Stati Uniti hanno ampliato la base dei silos per il grano, che include una pista di atterraggio, nella città di Tal Baidar, situata nella provincia di Al-Hasaka e vicino all’autostrada M4, che si collega con il quartier generale di un ex Reggimento siriano dell’esercito nella zona.

Gli USA rafforzano la presenza in Siria; Starebbe erigendo nuove basi?
Gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro presenza nel nord-est della Siria e stanno costruendo una nuova base militare nell’area per estendere la loro presenza illegale nel Paese arabo.

Le fonti hanno confermato che la base del silo di grano ha visto anche un aumento delle fortificazioni e dell’equipaggiamento militare, nonché il dispiegamento di Humvee e posti di osservazione.

Nonostante i continui rifiuti e le denunce del governo e del popolo siriano, Washington mantiene un gran numero di soldati dispiegati in Siria e continua a inviare migliaia di camion pieni di armi , equipaggiamento militare e logistica nel paese levantino, con il pretesto di combattere estremisti , ma, in realtà, quello che cerca è depredare le ricchezze del paese arabo.

Base USA L Tanf Siria

Data questa situazione, in diverse occasioni Damasco ha chiesto a Washington di rispettare l’integrità territoriale della Siria e di non violare ulteriormente la sua sovranità e indipendenza nazionale. I siriani sottolineano che le forze di occupazione devono lasciare il loro territorio il prima possibile.

Nota: L’occupazione illegale del nord della Siria effettuata dalle truppe USA (così come quella dell’Iraq) viene ignorata dai governi e dai media occidentali che sono stati invece pronti a condannare l’occupazione del Donbass e della Crimea fatta dalla Russia. A maggior ragione è stato ignorato il saccheggio delle risorse (petrolifere e di grano) fatto nel nord della Siria dalle truppe USA e denunciato dalle autorità siriane.
Sembra che gli occidentali (governi e media) soffrano di una acuta forma di strabismo.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

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