Quale futuro per la Palestina – Forum Internazionale

Roma 20 e 21 aprile – Centro Congressi Cavour.
Nell’ottobre scorso a Roma si è svolta una grande conferenza internazionale dal titolo “Per una pace vera e giusta, fermare la terza guerra mondiale”. Vi hanno partecipato delegati di quaranta organizzazioni antimperialiste provenienti da 25 paesi e da ogni continente. La Conferenza si è conclusa approvando all’unanimità una Risoluzione tradotta in più lingue (che può essere letta qui: www.internationalpeaceconference.info).

È nato così un Coordinamento internazionale che si chiama “Fermare la Terza Guerra Mondiale – Iniziativa Internazionale di Pace” (STOPWW3) e che nei diversi paesi si sta impegnando nella solidarietà con la Resistenza palestinese e per fermare l’aggressione strategica del blocco USA-NATO-UE alla Russia e in futuro alla Cina.

Vista la immane tragedia in atto contro il popolo e la Resistenza palestinesi, come Fronte del Dissenso, con l’appoggio del Coordinamento internazionale “Fermare la Terza Guerra Mondiale – Iniziativa Internazionale di Pace” (STOPWW3), organizziamo un Forum Internazionale a Roma nei giorni 20 e 21 aprile 2024. Il titolo di questo incontro è “Quale futuro per il popolo palestinese?”.

Non una conferenza qualsiasi, non una riunione di propaganda, non un incontro di mera solidarietà, si tratta invece di un Forum per scavare nella storia e trovare le cause antiche e recenti del conflitto tra il popolo palestinese e Israele. Un Forum per fare luce sui suoi plurimi aspetti storici, culturali, spirituali e geopolitici. Non ascolterete i trombettieri della superiorità dell’Occidente, né i furfanti che vi raccontano di trinariciuti terroristi che odiano l’unica “democrazia in Medio Oriente”. No.

Ascolterete un’altra storia, le voci di chi in Palestina, in Medio Oriente e nel resto del mondo combatte contro il suprematismo imperialista e difende una concezione più autentica di libertà, di civiltà, di democrazia e di pace; concetti privi di senso e ingannevoli in mano a chi li usa per giustificare l’oppressione dei popoli ai quali, oltre a negare il diritto alla propria liberazione, si vorrebbero strappare radici, identità, anima e tradizioni.

Quattro le ragioni principali che ci hanno spinto ad organizzare il Forum:

1 – esprimere la più ferma solidarietà con la Resistenza palestinese;
2 – dare voce alla Resistenza in Occidente, dove continua una brutale e islamofoba campagna di disinformazione;
3 – mettere quindi a confronto i movimenti della Resistenza, palestinese, araba, europea e internazionale;
4 – contribuire al dialogo e alla cooperazione internazionale di tutte le diverse forze politiche e culturali, laiche e religiose, che si battono contro l’imperialismo e per il rispetto della liberazione dei popoli oppressi.

L’incontro consiste in quattro sessioni:
1 – il Sionismo, la questione ebraica e la natura di Israele;
2 – dopo il 7 ottobre: cosa cambia per la resistenza palestinese;
3 – il Medio Oriente nella transizione al mondo multipolare.
4 – il conflitto in Ucraina: come fermare il rischio della Terza Guerra Mondiale.

All’evento, aperto a tutti, sono attesi numerosi ospiti sia italiani che stranieri.
La prenotazione è necessaria, scrivere a: futureforpalestine@frontedeldissenso.it

Autore: Fronte del Dissenso

6 commenti su “Quale futuro per la Palestina – Forum Internazionale

  1. Per Dio, iniziative nobilissime e sicuramente utili. Ma mi domando a quando una formazione politica che si faccia carico di tali contenuti di pacifismo? Che cominci a contestare ed arrestare questa tecnologicita’ estrema e dilagante? Che aborrisca lo sviluppo e l’ applicazioni della mostruosità chiamata IA, per ora solo favoleggiata nei film Hollywoodiani? Già questo mondo non era abbastanza malato tra americani nazisti e ebraici sionisti sanguinari.. mancavano solo le aberranti macchine intelligenti. Precursori della prima razza vivente non biologica. No la terza guerra mondiale ci sarà e spero ci riporti al tempo del fuoco e delle grotte. Perché onestamente tutto questo è un vero schifo totale. L’ alternativa sarebbe tornare tutti un passo indietro assieme, ma non e’ realistico ed allora buona 3GM.

  2. Quale futuro per la Palestina? Il futuro dei martiri dico io. La questione palestinese è la vergogna di tutto l’ Occidente. Ammazzare i poveri per far posto ai ricchi in nome di Isaia è comico se non fosse che un intero popolo viene massacrato realmente. Ciò che sta succedendo a Gaza è semplicemente ANTIUMANO, RIPUGNANTE, VOMITEVOLE…e non so cosa altro scrivere. Israele merita di sparire. Moni Ovadia dice che Netanyau è fascista…ma secondo me offende i fascisti. Mussolini non si è mai sognato di fare ciò che gli ebrei stanno facendo ai palestinesi da + di 100 anni. Netanyau non è fascista e neppure nazista come lo era Hitler. E’ semplicemente “eletto”, membro di una “razza superiore per privilegio divino” tanto da considerare 7 miliardi di persone non ebree come “animali parlanti”. Un semplice pazzo psicopatico quindi con 90 bombe atomiche puntate verso chiunque e il controllo della finanza ai massimi livelli tanto da poter ricattare a suo piacimento i presidenti di tutte le nazioni compreso bianconiglio (il quale, poverino, tiene famiglia). E quindi Io direi Netanyau 3 scalini più malvagio di Hitler. Il guaio è, caro Moni Ovadia, che prende la maggioranza dei voti quando ci sono le elezioni in Israele e tutti a gara in quei luoghi a rubare ai palestinesi…

    1. Ciao Annibal 61, è moltissimo tempo che non intervengo su questa piattaforma! …il motivo?…semplice ! colpevole di dire delle inoppugnabili verità che “incomprensibilmente” questo sito ha ritenuto di non pubblicare!
      Sono contentissimo che tu sia riuscito a scrivere qui ció che tutti possono leggere. Si tratta anche qui di verità inoppugnabili e inattaccabili da qualsiasi profilo le si voglia attaccare. Sono stanco di sentire le molteplici vomitevoli sciocchezze che alcuni pubblicano su questo o su altri siti. Ma non approfondisco oltre…(stai a vedere che non mi pubblicano nemmeno questo). Non solo Mussolini non si sognò mai di fare certe cose ma …al contrario di come la storia (politicamente corretta) da a bere tutti da quasi 80 anni a questa parte, proprio in riferimento agli ebrei, attuò sempre politiche protettive!
      Ti sembra una baggianata?…ho anche qui prove inoppugnabili che riuscirebbero a far cadere dalla sedia chiunque!

  3. Ogni iniziativa, di qualunque tipo, è utile per contrastare le menzogne mediatiche dell’occidente e per impedirgli di condurre l’umanità verso la distruzione ! Ogni persona sensata deve sentirsi terrorizzata da questa prospettiva mortale, cosi come è stata terrorizzata dalla farsa covid19, al punto di farsi chiudere in casa, imbavagliare ed avvelenare ! Per quale ragione la stragrande maggioranza dell’umanità non dovrebbe provare un sacro e comprensibile terrore per una possibile ecatombe nucleare, che mette in discussione non questa o quella civiltà, ma addirittura la stessa soppravvivenza di ogni forma di vita sulla terra ? Il problema è che le èlite al potere usano anche questo giusto terrore per la guerra per continuare a sottomettere ancor più i popoli, indirizzandone il malcontento verso i propri avversari geopolitici, cioè verso i paesi che non si sottomettono, come Russia, Cina, Corea nord, Iran, Siria, Yemen, Hezbollah, Bielorussia, Cuba, Venezuela ecc. !

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