“Quelli che bombardano città e popolazioni inermi accusano noi di terrorismo?” Il presidente Maduro risponde agli USA


Il premier venezolano, messo sotto accusa dall’Amministrazione Trump ed indicato espressamente come favoreggiatore e sponsor di narco-terrorismo, risponde a Washington dopo che gli statunitensi hanno messo su di lui una taglia di 15 milioni di dollari come ricompensa per il suo arresto.
“Le accuse contro di me e contro il Venezuela”, ha dichiarato Maduro, “sono create dagli USA per distogliere l’attenzione dai problemi che in questo momento l’Amministrazione statunitense deve affrontare per il dilagare della pandemia coronavirus, inizalmente negata e minimizzata da Trump”.

L’Amministrazione Trump, in un passaggio senza precedenti, ha promesso una generosa ricompensa di 15 milioni di $ Us. dollari per chiunque favorisca la cattura del presidente del Venezuela, Nicolas Maduro.

Proteste contro Trump in Venezuela

Un gesto tipico delle taglie che nell’epoca del Far West venivano messe sulla testa dei più famosi fuorilegge, mai però attuato contro un capo di stato estero. L’ultimo che si ricorda fu il rivoluzionario e bandito messicano Pancho Villa, sulla cui testa le autorità USA dell’epoca (1915) misero una taglia di 5.000 dollari.
Secondo Trump, Maduro e una dozzina di leaders politici venezolani avrebbero cospirato per “inondare gli Stati Uniti di di cocaina”. Per questo oltre alla taglia su Maduro viene prevista una ricompensa di 10 milioni di dollari anche per coloro disponibili a far arrestare chiunque dei “cospiratori” di alto profilo complici di Maduro.

Il presidente Maduro, per tutta riposta, non ha lesinato parole per respingere le accuse dell’Amministrazione USA e con l’occasione ha affermato che le accuse contro la sua persona provengono “da un paese che ha zero credibilità nella questione di terrorismo, visto che gli USA hanno una lunga storia di interventi militari contro paesi sovrani provocando massacri di civili innocenti”.
“I veri terroristi del mondo che bombardano città, vanno ad accusare noi di terrorismo?” Si è chiesto incredulo Maduro. Se c’è qualcuno che ha fatto molto per combattere contro le mafie dei narcos quello sono stato io”, ha aggiunto il leader venezolano in risposta alle accuse della Casa Bianca. Inoltre Maduro ha specificato che la sua amministrazione ha ottenuto risultati record nella lotta contro il narcotraffico negli ultimi 15 anni.
Secondo vari osservatori , la mossa della Casa Bianca è quella di distrarre l’attenzione dalla grave situazione determinata dalla propagazione della pandemia che ha già fatto oltre 1200 vittime negli Stati Uniti e creato un caos senza precedenti.


Questo mentre il Venezuela sta ottenendo successo nel difendersi dalla propagazione della malattia, nonostante le sanzioni USA che ci impediscono di ricevere medicinali e presidi sanitari.
Il presidente Trump ritiene utile, con questa taglia su Maduro, il far ritornare le relazioni internazionali all’epoca del vecchio Far West , un sistema dove i nemici dell’America vengono assassinati (vedi il generale Soleimani) o su di loro viene messa una taglia, come nel caso di Maduro.
Si nota “un certo progresso di civiltà” nelle relazioni internazionali grazie alla instancabile opera di Donald Trump.

Fonte: Hispantv

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

1 commento

  • Thor
    29 Marzo 2020

    <>

    I N E C C E P I B I L E

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