QUALCOSA SI MUOVE

di Costantino Ceoldo

L’agire del governo uscito dalle urne del marzo 2018 sta prendendo lentamente forma regalando non poche sorprese a tutti i suoi cittadini.

Il Decreto Dignità, voluto fortemente dai 5Stelle, è stato un primo passo per cercare di mettere ordine nel mondo del lavoro italiano, dopo le decisioni inique dei governi precedenti che avevano consegnato i lavoratori italiani ad un futuro oscuro, fatto di precarietà e sfruttamento.

Contemporaneamente, il governo in carica ha tagliato quella pensione extra che i parlamentari italiani maturano dopo soli 3 anni in parlamento e che ricevono da subito, appena terminata la legislatura. Una stortura tipicamente italiana, vecchia oramai di decenni, che meglio sarebbe stato abolire del tutto ma questo lo riserviamo al futuro.

Quasi concomitante è stata anche la disdetta del contratto dell’AirRenzi, come è stato soprannominato con disprezzo l’aereo presidenziale voluto dall’ex-primo ministro Matteo Renzi alla modica cifra, si fa per dire, di 150 milioni di Euro e poi mai usato. Adesso gli italiani risparmieranno 100 milioni di euro e al suo posto saranno usati gli altri aerei in dotazione allo Stato italiano per i voli di rappresentanza.

Ma è la notizia di oggi, venerdì 27 luglio, quella a darmi il maggior piacere: la carica del nuovo presidente della RAI, la televisione di Stato italiana, è toccata a Marcello Foa, giornalista italiano allievo di quei due compianti giganti che sono stati Montanelli e Cervi.

Foa lascia l’incarico di amministratore delegato presso “L’Eco del Ticino”, un giornale in lingua italiana pubblicato nella Svizzera italiana. È stato anche docente universitario, corrispondente per gli esteri presso “il Giornale” ed è anche uno scrittore di talento.

Esperto conoscitore delle tecniche di spin, le tecniche per manipolare ed orientare l’opinione pubblica secondo i desideri di uomini politici e gruppi di potere, Foa vi ha dedicato un libro che ha avuto un grande successo da dieci anni a questa parte, al punto di meritare una recentissima riscrittura aggiornata. Nel suo “Gli stregoni della notizia”, spiega in dettaglio i trucchi e le astuzie degli spin doctor così che il lettore attento possa ottenere gli strumenti per combattere almeno le bugie più grossolane, che un certo modo di fare politica cerca di propinare all’opinione pubblica appena possibile.

Personalmente, ho conosciuto Foa per caso, avvicinandolo in un modo perfino ingenuo, ignorando chi fosse realmente. Tradussi in inglese un suo articolo sull’America di Obama e lo girai a Paul Craig Roberts, con cui ero già in contatto e poi gli scrissi per informarlo. Ne nacque una amicizia, che è cresciuta nel tempo, in maniera semplice: ho intervistato Foa varie volte per conto di Pravda, con la speranza di riuscire a spiegare almeno un po’ l’Italia a chi italiano non è.

Per quanto mi riguarda, la Televisione di Stato Italiana si trova ad avere al suo vertice un uomo dotato di una profonda cultura e competenza.

I problemi da affrontare non saranno pochi e gli attacchi politici sono già iniziati, da quella parte che non ha ancora digerito l’aver perso le ultime elezioni, ma Foa ha la tempra e il sapere per riuscire nel suo nuovo incarico.

E l’uomo Marcello? Per come l’ho conosciuto io, un gentiluomo d’altri tempi.

Sembra incredibile, ma avremo come presidente della TV di Stato italiana un concentrato di buona qualità. Che cosa può andar storto? Forse tutto, forse nulla.

La nomina deve essere confermata dal Consiglio di Amministrazione della RAI ma credo che la strada sia tutta in discesa visto che la scelta arriva proprio dal governo in carica. A Marcello Foa, che considero un Maestro oltre che un amico, faccio i miei migliori auguri di buon lavoro: la RAI è in buone mani. Qualcosa in Italia sta, lentamente, cambiando. Per il meglio.

Costantino Ceoldo

Fonte: Geopolitica.ru

N.B. L’opinione dell’autore può non coincidere con la posizione della redazione.

 

9 Commenti

  • amadeus
    29 Luglio 2018

    Noi dell’Italia onesta ne siamo tutti felici, tanti auguri dr. Foà per il suo nuovo mandato, che possa occupare quel posto per molti decenni a venire.

  • Manente
    30 Luglio 2018

    Il Governo non poteva fare scelta migliore di quella di mettere l’ottimo Foa alla guida della Rai ! Da ora in avanti la televisione pubblica cesserà di essere la fabbrica di fake-news in cui la hanno trasformata anni di “occupazione militare” della entità pidiota, mondialista, euroserva e cialtrona !

  • josey wales
    30 Luglio 2018

    https://m.youtube.com/watch?v=px0FaA0K35w

    non par vero ,Foa pres rai, ma aspettiamo , pare che berlusca si voglia mettere di traverso
    Romano del pd che ve lo dico a fare , era su you tube con la bava verde che gli colava,
    giaculando che Foa aveva una volta addirittura offeso ,la grande giornalista Gruber, e sua presidenzialita’
    luminosissima her mattarellen , e invitandolo a fare percio’ un pass indietro.
    pdini nel delirio totale .

  • Geometrio
    30 Luglio 2018

    Cosa può andare storto? Ad esempio può capitare un incidente stradale “casuale” , come quello del leghista morto in tali circostanze. Le vie dei servizi segreti sono tante e tutte criminali.

  • Horus
    30 Luglio 2018

    Una precisazione,Foa e’stato amministratore delegato del Corriere del Ticino, http://www.cdt.ch,non dell eco del Ticino.
    La rai adesso che ha il canone in bolletta in molti ci mettono le mani,tutti ne vogliono una parte e giocano sporco.
    Per Foa B e’pronto a rompere con Salvini e viceversa pur di avere un tg suo (per rilanciarlo in politIca a quell eta?)

    E’interessante vedere quello che farà Foa
    in quel baraccone che hanno fatto diventare la rai.Speriamo che tolgano trasmissioni spazzatura che fanno abbassare il livello intellettuale degli spettatori,casomai lo avessero alto.

  • songanddanceman
    30 Luglio 2018

    Per capire quanto è importante il “quarto potere” in Italia :
    Monica Maggioni, (ex) presidente della Rai e componenete fissa
    del gruppo Bilderberg in Italia ,
    è stata eletta a capo di Trilateral Commission,
    l’organizzazione riservata
    nella quale i potenti del mondo si consultano a porte chiuse.

  • josey wales
    31 Luglio 2018

    Ultimora berlusca nicchia ,ma la meloni dichiara voto
    favorevole a Foa in commissione rai.
    Se Foa jaa fa’ robe grosse , aver per presidente
    rai uno che parla e scrive di e su’ bernays , manipolazione
    dell opinione pubblica, spin doctors.fabbricazione del consenso
    di massa, sarebbe cosa mai vista.
    nb il noto sciacallo parenzo ,ha accusato ieri Foa di essere un terrapiattista
    sono alla disperazione , non sanno piu’ cosa inventarsi.

    • atlas
      2 Agosto 2018

      negativo, BerLuxCohen ha colpito

      l’ho conosciuto e vi ho parlato di persona: mi parve infastidito quando in una conferenza gli chiesi lumi sulla politica Russa dell’oro

      fu sì molto critico verso la situazione in usa, ma non è certo un Sociale Nazionale

  • learco
    31 Luglio 2018

    Vorrei segnalare una petizione in corso a favore della nomina di Marcello Foa a Presidente della RAI.

    https://www.change.org/p/governo-marcello-foa-presidente-rai?signed=true

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