Quando l’Ucraina sarà un deserto di rovine


di Andrea Zhok

Quando l’Ucraina sarà un deserto di rovine, smembrato tra Russia e Polonia, con milioni di profughi, mentre la recessione distruggerà quel che resta del welfare europeo e la nuova cortina di ferro sul mar Baltico ci costringerà a tempo indefinito a spendere le ultime risorse in armamenti, quel giorno e in tutti gli anni a venire, per piacere, ricordatevi di tutta la compagine di politici, opinionisti e giornalisti che nel febbraio scorso vi spiegavano come fosse un affronto inaccettabile per l’Ucraina sovrana rinunciare all’adesione alla Nato e accettare gli accordi di Minsk, che aveva sottoscritto.
Ricordatevi di quelli che hanno lavorato indefessamente giorno dopo giorno per rendere ogni trattativa impossibile, che hanno nutrito ad arte un’ondata russofobica, che vi hanno descritto con tinte lugubri la pazzia / malattia di Putin, che vi hanno spiegato come l’Europa ne sarebbe uscita più forte di prima, che vi hanno raccontato che la via della pace passava attraverso la consegna di tutte le armi disponibili, che hanno incensato un servo di scena costruito in studio come un prode condottiero del suo popolo.

Se 5 mesi fa non avessero avuto la meglio queste voci miserabili, se l’Ucraina non fosse stata incoraggiata in ogni modo a “tenere il punto” con la Russia (che tanto garantivamo noi, l’Occidente democratico), l’Ucraina oggi sarebbe un paese cuscinetto, neutrale, tra Nato e Russia – con tutti i vantaggi dei paesi neutrali che sono contesi commercialmente da tutte le direzioni – un paese pacifico dove si starebbe raccogliendo il grano, e che non piangerebbe decine di migliaia di morti (né piangerebbero i loro morti le madri russe).
Ma, mosso dal consueto amore per un bene superiore, dai propri celebri principi non negoziabili e incorruttibili, il blocco politico-mediatico occidentale ha condotto la popolazione ucraina al macello e i popoli europei all’immiserimento e ad una subordinazione terminale.
Non si pretende che reagiate, figuriamoci, ma almeno, per piacere, non dimenticate.

Fonte: Andrea Zhok

7 Commenti
  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 17:06h, 09 Luglio Rispondi

    se fosse vero, come ipotizza qualcuno, che nel 2030 la popolazione mondiale e italiana potrebbe essere ridotta dell’80% a causa di somministrazione di cosiddetti vaccini… come sarebbe vero che i partiti politici italiani contrari al green pass sarebbero soprattutto i partiti politici definiti di destra radicale… insomma, se queste ipotesi fossero fondate, i partiti politici moderati divengano contro il green pass… altrimenti nel 2030 l’Italia potrebbe essere governata da reduci sopravvissuti no-vax di dx radicale, e sara’ terribile!?

    • Mauro
      Inserito alle 18:33h, 09 Luglio Rispondi

      Stai ancora pensando a partiti di Destra, di Sinistra e di Centro?!? Non ti sei reso conto che di qualunque sponda si dichiarino poi fanno le stesse luride cose?!? Non ti sei accorto che a discapito di qualunque cosa dichiarino, poi fanno sempre quello che gli viene imposto da altri stati (che non cito neanche, dovresti arrivarci da solo) ?!?

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 17:08h, 09 Luglio Rispondi

    e se si aggiungessero profughi ucronazi al territorio italiano, nel 2030 lò scenario sara’ ancora di più terribile?

  • luther
    Inserito alle 17:57h, 09 Luglio Rispondi

    Eppure, la prima cosa che i popoli europei faranno ,sarà proprio questa: dimenticare. Da tempo ormai la gente ha preso ad aver paura della propria ragione ,è questo, proprio questo il motivo che decreterà la fine di tutto l’occidente.Tutti i valori che ci hanno reso liberi,o quel che ancora ne restava, pagati con il sangue dei nostri vecchi, sono stati barattati per un momento di panico,scatenato ad arte ,senza che chiedessimo nemmeno perché. In un momento abbiamo perso tutto.Siamo diventati degli insopportabili ignavi.Si può chiedere a degli inutili ignavi di non dimenticare?No. Io non dimenticherò,caro Andrea Zhock, e con me ,una ormai sparuta minoranza non dimenticherà,ma basterà a cambiare qualcosa?Assolutamente no.Lo sa?Di cosa sono sempre più convinto?Che per l’occidente intero ,insieme a tutta la sua fetida ipocrisia , l’ignobile ,inevitabile fine che arriverà, sarà benedetta.

  • Giovanni
    Inserito alle 09:12h, 10 Luglio Rispondi

    Le Sue parole devono essere consegnate alla storia quale profezia degli ultimi tempi.
    Uno sterminato esercito di ignavi affetti da analfabetismo funzionale, ricorderà solo quello che i pifferai,attraverso i corrottissimi media, vorranno che ricordino.

  • Sam
    Inserito alle 09:52h, 10 Luglio Rispondi

    Sì, appunto, volevo dire ciò che ho poi visto nei commenti, che anche se si dicesse e scrivesse, e si dice, si scrive, chiaramente, qualsiasi scenario di rovina, le persone/popolazioni seguirebbero comunque diritto come automi verso l’assurdo.
    Ma non si tratta solo di analfabeti funzionali, è pieno il mondo di persone laureate, comunque acculturate, ma questi non fanno che seguire come automi ugualmente come tutti gli altri, e casomai solo favorendo ancora maggiormente il percorso verso la distruzione generale (in definitiva per tutti) con maggiori mezzi.

  • andrearossidevrgnano
    Inserito alle 11:30h, 10 Luglio Rispondi

    MAURO avrèbbe (quasi) completamente ragione! xo’ RobertoFiore (Alleanza per la Pace e la Liberta’) e’ comunemente definito di estrema destra e nn sarebbe stato fifone come quasi tutti gli altri. ma, in generale, forse persone in prigione potrebbero essere trattare segretamente benissimo e o segretamente malissimo, potrebbero essere sosia; e, anche, persone che compirebbero subirebbero atti fìsici faticosi dolorosi, potrebbero avere assunto potentissime efficaci segrete sostanze antidolorifiche. in other words, potrebbe essere assai arduo distinguere tra “veri oppositori al sistēma” e “falsi oppositori al sistēma”

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