Putin teme la crisi alle porte della Russia: il caos in Afghanistan ci colpisce

Il presidente russo Vladimir Putin avverte che la delicata situazione in Afghanistan, caduto in mano ai talebani, colpisce la sicurezza del suo Paese.

“Per quanto riguarda ciò che hanno appena detto sull’Afghanistan, questo è direttamente correlato alla nostra sicurezza”, ha avvertito Putin questa domenica in un incontro con i capi della lista del partito al governo Russia Unita.

In questo contesto, il capo di Stato russo ha evidenziato alcuni rischi che la destabilizzazione comporta in Afghanistan, la cui capitale, Kabul, è stata presa il 15 agosto dal gruppo armato talebano, fatto che ha costretto diverse migliaia di afgani a cercare di fuggire dal proprio Paese per paura dell’insicurezza dopo il ritorno dei talebani (al potere tra il 1996 e il 2001).

Come ha sottolineato Putin, Mosca non vuole che “vengano accolti militanti spacciandosi per rifugiati. Non vogliamo alcuna recidiva su quanto accaduto negli anni ’90 e nei primi anni 2000. Nessuno vuole tornare lì, ma non vogliamo che elementi [criminali] provengano dall’Afghanistan, e nemmeno dalla Siria”.

A questo proposito, il presidente russo ha sottolineato che il suo Paese sta unendo tutti i suoi sforzi affinché il territorio siriano non diventi “un focolaio di terrorismo”.
L’avanzata dei talebani è avvenuta in parallelo con la fase finale del ritiro delle forze statunitensi e dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) dall’Afghanistan, che hanno invaso il paese nel 2001 con il pretesto di portare la pace.


Come avvertono alcuni osservatori, Washington starebbe rafforzando i talebani per trovare una giustificazione per future missioni a favore dei suoi interessi nel Paese dell’Asia centrale. Che mentre il mondo è preoccupato per il futuro dell’Afghanistan e per la possibile insicurezza che questo vuoto di potere porta nella regione del Paese dove vivono pericolosi membri di gruppi terroristici come Al-Qaeda e Daesh.

Afghanistan talebani

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In questo stesso contesto, l’agenzia di stampa americana The Associated Press ( AP ) ha riferito sabato che il Paese nordamericano cambia la strategia di evacuazione delle sue forze dall’Afghanistan a causa delle minacce del gruppo terroristico Daesh.

Sono però vari osservatori a chiedersi come mai gruppi dell’ISIS (Daesh) sono entrati in Afghanistan senza trovare alcun ostacolo dalle truppe USA che controllavano il territorio del paese. Chi ha voluto favorire questo fenomeno e perchè. Sono le domande che in molti si pongono.

Font: Hispantv

Tradyzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • marco
    Inserito alle 21:56h, 22 Agosto Rispondi

    Salve, il sito ha qualche problema di impaginazione. Un altro attacco forse, come 2-3 mesi fa

    • atlas
      Inserito alle 00:32h, 24 Agosto Rispondi

      salve, il troll democratico e giudeo ha qualche problema nel commentare quì. E’ l’unico suo problema con noi utenti che, in supporto alla redazione, vigiliamo sempre. Tutti gli altri sono tutti problemi suoi, tanti, esistenziali. Si spari e la faccia finita

      • atlas
        Inserito alle 00:33h, 24 Agosto Rispondi

        alla tempia, non su un piede

  • Mario
    Inserito alle 09:26h, 23 Agosto Rispondi

    I TALEBANI SONO FINANZIATI FORAGGIATI ARMATI DAL REGIME EBREO AMERICANO

  • antonio
    Inserito alle 20:08h, 23 Agosto Rispondi

    ci penseranno i Cinesi a fargli la barba e il bagnetto

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