Putin scopre il gioco degli interessi della Commissione Europea

Putin ha commentato le dichiarazioni della Commissione Europea sui vaccini russi contro il coronavirus

MOSCA, 22 marzo – RIA Novosti. La Russia non impone il suo vaccino a nessuno, ma quando ci sono dichiarazioni secondo cui non è necessario il vaccino Sputnik V in Europa, sorge la domanda quali interessi sostengano nella UE: quelli dei cittadini o quelli delle aziende farmaceutiche? Ha affermato il presidente russo Vladimir Putin.
In precedenza, il commissario europeo per il mercato interno Thierry Breton aveva affermato che l’Europa non avrebbe bisogno di un vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, poiché altri quattro farmaci sono già stati approvati nell’ambito dell’associazione, che saranno sufficienti per ottenere l’immunità di gregge.

“Affermazioni strane. Non stiamo imponendo nulla a nessuno”, ha commentato Putin durante una riunione in videoconferenza sulla vaccinazione contro il coronavirus.
Secondo lui, molti in Europa oggi non sanno che la Russia ha presentato una domanda ufficiale di registrazione all’Agenzia europea per i medicinali a gennaio e solo il 4 marzo è arrivata la decisione di avviare l’esame.
“A questo proposito, sai cosa vuoi dire? Noi, come ho appena notato, non imponiamo nulla a nessuno, ma quando sentiamo tali dichiarazioni da funzionari, sorge la domanda: quali interessi sono protetti e rappresentati da queste persone “Sono quelli delle aziende farmaceutiche o gli interessi dei cittadini dei paesi europei? Cosa stanno facendo? Lobbismo? E queste persone stanno cercando di insegnarci qualcos’altro, stanno anche imponendo una sorta di sanzioni contro di noi”, ha aggiunto Putin.

Borrel Rappresentante UE

Putin ha notato che questa è una loro scelta.
“Per favore, lasciate che facciano ciò che ritengono necessario e opportuno per adempiere ai compiti che devono affrontare”, ha detto il presidente russo.

Nota: Si era capito da tempo che i solerti funzionari della UE stavano conducendo il loro gioco sporco, sabotando il vaccino russo per favorire le grandi farmaceutiche con cui sono collegati, la Pfizer, la Moderna, l’Astra Zeneca, ecc.. Questo spiega perchè si continuava a ritardare l’esame del vaccino russo presso l’Ema, sostenendo che non era arrivata la richiesta del vaccino russo, che non c’era la documentazione e altri pretesti. Soltanto gli ingenui non hanno ancora capito che i funzionari della Commissione europea, nella questione vaccini come in altri settori, sono al servizio degli interessi delle grandi multinazionali. La verità prima o poi viene fuori.

Fonti: rospotrebnadzor.ru, grls.rosminzdrav.ru, sputnikvaccine.com, ria.ru

Traduzione: Luciano Lago

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