Putin reagisce alle provocazioni USA nel Mar Nero: “Calma e gesso, non ci facciamo intimidire”

Putin ha spiegato la risposta della Russia alle azioni statunitensi nel Mar Nero.
Il ministero della Difesa ha proposto di tenere esercitazioni non pianificate nel Mar Nero in risposta alle azioni degli Stati Uniti, ma questo è inappropriato: non ha senso intensificare la situazione, ha affermato il presidente Vladimir Putin.

Putin ha affermato che “dal nostro Ministero della Difesa c’era anche una proposta per tenere le loro esercitazioni non pianificate nella stessa area acquatica”, ma il leader russo ritiene che ciò “non sia consigliabile e non sia necessario aggravare ulteriormente la situazione lì”, segue dal messaggio sul canale Telegram di Vesti24…

Pertanto, il ministero della Difesa “si limita solo a scortare aerei e navi”.
“Gli Stati Uniti e i suoi alleati della Nato stanno ora conducendo esercitazioni non pianificate – voglio sottolineare: non pianificate – nel Mar Nero. Inoltre, non solo è stato formato un gruppo di navi abbastanza potente, ma in queste esercitazioni viene utilizzata anche l’aviazione, inclusa l’aviazione strategica (…) Il fatto è che hanno a bordo armi da combattimento strategiche. Questa è una sfida seria per noi “, ha affermato il capo dello Stato.

Ha anche notato che si ha l’impressione che alla Russia “non sia permesso rilassarsi, ma fate loro sapere che non ci stiamo rilassando”.

In precedenza, le navi della Sesta Flotta della Marina degli Stati Uniti – l’ammiraglia Mount Whitney e il cacciatorpediniere Porter – sono entrate nel porto di Batumi per esercitazioni congiunte con i loro colleghi georgiani nell’ambito della loro permanenza nel Mar Nero .

USS Mounth Whitney, nel Mar Nero

È stato riferito che l’esercito russo sta monitorando le navi da guerra statunitensi nel Mar Nero.

L’esperto militare Alexei Leonkov, commentando al quotidiano VZGLYAD sull’attivazione della Marina degli Stati Uniti nel Mar Nero, ha affermato che “gli americani hanno riunito un gruppo di navi per provocazioni”, tuttavia, “dal punto di vista militare, l’uso di queste navi e aerei contro la Russia equivalgono a un suicidio”. Allo stesso tempo, l’esperto militare Viktor Murakhovsky ha affermato che “le esercitazioni senza precedenti dell’Occidente nel Mar Nero sono i preparativi per un’operazione globale contro la Russia con la partecipazione dell’Ucraina”.

Il quotidiano VZGLYAD stava cercando di capire come la Russia potesse rispondere al “pugno del Pentagono” nel Mar Nero.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

13 Commenti
  • Padova
    Inserito alle 11:54h, 13 Novembre Rispondi

    Gli USA ormai hanno deciso di arrivare ad un conflitto con la Russia, e’ evidente. Quando sto paese si ” fissa” non c’è nulla al mondo che lo fermi! Ricordatevi il povero IRAK. Esso gode di uno sciame di “alleati” corrotti che lo seguono sempre e una propaganda alla Ghebbels che poi inverte totalmente la realtà. Ahimè, per la povera Russia, temo che presto sarà costretta alla guerra

    • atlas
      Inserito alle 12:28h, 13 Novembre Rispondi

      parola di troll democratico, il solito. Io ti tengo sotto controllo i tuoi nomi tanto quanto la Russia tiene sotto costante controllo gli ameri cani

  • antonio
    Inserito alle 12:29h, 13 Novembre Rispondi

    se entrano in Donbass e Crimea – mandateli all’ inferno –

  • Nexus
    Inserito alle 13:31h, 13 Novembre Rispondi

    Gli Usa pensano di poterli spaventare… come al solito non hanno capito nulla.
    I russi sono gente pragmatica.
    Hanno patito sofferenze terribili nelle due grandi guerre patriottiche (che comunque hanno vinto).
    Non permetteranno mai più che questo accada.
    Non permetteranno mai più una guerra sul loro territorio.
    Se verranno attaccati non avranno remora alcuna ad annientare chiunque si manifesterà come nemico.
    È un popolo che rispetto profondamente.
    Ha una grande storia, cultura, tradizioni, valori morali e religiosi.
    Non tradiscono MAI i loro amici ed alleati.
    Hanno armamenti allo stato dell’arte che gli yankees nemmeno si sognano.
    Ma pregano Dio di non doverle usare mai.
    Perché conoscono la sofferenza.
    Per primi l’hanno patita sulla loro pelle.
    Ma se vengono attaccati diventano implacabili.
    Onore e rispetto al popolo russo

    • Bobo merenda
      Inserito alle 03:23h, 14 Novembre Rispondi

      Condivido la tua opinione al 100%

  • Backward
    Inserito alle 14:19h, 13 Novembre Rispondi

    Giocare in difesa alla lunga non paga mai. Da annI Paul Craig Roberts cerca di spiegarlo ai russi, ma evidentemente aver permesso che l’Ucraina diventasse una spina nel fianco non ha loro insegnato ad essere più attivi.
    Una spiegazione alternativa è che queste tensioni siano solo un teatrino.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 14:59h, 13 Novembre Rispondi

      la seconda che ha detto

  • Giggi252
    Inserito alle 15:59h, 13 Novembre Rispondi

    Ci sono minimo 4 bombardieri strategici russi sempre in volo giorno e notte. Con sei missili nucleari ciascuno. Ogni missile ha 10 testate nucleari. Più ci sono almeno 4 sommergibili con 15 missili nucleari ciascuno e che vengono lanciati da sott’acqua. Non vedo questa continua pressione dove possa portare. Solo un pazzo può lanciare un First strike come pensano i generali americani

  • luther
    Inserito alle 18:22h, 13 Novembre Rispondi

    ma i generali americani… sono pazzi! Potrebbero fare si, ma non faranno,non oseranno mai. Il m. Nero è una tinozza la NATO li, non ha speranze. Propendo per la teoria del solito teatrino

  • eusebio
    Inserito alle 23:15h, 13 Novembre Rispondi

    L’Ucraina è letteralmente alla canna del gas, anzi del carbone, il 60% delle centrali termoelettriche è senza, su 23 unità di potenza complessive solo tre funzionano, le riserve di gas sono esaurite, i blackout continui anche nella capitale potrebbero iniziare da un momento all’altro, l’unico modo per salvare l’Ucraina dalla dissoluzione come stato sarebbe di rimettere le mani sulle miniere di carbone del Donbass, quindi ci potrebbe essere un attacco ucraino da un momento all’altro, magari appoggiato più che dagli scalcagnati Bayraktar turchi dai missili Tomahawk dei cacciatorpediniere USA dal Mar Nero.
    L’amministrazione Biden non si può permettere la perdita, dopo del satellite afghano, pure di quello ucraino, il cui governo si dissolverebbe in modo ancora più veloce di quello afghano, ma ormai la ex superpotenza nn ha più nè le risorse economiche nè quelle militari per sostenere i suoi sudditi, anzi pure a casa sua Biden, con l’enorme debito pubblico federale, l’ancora più elevato debito di famiglie ed aziende, l’inflazione che viaggia verso la doppia cifra ed il deficit commerciale che a fine anno potrebbe superare i mille miliardi di dollari, potrebbe finire linciato come Zelensky a Kiev.
    Forse è per quello che i suoi burrattinai hanno messo quel povero ricattabilissimo vecchietto alla Casa Bianca.

    • atlas
      Inserito alle 00:13h, 14 Novembre Rispondi

      allora aveva ragione l’ardito a difesa del suo condominio: l’Ukraina perderà la guerra perchè rimarrà senza la luce elettrica, chiedo umilmente scusa

  • Nexus
    Inserito alle 14:38h, 14 Novembre Rispondi

    La Russia attende il nemico e gioca in difesa perché è la miglior strategia.
    Nelle due grandi guerre sul suo territorio (contro Napoleone ed Hitler) ha giocato un difesa ma poi li ha travolti.
    Quando contrattaccarono giunsero fino alle rispettive capitali: Parigi e Berlino.

  • antonio
    Inserito alle 17:22h, 14 Novembre Rispondi

    gli yankee-giuda si stanno infilando nell’ inferno nero – 3 neuroni in barca

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