Quando il diavolo si traveste da prete

di Luciano Lago

L’Avvenire, giornale sedicente cattolico e considerato la “voce dei Vescovi, ha scritto ieri, a proposito dell’immigrazione di massa di clandestini e profughi che “chiunque oggi parli di invasione di fatto è un complice attivo di dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole“.

Lo scrive, scendendo a livello di insulto, il direttore del quotidiano cattolico Avvenire, Marco Tarquinio, che non risparmia questa pesantissima accusa a Matteo Salvini, anche se il leader della Lega ieri aveva commentato “con tutto il dovuto rispetto” le forti parole di Bergoglio sui respingimenti come atti di guerra, alle quali ha risposto che non consentire il loro ingresso e’ invece “un dovere”. Gli stessi concetti aveva espresso poco prima mons. Galantino che aveva definito l’atteggiamento di Grillo e Salvini come quello di “piazzisti da quattro soldi  in cerca di voti” per avere richiesto di mettere fine all’invasione di massa dall’Africa. Vedi: Mons. Galantino a Grillo e Salvini: “Piazzisti da 4 soldi per raccattar voti”

Per l’Avvenire (e per i vescovi in servizio al Vaticano), deve essere quindi vietato parlare di “invasione”, si tratta forse di una “passeggiata turistico/umanitaria” quella che vede decine di migliaia di africani sbarcare sulle nostre coste, “sono soltanto qui di passaggio” ha sostenuto una esponente del PD, nel corso di una trasmissione televisiva.  Forse vengono in Italia via mare soltanto per caso, perchè favoriti dalle correnti.

Peccato che l’Italia sia l’unico paese che consente sul territorio dello Stato  l’ingresso  di una massa di migranti clandestini (a parte una minoranza di profughi), senza documenti e senza titolo per essere accolti e mantenuti dallo Stato italiano, con vitto ed alloggio gratis + extra, quello stesso Stato che nega qualsiasi assistenza  alle famiglie italiane caduti in miseria ma piuttosto le perseguita con le cartelle di Equitalia.  Vedi: Il primo campo profughi per italiani senza casa

Campo profughi tende

 

clandestini-hotel

Questo il vero motivo, quello che spiega perchè l’invasione si dirige verso l’Italia piuttosto che verso altri paesi.

I giornalisti di questa testata sono maestri nel capovolgimento delle posizioni: sarebbero complici dei tagliagole islamici, che in Libia spingono i migranti ad imbarcarsi sui barconi, tutti coloro che ostacolano e vorrebbero bloccare forzatamente questo traffico, in base al ragionamento dell’Avvenire, mentre chi, come loro, reclama  accoglienza aperta per tutti, incitando agli imbarchi verso l’Italia,  deve essere  considerato aperto ” alla pace e l’armonia fra i popoli”.  Nella loro delirante  utopia   non si accorgono delle conseguenze che derivano dal fenomeno in termini di destabilizzazione sociale del paese, guerra fra poveri, sfruttamento, business per le mafie, criminalità in aumento  e prostituzione.

Secondo questi  promotori del “pensiero unico” e “buonista” , le conseguenze delle guerre che sconvolgono il Medio Oriente e l’Africa  devono essere subite dalla popolazione italiana incolpevole che deve accogliere tutti comunque, mentre i paesi che quelle guerre e la destabilizzazione hanno fomentato, rifiutano decisamente migranti e profughi. I signori dell’Avvenire sono cattolici e si professano anche a favore dell’invasione islamica sunnita e non vedono in essa alcun pericolo ma anzi aspirano ad un mondo sempre più globalizzato ed universalistico.

immigrati sbarcano

Con giornali come l’Avvenire, un foglio sedicente cattolico ma da molto tempo al servizio delle centrali mondialiste che vogliono la distruzione degli Stati nazionali e del Cattolicesimo Tradizionale, occorre essere chiari:
Noi di controinformazione.info che da tempo stiamo lanciando l’allarme contro l’invasione del paese ci sentiamo coinvolti e ci consideriamo insultati da queste sottospecie di camerieri dei poteri dominanti travestiti da moralisti del “pensiero unico” o da preti della nuova Chiesa progressista.
Sono proprio questi personaggi, quelli in borghese e quelli in tonaca, che vanno (metaforicamente) a braccetto con i dittatori, sfruttatori, trafficanti e tagliagole in nome della “fratellanza universale” (vecchio ideale massonico) e della accoglienza senza limiti.

Sono loro gli stessi che si sono cuciti la bocca di fronte al massacro delle comunità cristiane d’Oriente e si sono offerti al dialogo con gli eminenti iman salafiti delle moschee (finanziate dai dittatori delle petromonarchie del Golfo) dove si predica la “guerra santa” contro gli infedeli.

Nella Storia davanti ad una invasione c’è sempre un cavallo di Troia del nemico e ci sono sempre quelli che spalancano le porte agli invasori. Questo ruolo sembra egregiamente svolto attualmente dal Vaticano che si affianca agli altri organismi mondialisti come l’ONU, la UE ed il FMI che impongono all’Italia l’accoglienza di milioni di africani come un “dovere internazionale del paese”.

Al fianco di questi organismi troviamo poi le “truppe cammellate” del mondialismo dissolutore, ben rappresentate dai giornali come l’Avvenire dove scrivono, con licenza di sparare menzogne, i giornalisti ben pagati dal sistema per svolgere la loro propaganda al servizio delle centrali sovranazionali.

Prima di sparare sentenze dall’alto i signori dell’Avvenire dovrebbero recarsi in un campo profughi per italiani che hanno perso tutto e verificare se l’ “accoglienza” di cui parlano sia esclusivamente a senso unico per quelli che sbarcano e tralascia quelli che sono già  sul territorio e non godono di alcuna assistenza e tanto meno della considerazione degli opinionisti del politicamente corretto.

Vedi: 59enne italiano trovato morto nell’auto in cui viveva da un anno

 

Nelle foto in alto: un campo profughi per italiani senza casa

Nella foto sottostante: immigrati clandestini alloggiati in Hotel

Nella foto in basso: sbarco immigrati africani in Sicilia

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