PUTIN STA FACENDO IL GIOCO DEI BANCHIERI ?

di Dave Hodges

Nei media alternativi si sta sviluppando quasi il culto di Putin. Per loro, egli rappresenta un uomo con la forza e la convinzione di dire ai banchieri internazionali di andare al diavolo.  Secondo questi analisti, in buona fede ma fuori strada, Putin sta avendo successo lì dove altri leader mondiali hanno fallito (John F. Kennedy, Hussein, ecc.). Per quanto sia romantico e piacevole immaginare un super-eroe che salva il mondo dai banchieri cattivi, niente può essere più lontano dal vero. Che Putin ne sia consapevole oppure no, sta facendo completamente il gioco dei capoccioni della BRI (Banca per i Regolamenti Internazionali, in inglese BIS), e tutto si sta svolgendo secondo il loro piano.

Questo articolo argomenta il fatto che, sebbene Putin sembri resistere al sistema bancario internazionale ad un livello superficiale, ad un livello più alto egli ne è controllato.
[…] Prima di analizzare come Putin sia in processo di mettersi al comando della scacchiera internazionale, dobbiamo brevemente ricordare come il sistema bancario internazionale è organizzato.

Livello 1: La Banca per i Regolamenti Internazionali

Il sistema bancario internazionale ha 3 livelli principali. I direttori esecutivi di questo grande schema economico, ovvero la BRI, con sede a Basilea, siedono a capotavola. La BRI stabilisce la politica economica globale manipolando i tassi di cambio delle valute (es. FMI), fissando i tassi di sconto, scegliendo quali nazioni vinceranno e quali perderanno, ecc. La missione della BRI è di far marciare le banche centrali del mondo verso il NWO da essa controllato.

Livello 2: Le banche centrali

Il secondo livello di potere consiste nelle banche centrali mondiali, compresa la Federal Reserve, la quale è una cabala non eletta di banchieri privati che hanno sottratto il potere finanziario al Congresso e controllano il denaro della nazione. Succede lo stesso in ogni paese. Ovviamente, se un’entità controlla il denaro di un paese, controlla anche chi usa il suo denaro, tramite la creazione di un sistema predatorio di schiavitù del debito. […].
Le banche mondiali prendono ordini dalla BRI, perché la monetizzazione della valuta legale controllata da ogni banca centrale viene determinata dalla BRI.

Livello 3: L’industria bancaria nazionale

Il terzo livello di questo empio sistema è costituito dalle istituzioni finanziarie di una nazione. Nel caso degli USA, la Goldman Sachs, le altre banche d’affari minori così come le megabanche (es. Bank of America, Chase, Wells Fargo, ecc.) Questi istituti implementano le politiche decise a Basilea. Le banche d’affari portano avanti la gestione quotidiana delle politiche che provengono dalla BRI.
Infine, ci sono tutti gli altri, ovvero il gregge che non sa nulla di come funzioni tutto questo. Non illudetevi che si sviluppi all’improvviso la consapevolezza; la maggioranza di noi è troppo immersa nel sistema per raggiungere questo livello di conoscenza.

Il progetto per costruire il New World Order

Dall’accordo di Bretton Woods nel 1944, che ha istituito il dollaro come valuta di riserva mondiale e di conseguenza reso gli USA il poliziotto del mondo, gli americani hanno goduto del dominio economico perché, per comprare energia, il mondo doveva comprare dollari dalla Federal Reserve. Dopo l’abbandono dello standard aureo per la valuta legale, gli USA sono stati l’unica nazione a godere appieno di una valuta solvibile, e il loro tenore di vita ha rispecchiato questo status.
Agli americani è stato concesso questo status privilegiato perché è stato loro compito, per conto della BRI, mettere insieme coalizioni di banche centrali per costringere le nazioni ribelli a conformarsi a questo sistema. E quando una nazione, come la Libia o l’Iraq, ha provato a rifiutare le politiche di schiavitù del debito di queste banche, i loro leader sono stati assassinati e i loro popoli sono diventati schiavi vincolati al debito. I costi per l’America consistono in: guerra perpetua, debito enorme e reputazione di “Grande Satana”.

Praticamente tutti i paesi sono diventati vittime di questa tirannia, con due notevoli eccezioni: Russia e Cina. In misura minore, anche l’India è diventata problematica per la BRI, perché si è unita a Russia e Cina nell’usare la valuta nazionale e/o l’oro per il reciproco commercio, anziché il dollaro “d’ordinanza”.
Se la BRI vuole realizzare il suo sogno di NWO, le economie di Russia, Cina e Stati Uniti devono essere tutte fatte a pezzi. Perché, quando il mondo sarà in rovina, dal caos emergerà l’ordine. Putin è la forza principale nel rendere questo possibile.

Putin ha dato scacco matto alle banche centrali del livello 2

Putin sta sconfiggendo le banche centrali mondiali in modo duplice:

Da una parte, sta guidando gli sforzi di eliminare il dollaro come valuta di riserva mondiale. Questo è stato il motivo delle crisi in Siria e Iran (la vendita di petrolio in cambio di oro anziché del petrodollaro), in cui Putin ha denunciato l’operazione false flag di Obama (l’attacco con armi chimiche ai ribelli siriani) per quello che era realmente. Inoltre Putin ha ora il potere di rifiutare il pagamento in dollari per le sue vendite di gas all’Europa. Se il petrodollaro muore, cosa succederà all’economia statunitense? In quel caso, scopriremo presto perché il Dipartimento di Sicurezza Interna ha acquistato 2,2 miliardi di munizioni da usare con i suoi 2.700 trasporti corazzati.
Dall’altra parte, Putin rischia di diventare il maggiore fornitore di energia del pianeta. Con il recente accordo sul gas tra russi e cinesi, Putin sta indebolendo il controllo energetico goduto dalle banche centrali fin dalla creazione dell’Arabia Saudita.

Putin sta sputando in faccia alla Federal Reserve, e alle banche centrali degli altri G7, incoraggiando l’Iran a vendere il suo petrolio in cambio di oro. Questo sta provocando una rivoluzione nella finanza internazionale.
Putin ha anche abbastanza forza militare, e armi nucleari, per prevenire un’invasione convenzionale diretta della sua nazione. Si è messo in condizione di controllare il fabbrisogno energetico dell’Europa, e gli europei saranno presto costretti a decidere se scaldare le loro case o rimanere alleati militari degli USA. Ciò porterà alla disintegrazione della NATO, aumentando quindi la forza militare di Putin.

Putin ha davvero ucciso il New World Order?

La marcia dei G7 verso la sottomissione dei poteri nazionali alle banche centrali si è arrestata completamente. Russia, Cina, India e, in misura minore, Brasile e Sud Africa stanno forgiando il loro sviluppo economico indipendente. […] Cina e Russia possiedono entrambe armi nucleari e grandi eserciti. Per il momento, il sogno del NWO sembra essere morto. Oppure no?

La BRI usa la strategia “terreno mortale” di Sun Tzu

Le banche centrali dei G7 sono impotenti contro Putin, perché le ha battute in astuzia ogni volta. Ma per i capoccioni a Basilea, le cose stanno procedendo secondo il piano. Se la BRI deve sacrificare alcune delle sue banche centrali per ottenere ciò che vuole, pazienza. Per la BRI non è un problema neanche far covare le condizioni per la prossima guerra mondiale.
Più di 2000 anni fa, lo stratega militare cinese Sun Tzu impartiva una conoscenza di strategia militare che viene tuttora insegnata nelle nostre accademie e facoltà. Uno dei principi base di Sun Tzu consiste nel concetto di piazzare i propri soldati in un “terreno mortale”, se si vuole che facciano del loro meglio per vincere contro ogni probabilità. L’esempio migliore che viene in mente è l’invasione della Normandia a Omaha Beach il 6 giugno 1944. Quegli uomini vennero scaricati su di una spiaggia dove non c’era possibilità di ritirata, dove si poteva lasciare la spiaggia solo morti o vittoriosi. La BRI ha impiegato la strategia di Sun Tzu nel piazzare il suo secondo livello di potere, le banche centrali, su di un terreno mortale. O le banche centrali sconfiggeranno Putin, o moriranno. Tuttavia, prima che cominci il rigor mortis, le nazioni del G7 cominceranno una guerra mondiale per la sopravvivenza economica. Di nuovo, dal caos emergerà l’ordine.

La terza guerra mondiale è inevitabile

Il fatto che le banche centrali non siano riuscite a conquistare e controllare Putin ha reso la terza guerra mondiale uno scenario probabile. Mentre Putin continua il suo percorso di distruzione del dollaro come valuta di riserva mondiale, la Federal Reserve cosa farà? Ci sarà una guerra per preservare lo status quo.

Cina, Russia e Stati Uniti verranno portati allo scontro, le economie mondiali saranno cancellate assieme a miliardi di vite. In seguito al prossimo olocausto globale, i supremi capi finanziari del pianeta creeranno l’ordine, il NWO, dal caos.
(Sarà un caso che ogni cittadino svizzero è obbligato ad avere un posto in un rifugio antiatomico? -ndt)
Che sia o no favorevole al NWO, Putin si sta comportando esattamente come previsto. Statene certi: la BRI controlla le banche centrali, la finanza mondiale e anche Putin. Il NWO è vivo vegeto.

Fonte: The Common Sense Show

Traduzione: Anacronista

1 Commento
  • Alessandro
    Inserito alle 02:11h, 16 Agosto Rispondi

    L’articolo vede Putin come un inconsapevole attore del NEW WORLD ORDER nonostante cerchi apparentemente di abbatterlo.
    Bè, sinceramente mi sembra strano che un capo di Stato come lui, con un enorme potere interno ed ex membro del KGB non conosca o non gli facciano conoscere le dinamiche del sistema mondiale, è un uomo circondato da consulenti ed economisti ai massimi livelli, che non comprenda o non gli facciano comprendere le conseguenze della sua strategia (come fa ad essere INCONSAPEVOLE???) mi pare una cosa da far credere agli ingenui.
    Forse coloro che lo vedono come l’uomo forte, il vero leader caparbio e temerario in grado di cambiare il mondo devono ricredersi e accettare che probabilmente e purtroppo per tutti non c’è alcuna vera alternativa

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