"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Raccogliendo la “spazzatura”: la Russia chiude gli uffici delle ONG ” dell’ONU per i “Diritti Umani” a Mosca

Le autorità russe ha fatto chiudere lo scorso Sabato gli uffici dell’ONU per ” Diritti Umani” a Mosca, dopo le preoccupazioni manifestate da questa organizzazione sulle restrizioni imposte dalle autorità russe alle ONG presenti nel paese.
Dalla missione diplomatica russa a Ginevra, sede dell’Organizzazione ONU, l’ambasciatore russo, Alexey Borodavkin, ha confermato le informazioni diffuse dai media di questo paese circa l’imminente chiusura degli uffici dell’Alto Commissariato per i diritti Umani (ACNUDH).
Borodavkin ha dichiarato in questo senso che “gli uffici dell’ONU già avevano aiutato a stabilire istituzioni per i diritti umani in Russia e non vediamo niente di straordinario nella loro chiusura”.

“Sono preoccupato per i segnali ricevuti da parte del Governo rispetto alla sua intenzione di chiudere la nostra presenza a Mosca”, ha riferito il direttore per i “Diritti Umani” dell’ONU, il giordano principe Zeid Raad al-Hussein.

Giorni prima che uscisse la notizia, Raad al-Hussein, aveva espresso la sua preoccupazione davanti ai segnali del fatto che il Cremlino aveva fatto trapelare la sua intenzione di chiudere tali uffici, manifestando che bisogna ridurre gli spazi di manovra delle ONG non governative patrocinate dall’estero.
La decisione si è prodotta dopo un pronunciamento dell’ufficio della Procura Generale di Mosca che il Venerdì aveva qualificato come “indesiderabile” la dirigente della ONG statunitense NDI (National Democratic Institute) diretta dalla ex segretaria di Stato USA, Madeleine Albright, segnalando che questa persona rappresenta una minaccia per la sicurezza della Russia e dell’ordine costituzionale del paese.

Madlen Albright
Madlen Albright

Nel mese di Luglio, la Camera Alta russa aveva pubblicato un elenco delle organizzazione straniere la cui presenza in Russia, secondo il suo criterio, si doveva considerare inaccettabile per le attività di sobillazione che svolgono, dietro la mascheratura di “finalità umanitarie”.
Nella lista di 12 Istituzioni ci sono gruppi come il NDI, una ONG costituita negli USA, l’Istituto della Società Aperta (Open Society) – conosciuto anche come” Fondazione Soros“, finanziata dal miliardario ebreo di origine ungherese, George Soros, cittadino USA.

Il Ministero della Giustizia della Russia considera già dalla fine di Luglio queste organizzazioni come indesiderabili, visto che è risultato dalle indagini svolte che questa ONG ha speso milioni di dollari per cercare di affossare la legittimità delle elezioni russe e squalificare la reputazione del servizio militare nazionale di questo paese euroasiatico.

Nota: Il sistema di sobillazione, operato dall’intelligence degli USA e Regno Unito, basato sulle ONG costituite in vari paesi per rovesciare governi eletti o manipolare l’opinione pubblica, diffamando le autorità politiche del paese, è ormai ben conosciuto ed è un fatto noto che queste ONG sono quelle che periodicamente incitano alle “rivoluzioni colorate” o ad altre forme di sobillazione dirette dai servizi di intelligence per favorire gli interessi delle centrali di potere USA.

Le autorità di Mosca hanno svelato il gioco sporco di queste ONG con le indagini rivlte a smascherare le fonti di finanziamento occulto ed alcune di queste si fregiano anche della copertura delle Nazioni Unite. Questo spiega perchè l’ONU rimane passivo di fronte alle gravi violazioni dei diritti umani che avvengono nei paesi che si trovano nel cerchio delle alleanze e degli interessi occidentali (vedi Arabia Saudita, Qatar, Turchia, ecc..) e sono al contrario molto solerti a denunciare le violazioni che avvengono nei paesi ostili all’egemonia USA (Iran, Siria, Corea del Nord, ecc..).

Fonte: El espia Digital

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. the Roman 2 anni fa

    La Russia ha un governo che difende la propria sovranita’, pertanto come tutti i siffatti giverni e’inviso alla cosiddetta “comunita’ internazionale”. Le ONG sono i cavalli di Troia della suddetta comunita’, che camaolenticamente assume forme sempre nuove rimanendo in sostanza immutabile. Questa piovra mondialista ha portato alla distruzione della Germania e i suoi alleati, inclusi la cenerentola Italia,in un conflitto mondiale che ha imposto un ordine economico basato su usura e sfruttamento.
    L’ascesa della Russia con il suo nazionalismo ,seppur moderato, e’una grossa minaccia pe questo potere che teme soprattutto un eventuale contagio che in parte sta gia’avvenendo. La storia finira’per riproporre l’antico scontro tra le forze dell’usura e i popoli che vogliono la libeta’. Se vinceranno i vecchi padroni , i posteri leggeranno nei libri di storia di un Putin massacratore e sanguinario, e dei soliti indifesi pereguitati . Ma forse stavolta il golem si rivoltera’ e gli stregoni del denaro verranno sconfitti.
    Il tempo dira’.

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    1. mimmo 2 anni fa

      sono molto ottimista…stavolta il Golem si rivolta

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  2. Se avete intenzione di donare soldi a organizzazioni O.N.G. (od ONLUS) informatevi bene su ciò che in concreto fanno, poiché 99 su 100 dei donatori, hanno in mente il negretto affamato e piangente dalla pancia rigonfia, una immagine stereotipata e sfortunatamente reale, ma adeguata a gabellare intenti umanitari, che seppure vi stiano, sono politicamente viziati. La questione anomala O.N.G. consiste che è divenuto il metodo ideale delle militanze politiche, per farsi finanziare da tutti, anche dai “nemici”, proponendosi impegnate nella filantropia, ma poi condurre prioritariamente propaganda ideologica (marxista…), finanziare attività di promozione politica oppure peggio: crearsi un lauto stipendio sulle spalle della bontà umana! Questa tradizione si è avviata nel secondo dopoguerra perlopiù seguendo i gruppi mistici nel farsi passare “no profit”, in scopo di finanziarsi le spese di esercizio con donazioni, ma divenuto poi un modo per apparire eticamente meritevoli e incassare tanto ma soprattutto da tutti, anche quelli che se consci delle attività reali, si asterrebbero dal contribuirvi. Il pioniere dell’ “incassa e dimentica” fu probabilmente Sun Myung Moon, il santone coreano che facendosi legalizzare “no profit” dappertutto a suon di avvocati, riuscì a deviare alle sue aziende, centinaia di milioni di dollari. Questa epopea della truffa, la racconto nel mio libro “Sun Myung Moon e la Sindrome del Piccolo Dio” acquistabile su Amazon o scaricabile gratis qui http://lasindromedelpiccolodio.blogspot.it/

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    1. Redazione 1 anno fa

      Lo sappiamo bene quale sia la reale funzione delle ONG e l’abbiamo denunciata molte volte.

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