"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Quartieri di Parigi sull’orlo della guerra civile in Francia per causa dell’immigrazione incontrollata

“Ormai non è la legge francese quella che si applica, non quella della Repubblica, siamo in presenza della costituzione avvenuta di “mini califfati” dove vige la legge islamica, la Sharia che si applica tutti i giorni”,questa la denuncia di una deputata del FN. Un video chiarificatore mostra la realtà che vivono molti francesi nel loro stesso paese.

La CBN riferiva di recente la realtà che si vive in alcune zone della Francia conosciute come “no-go zones” (zone di non passaggio).
In quelle zone, riferiscono gli addetti alla cronaca, si verificano “attacchi di immigrati mussulmani contro i nativi francesi”.

Un dura realtà davanti a cui la sinistra dell’Esecutivo di Hollande sembra indifferente. Si veda: Youtube.com/watch

Questa è la situazione che denuncia anche un gruppo di donne francesi che, sotto il nome di La Brigade des Mères”, ha iniziato una campagna per lottare al fine di recuperare i diritti che le sono stati strappati nel loro stesso paese. La loro lotta si basa sulla riconquista delle aree del paese trasformate in zone proibite e che sono state sottratte da uomini mussulmani, come si mostra in forma chiara, anche in questo caso, da una inchiesta realizzata nel paese che, tale e come anticipato qualche giorno fa, mette allo scoperto lo stato di segregazione sociale causato dall’immigrazione di massa.

Nota: Una situazione molto simile a quella che inizia già a verificarsi in Italia dove il fenomeno della immigrazione di massa ha assunto sempre di più le caratteristiche di una invasione programmata.
Le ‘Brigade des Mères’ stanno cercando di restaureare l’odine sociale francese in questi quartieri in cui, come assicurano, molte giovani donne rifiutano di uscire in strada per paura. Un reportage impressionante filmato dal Canal France 2, mostra come le donne non possono neanche entrare in determinati Bar Cafè e devono affrontare commenti e atteggiamenti ostili da parte di uomini arabi.

Il Governo francese si è pronunciato sulle immagini e la ministra dei Diritti della Donna, Pascale Boistard, ha riconosciuto che ” ci sono zone nel nostro paese dove le donne già non possono entrare”. Sono stati i socialisti (quelli del partito di Hollande), quelli che sono al potere nei governi e nelle giunte, coloro che hano per molto tempo negato l’esistenza di queste aree proibite e che adesso sono protagonisti di queste dichiarazioni allarmanti.

Nota: Sono i “cugini” degli esponenti politici del PD italiano che allo stesso modo hanno consentito ed incentivato l’immigrazione di massa anche in Italia ed adesso, alcuni di loro, iniziano a riconoscere che la situazione sta diventando fuori controllo.

La situazione in Francia è molto sintomatica ed offre un esempio all’Italia di quale sia la prospettiva sociale che si apre nelle città con più forte immigrazione.
Il cambio di atteggiamento di esponenti politici francesi non è casuale, visto che nel mese di Marzo si svolgeranno le elezioni politiche presidenziali, nelle quali la Marine Le Pen dispone di ampio margine di vantaggio e la questione migratoria sarà centrale nella campagna elettorale.

Marion Maréchal-Le Pen, nipote della leader del Front National, è stata una delle prime a reagire al reportage della rete TV francese. La deputata ha chiarito che il reportage non fa altro che spiegare che “il secolarismo (laicismo) ferocemente protetto dal Governo della Repubblica sta venendo soppiantato dalla saharia”.

Vedi: Youtube.com/watch

“Già non è più in queste zone la legge della Repubblica quella che si applica ma si stanno instaurando dei “minicaliffati” dove è la legge islamica quella che si applica tutti i giorni“, ha dichiarato la giovane esponente politica francese.

“Non camminiamo per le stesse strade, non abbiamo gli stessi antenati, non abbiamo la stessa storia, la stessa cultura, la stessa legge, lo stesso stile di vita”, ha sottolineato. Inoltra ha commentato che il problema dell’Islam radicale oggi coincide in tutta evidenza con il problema dell’immigrazione e della divisione delle comunità”.

Il reportage ha messo in evidenza che questa situazione esiste in alcuni quartieri di Parigi e alcune donne del movimento, la ‘Brigada de las Madres’, Nadia Remand y Aliza Sayah, si sono addentrate per le strade di Sevran, un quartiere parigino a maggioranza mussulmana ed hanno potuto constatare di prima mano l’ostilità macista che vige nella zona. Nelle immagini filmate si può constatare come le due donne vengano accolte con ostilità dai presenti e gli venga anche negato l’accesso negli spazi pubblici in quanto non consentiti per le donne.

Questo fenomeno non avviene soltanto a Parigi ma si verifica anche a Lyone, seconda città della Francia, dove è stata condotta una inchiesta similare che ha riportato le stesse esperienze di Parigi, con molte donne francesi intervistate che hanno dichiarato di avere molto timore ad uscire ed a attraversare certi quartieri per timore di essere aggredite.

Nota: Questo accade a Parigi, nella civilissima Francia e sarà presto la norma anche a Roma, Milano, Bologna, Torino e Genova, grazie alle politiche migratorie dei Governi asserviti alle direttive della UE.  La Francia come sempre accaduto nella Storia anticipa i fenomeni che poi diventano comuni anche in Italia ed in altri paesi d’Europa.

Fonte: La Gaceta.es

Traduzione e note: Luciano Lago

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  1. Giorgio 1 anno fa

    Non ci sono più i francesi di una volta!!!

    Rotola, rotola, rotola……!!!!

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  2. PieroValleregia 1 anno fa

    …el papa cosa dice ?
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Umberto 1 anno fa

      chi sono io per giudicare?

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      1. PieroValleregia 1 anno fa

        …già dimenticavo, grazie 😉
        saluti
        Piero e famiglia

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    2. Michele 1 anno fa

      Tanto i francesi non lo ascolterebbero nel nome della laicitè

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      1. Umberto 1 anno fa

        Proprio in nome della laicità forse lo ascoltano!

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        1. Michele 12 mesi fa

          Lei non ha mai vissuto in Francia.

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  3. Tania 1 anno fa

    Io vorrei che qualcuno mi spiegasse perché i diritti di chi ha programmato questa invasione dell’Europa sono da rispettare.
    Se dico che sono una capitalista che vive in un sistema capitalistico e lo accetta in pieno, cioè ho fatto miei i principi di chi ha pianificato questa invasione, la pensiamo uguale, mi si deve spiegare con questa INVASIONE PROGRAMMATA cosa ci viene in tasca capitalisticamente parlando? Siamo capitalisti convinti? Benissimo, fatemi vedere il GUADAGNO, il PROFITTO, che mi pare per noi siano VANGELO, si?
    Insomma, siamo in un sistema capitalistico o in una dittatura spietata e sanguinaria di una oligarchia fascista?
    Cominciamo a mettere i puntini sulle i…

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    1. PieroValleregia 12 mesi fa

      …prova a cercare il “piano Kalergi” e tutto sarà più chiaro…
      saluti
      Piero e famiglia
      ps: il premio Kalergi è stato dato anche a Bergoglio

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    2. Giorgio 12 mesi fa

      La seconda che ha detto.

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  4. ramo 1 anno fa

    l’arroganza di questi rozzi buzzurri li fregherà, ma certo se avviene questo, avviene per un pazzo piano di trasformazione etnica da parte di quattro gatti al potere, gente vile che sta nascosta per paura di tutto, e che ha una sua ideologia e religione, con tirapiedi come la Boldrini. Sono i ricchissimi miliardari che praticano come una setta segreta una loro oscura forma religiosa malati di delirio di onnipotenza.

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  5. Manente 12 mesi fa

    I danni che stanno facendo la sinistre mondialiste ed euroserve in Europa ed Italia sono enormi. Se non verranno fermate in tempo, gli europei si troveranno presto di fronte al bivio di soccombere o di difendersi con le armi come hanno dovuto fare per un millennio i nostri antenati per difendersi dalle incursioni e dalle razzie di arabi, saraceni, ottomani, turchi e barbareschi. Non di rado in passato gli attacchi “islamici” si poterono giovare dell’aiuto di “traditori” ed “infiltrati” presenti in Europa che fornivano agli aggressori le “coordinate” necessarie agli attacchi, la situazione di oggi è ben più grave in quanto i traditori complici degli invasori, sono proprio i vertici dei governi che dovrebbero provvedere alla difesa dell’Europa !

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    1. Umberto 12 mesi fa

      Se la mettiamo su quel piano, sul quale ci sarebbe tanto da discutere, potremmo ben dire che allora la Santa Romana Chiesa c’ era e si faceva sentire e valere. Adesso è proprio la chiesa del falso profeta che apre, spalanca le porte alla barbarie, negra ma prima di tutto giudeo-sionista.

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