Quarto giorno di proteste contro il DCPM del governo Conte

Continuano le adunate e manifestazioni di protesta nelle piazze italiane…l’insofferenza verso le misure del governo cresce presso tutte le categorie, senza distinzione, esercenti, imprenditori e lavoratori rifiutano di rimanere in casa e scendono nelle piazze…

Manifestazione di protesta a Bari

Non si ferma la ribellione delle categorie bloccate dal DPCM di Conte. Scendono in piazza una gran parte degli stessi comuni cittadini, lavoratori, giovani, Partite IVA, precari, artigiani, camerieri, ecc.. colpiti dalle misure del governo e che richiedono il diritto di lavorare garantito dalla costituzione…

Manifestazione di Protesta a Verona
Proteste a Palermo contro il DPCM del governo Conte

Queste sono soltanto alcune delle piazze ma le manifestazioni si stanno svolgendo anche in molte altre città. Continueremo a seguire ed a dare notizie……

16 Commenti

  • dolphin
    29 Ottobre 2020

    E’ il popolo che deve esonerarli dall’incarico abusivamente attribuito, solo con le manifestazioni quelli non se ne vanno, (vedi i gilet gialli con Macron) intanto bisogna preparare uno staff di governo che subentri composto da uomini onesti, preparati, competenti, che siano al servizio degli interessi dell’Italia e del popolo, e non di poteri criminali, siamo stufi dei soliti cialtroni.

    • atlas
      29 Ottobre 2020

      auguri, noi facciamo altrettanto per le Due Sicilie

  • Arditi, a difesa del confine
    29 Ottobre 2020

    chi può vada a Roma, bisogna andare a prenderli, non basta scendere in piazza altrimenti è solo la brutta copia delle sardine

  • Farouq
    29 Ottobre 2020

    Gli italiani se si incazzano veramente saranno guai per il potere manipolato.
    Gente tranquilla ma che non scherza, artisti anche nelle rivolte

  • AlessandroV
    29 Ottobre 2020

    E comunque è già un fatto significativo che a questa resistenza morale, democratica e giustificabilissima di persone per bene si siano uniti, in diverse città, anche molti lavoratori e titolari di aziende appartenenti a categorie diverse da quelle direttamente colpite.Si sa che la solidarietà è l unione fanno la forza in questi casi. Un po’ come è avvenuto con il crollo del muro del 1989.Anche oggi c’è il pericolo per tutta l Europa della stessa brutale dittatura, quella che la Russia stalinista aveva imposto ai Paesi Dell Europa dell Est nel periodo della Guerra Fredda. Solo che la ci sono voluti 44 anni per far crollare il muro di Berlino fatto costruire appunto da Stalin per evitare le sensate fughe della gente verso l Ovest democratico. Oggi invece la reazione adeguata è stata molto più immediata. Si è infatti subito preso coscienza in molti Paesi dell UE, grazie soprattutto ad una Controinformazione costruttiva rispetto a quella molto faziosa di regime, della logica simile che si nasconde dietro al folle progetto di una pandemia falsa. Ovvero la sottomissione totale della vita delle persone come avvenne sotto Stalin, con la psicosi del virus truffa e la dittatura sanitaria al posto di quella politica. Del fatto gravissimo che le democrazie europee dei Macron, della Merkel, dei Johnson dei Conte e così via, si sono fatte corrompere, e che stanno ingann
    andò milioni di persone, da una comunità di banchieri e speculatori internazionali ( i vari Gates, Bezos, la LaGarde, il F. M. I., l O. M. S., e altri distruttori di vita reali) che vogliono portare l’ Europa al fallimento totale.Tanto alla morte della sua società civile quanto della sua economia reale, Per poi costringere i suoi cittadinii a vivere il resto dei nostri giorni da segregati, in mano a questi stessi usurai internazionali, un po’ come è successo alla Grecia a metà di questo secondo millennio,Positivo quindi che da subito ci sia stata una reazione di protesta adeguata a questi falsi pretesti, come il coprifuoco e le chiusure anticipate.Resistere a questo colpo di Stato imposto da forze occulte e manipolatorici che stanno giocando alla con il sedere e il futuro di milioni di cittadini per bene per torbide speculazioni.

    • atlas
      29 Ottobre 2020

      resistenza ‘democratica’ ? Ecco un’altro collaborazionista, uno che vede le persone come delinquenti solo perchè respirano.

      A loro, esseri superiori agli umani, spetta solo valutarne la pericolosità sociale, chi lascia scoperto un pò il naso è da 41 bis, gli altri sono da mettere in camera di sicurezza

      e gli stranieri avanzano ………

      • giorgio
        29 Ottobre 2020

        Perfetto Atlas, parlare di resistenza democratica, prestarsi alla propaganda atlantista anti Staliniana significa stare dalla parte del sistema …… il giudizio storico su Stalin per alcuni può anche essere critico ma non si può negare che l’esistenza dell’URSS ha costituito un argine allo strapotere anglo sassone …..
        Ancora troppi, anche nel sito, nutrono illusioni pacifiste e democratiche, i fatti si stanno incaricando smentirli tutti i giorni …….

    • Alvise
      30 Ottobre 2020

      Per il momento tutti musuerolati e l’ano che gli fa quack-quack come a una papera in calore. A proposito, i napolitani eroi delle sommosse dove si sono rintanati? Mi risulta che seimila uagliuncelli hanno invocato, con una lettera aperta a conte, il lockdown completo, perché a loro dire venderanno più cianfrusaglie a natale. Dio me ne scampi, da italiani e napolitani!

  • giulio
    29 Ottobre 2020

    Due dei video non funzionano anzi il sistema avverte che sono stati rimossi….perchè?
    Quanto all’unico video che funziona (quello della protesta a Bari) gran parte dei manifestanti porta diligentemente la mascherina totem imposta proprio da quelli contro cui manifestano!
    Molto probabilmente i manifestanti sono soprattutto commercianti, bottegai, baristi ecc….forse c’è anche qualcuno che lavoro per loro conto e che si sente minacciato nel posto di lavoro.
    Insomma sono gli stessi soggetti che in genere hanno come rappresentanti politici i salvini e le meloni che indossano anch’essi diligentemente le mascherine imposte da quelli ai quali poi fingono di fare opposizione.
    A tutti questi manifestanti interessa solo che le chiusure e il coprifuoco sia revocato …. le mascherine totem sono ben disposti a tenerle! Ma cari manifestanti commercianti ecc, se non togliete le mascherine neppure potrete davvero contestare i DPCM di quel despota al governo che le impone! Le chiusure dei vostri esercizi commerciali sono la diretta conseguenza dell’obbligo delle mascherine totem! in parole povere : mascherine = chiusure!

  • giulio
    29 Ottobre 2020

    Due dei video non funzionano anzi il sistema avverte che sono stati rimossi….perchè?
    Quanto all’unico video che funziona (quello della protesta a Bari) gran parte dei manifestanti porta diligentemente la mascherina totem imposta proprio da quelli contro cui manifestano!
    Molto probabilmente i manifestanti sono soprattutto commercianti, bottegai, baristi ecc….forse c’è anche qualcuno che lavora per questi manifestanti ed è solidale col datore di lavoro perché teme di essere licenziato.
    Insomma mi sembra che questi manifestanti sono gli stessi soggetti che in genere hanno come rappresentanti politici i salvini e le meloni che indossano anch’essi diligentemente le mascherine imposte da quelli ai quali poi fingono di fare opposizione.
    A tutti questi manifestanti interessa solo che le chiusure e il coprifuoco sia revocato …. le mascherine totem sono ben disposti a tenerle! Ma cari manifestanti commercianti ecc, se non togliete le mascherine neppure potrete davvero contestare i DPCM di quel despota al governo che le impone! Le chiusure dei vostri esercizi commerciali sono la diretta conseguenza dell’obbligo delle mascherine totem! in parole povere : mascherine = chiusure!

    • giulio
      29 Ottobre 2020

      il mio commento l’ho riscritto con qualche correzione…purtroppo qui non è possibile correggere i propri commenti dopo la pubblicazione.

      • MADRE NATURA
        30 Ottobre 2020

        Giuste osservazioni FRATELLO. GRANDE RUSSIA GRANDE SPUTNIK

      • atlas
        30 Ottobre 2020

        un bacio Giulio, te lo meriti

        non sulla bocca come facevano i soviet, conosco i miei limiti

    • Mardunolbo
      30 Ottobre 2020

      se dovessi partecipare ad una manifestazione, in vista di azioni “peggiori” e più forti, metterei mascherina e pure il cappuccio, dato che ora la legge antiterrorismo è andata a put…(quella che proibiva copertura della faccia)..
      Ma questa legge è finita prima del covid perchè quando chiesi, due anni fa, a carabbeniero di servizio in piazza Duomo (Milano) di rivolgersi alla islamica completamente velata che sedeva a bar della Galleria, mi rispose che non faceva nulla ” per non suscitare casini”. Capito il coraggio dei servi del potere ?
      Sono così al 90%,il resto segue o si suicida o diventa islamico….;-))

  • stalinqlo
    29 Ottobre 2020

    che barba questi contro bla bla…i soliti quattro quaraquaqquaqua in fila per tre col resto deche’?

  • giorgio
    30 Ottobre 2020

    Imparare dalla pratica quotidiana a trasformare una disgrazia e una sconfitta (imposizione della mascherina) in opportunità ……. cioè manifestare rendendosi irriconoscibili ….. l’ho già fatto a fine anni 70, fazzoletto sul viso, occhiali da sole e berretto o casco da motociclista ….. lanciammo uova marce all’ingresso della sede della Regione Sardegna quando la Giunta in carica allora rifiutò di ricevere una delegazione di manifestanti che protestava per la presenza Nato nell’isola sigillando militarmente decine di km di coste nei mesi estivi causa esercitazioni, ospitava nella base di Decimo caccia israeliani in addestramento, ospitava i sommergibili nucleari a La Maddalena ecc………
    Naturalmente il fine del travisamento non deve essere quello di porgere margherite ai difensori in divisa del sistema ……. o a chiedere permesso per entrare nei palazzi del potere …..

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