Putin pronto ad annunciare la costituzione della “Stavka”, un Consiglio di Guerra

di Luciano Lago

Mentre in Occidente cresce l’ostilità contro la Russia e si predispongono nuove provocazioni dopo quelle degli Skripal ( Salibury) ed il finto attacco chimico orchestrato a Douma, in Siria, i russi si predispongono a reagire colpo su colpo con una strategia che prevede una risposta devastante delle forze russe, qualora gli USA ed i loro alleati debbano superare quelle che sono le “linee rosse” di Mosca .

Appare certo che la Russia si sente sonto attacco e l’intelligence russa dispone di “informazioni riservate” sulle nuove provocazioni che Washington e Londra stanno predisponendo per giustificare nuovi attacchi in Siria, in Ucraina e nuove restrizioni sanzionatorie contro gli interessi russi. Per questo motivo Putin sta per annunciare la costituzione della “Stavka”, il Consiglio di Guerra che guiderà tutte le decsioni  strategiche di Mosca in questo periodo. Vedi: Global research

Le “linee rosse” considerate invalicabili per Mosca sono le seguenti: l’Ucraina, la Georgia, il fronte nord per le eventuali “azioni ostili di Lituania e Polonia” o della NATO contro l’enclave di Kaliningrad e la navigazione nel Baltico e, da ultimo ma non meno importante, l’Artico, ” la zona l’ideale di tutte le basi disponibili per il lancio di un primo attacco, sia con armi nucleari che con armi strategiche non nucleari di alta precisione”. Si tratta della sicurezza nazionale russa che, se violata, farebbe scattare immediatamente la reazione massiccia di tutto il possente apparato militare russo con conseguenze inimmaginabili.

Mappa nord Europa con Kalingrad

Oltre a queste, che sono considerate le frontiere strategiche della Russia, la nuova linea rossa assoluta è la Siria, come recentemente delineata dal Ministero della Difesa russo: qualsiasi attacco a risorse o personale russi sarà affrontato con una risposta distruttiva contro obiettivi della coalizione USA.
Sarà fondamentale per la Russia l’utilizzo della sua nuova tecnologia missilistica all’avanguardia , quella annunciata da Putin nel suo importante discorso del 1 marzo , che era stata snobbata dai media occidentali ma attentamente analizzata dalgi esperti militari occidentali.

Mosca ha acquisito una netta superiorità rispetto agli USA nei missili ipersonici che hanno la capacità di colpire obiettivi precisi su lunghe distanze e non sono intercettabili dalle difese antimissile. Vedi: Sputnik News
Questa nuova tecnologia studiata dai russi, efficace ed economica, crea seri interrogativi per le forze navali degli Stati Uniti, in particolare per le portaerei che diventano imrovvisamente vulnerabili in un conflitto allargato.
Gli analisti russi hanno confermato ad alcune fonti indipendenti che la “Stavka”, il Consiglio di Guerra, è in divenire – tradotto come un collettivo d’equipe di specialisti militari che studiano soluzioni pragmatiche per affrontare un’economia di guerra, su tutti i fronti. Questo implica un coordinamento estremamente stretto tra il Cremlino, il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore, tutte le agenzie dell’apparato di sicurezza e il complesso militare-industriale russo.

Missili russi di medio raggio, Iskander M, in Siria

Questo “Consiglio di Guerra”, voluto da Putin, deve elaborare la risposta russa alle sanzioni dell’Occidente contro la Russia e questa prevede l’incremento della produzione industriale ed agricola nel prossimo periodo, prevede di bypassare il dollaro USA nelle negoziazioni bilaterali (sta già avvenendo); si calcola di rafforzare la “Shanghai Cooperation Organization” dove la Russia coopera strettamente con la Cina, il Pakistan e gli altri paesi asiatici.
Inoltre viene previsto un rafforzamento della cooperazione militare strategica ed economica con un altro importante partner della Russia: l’Iran.

Sia l’Iran che la Russia stanno combattendo contro le sanzioni statunitensi. Nonostante i vecchi atriti storici, l’Iran e la Russia si stanno avvicinando sempre di più . Teheran fornisce una profondità strategica cruciale per la presenza di Mosca nell’Asia sud-occidentale e collabora strettamente con la Russia per contrastare l’aggressione occidentale-saudita contro la Siria.
Così Mosca contraccambia sostenendo fermamente il trattato sul nucleare, il JCPOA e difendendo le buone ragioni di Teheran di fronte alla tracotanza ed alle menzogne propagandistiche del trio USA-Israele-ArabiaSaudita. L’asse Mosca-Teheran si sta muovendo in modo simile al partenariato strategico che lega Mosca e Pechino.
Secondo il ministro dell’Energia russo Alexander Novak, l’ accordo Mosca-Teheran per il petrolio nel 2014 , bypassando il dollaro USA, è entrato finalmente in vigore, con la Russia che inizialmente compra 100.000 barili di greggio iraniano al giorno.

La Russia e l’Iran stanno coordinando strettamente la loro politica energetica. Risulta infatti che Mosca e Teheran hanno firmato sei accordi per contratti energetici strategici del valore di $ 30 miliardi. Secondo l’aiutante del presidente Putin, Yuri Ushakov, gli investimenti russi nello sviluppo dei giacimenti petroliferi e di gas dell’Iran potrebbero superare i 50 miliardi di dollari.
Inoltre è previsto che l’Iran diventerà membro ufficiale dell’Unione economica Eurasia (EAEU) guidata dalla Russia entro la fine dell’anno. E, con un solido sostegno russo, l’Iran sarà integrato come membro a pieno titolo nella Shanghai Cooperation Organization (SCO) entro il 2019. L’Iran inoltre, come paese ponte fra Europa e Asia, è destinatario di grandi investimenti da parte della Cina per la costruzione della nuova “via della Seta”.

Tutto questo procurerà un forte mal di testa nella triade USA-Israele-Arabia Saudita che stanno operando in ogni modo per isolare l’Iran e far recedere gli altri firmatari dall’accordo sul nucleare. La Russia e la Cina si oppongono fermamente a qualsiasi revisione dell’accordo. L’Iran risulta un partner strategico tanto per Mosca che per Pechino.
L’Occidente ha inaugurato la Nuvoa Guerra Fredda contro la Russia e i circoli neocon si preparano ad un conflitto a breve scadenza, prima previsto con l’Iran e poi con la Russia. Non è escluso che i loro calcoli siano del tutto sbagliati e che debbano affrontare non un solo contendente ma una alleanza cementata tra Russia e Iran con la Cina che si prepara dalla sponda asiatica.

La Stavka è già predisposta a Mosca per affrontare le minacce dell’Occidente trainato dai guerrafondai di Washington e Tel Aviv.

 

14 Commenti

  • Silvia
    4 maggio 2018

    Ma, queste “linee rosse” non sono gia’ state superate?

    • La soluzione
      4 maggio 2018

      E quello che voleva la Russia, ora cambia tutto avendo smascherato i babbuini occidentali con falsi pretesti. Ora devono solo stare in campana gli americani. Quando e troppo e troppo.

  • Manente
    4 maggio 2018

    Vista la gravità della situazione, preghiamo caldamente l’on. Salvini di opporsi ad ogni ipotesi di “governo tecnico” voluto dal Mattarella che ci porterebbe dritti in guerra contro la Russia e di pretendere la formazione di un “governo politico” che abbia come obiettivo primario quello di tenere l’Italia fuori da ogni conflitto. Vedremo se il M5S e chi altro sarà disponibile ad appoggiare un governo che persegua un tale obiettivo che peraltro è raggiungibile visto che anche la Germania, come l’Austria, l’Ungheria ed i Paesi del gruppo Visegrad, non sembrano disposti a trasformare ancora una volta i loro Paesi nel campo di battaglia degli Americani ! Nella malaugurata ipotesi di un conflitto, dobbiamo sperare che la potenza di fuoco di russi, cinesi e loro alleati venga indirizzata sui massimi responsabili di quanto sta accadendo, in primo luogo Israello, Usa ed Arabia Saudita, sperando che i popoli di Francia ed Inghilterra riescano a liberarsi in tempo dalla lobby giudaico massonica al loro interno che li porta diritti verso l’olocausto nucleare !

    • Kim
      4 maggio 2018

      Eccellente, condivido in pieno.

  • The roman
    4 maggio 2018

    La storia è destinata a ripetersi . Da anni e ‘ ormai evidente che i detentori del potere in occidente perseguono l’asservimento o la distruzione della Russia. Come avvenne nel secolo scorso con la Germania nazionalsocialista refrattaria alle direttive delle oligatchie globaliste, la Russia seppur timidamente ha intrapreso un percorso orgogliosamente indipendente di rifiuto dell’egemonia economica ,culturale e politica dell’occidente ,ormai totalmente asservito al potere finanziario ed al dpminio culturale ebraico. IL tanto decantato nuovo ordine mondiale ,è infatti nulla altro che il completo controllo del pianeta da parte di una cupola ebraica servita da una supercasta di parassiti , una icasta intermedia di funzionari più o meno consapevoli, una sottocasta di ottusi burocrati e di controllori e infine le masse ridotte in unp stato di perenne ed inesorabile schiavitù. Putin , un moderato che ha sempre ambito all’integrazione della Russia in occidente , non lo è al punto di tradire il suo popolo ed abbandonarlo ad un triste destino. Fino a questo punto la sua linea morbida ha prevalso in patria e gli è valsa simpatia all’ estero , ma lo sperato risveglio cristiano dell’ occidente non c’è stato ed a questo punto ,a mio avviso , le conclusioni sono state tratte , e i generali russi hamno compreso che la guerra è inevitabile. La vogliono gli ebrei a Washington , e Londra , quindi si farà. Adolf Hitler spiego’ nel suo testamento politico le ragioni della guerra che stava perdendo e ne indico’ i colpevoli.:” E ‘ falso che io o qualcun’altro in Germania desiderassmo la guerra , essa è stata voluta dagli ebrei e da coloro che servivano gli interessi ebraici.C’era il pericolo che le realizzaxioni della Germania nazionalsocialista ispirassero altre nazioni a seguirme lo stesso cammino , perciò la Germania doveva essere distrutta “. Niente è cambiato ds alllora. La Russia cristiana che difende il suo popolo é il male designato dai padroni del discorso, la Grecia del traditore syriza che getta il popolo in miseria e incarcera i pstrioti di Alba Dorata , e ‘un paese legittimo e democratico che tutela minoranze e diritti umani.
    .

    • Kim
      4 maggio 2018

      Minkia anche tu eccellente ricostruzione.
      Come non poterla condividere.

  • Eugenio Orso
    4 maggio 2018

    In effetti, di questi tempi si apprezza la svolta storica che ha portato Russia e Iran ad essere alleati contro lo stesso nemico …
    Fin dai tempi dello Zar, l’obbiettivo russo è stato quello di arrivare ai “mari caldi”, cioè al Golfo Persico e l’Iran/Persia sarebbe stato un passaggio obbligato.
    Lo stesso obbiettivo strategico e geopolitico ha informato l’azione militare dell’Unione sovietica, con la disastrosa occupazione dell’Afghanistan degli anni ottanta, anche lui passaggio obbligato – porta dell’oriente per l’occidente e viceversa – prima dell’Iran e del Golfo.
    I tempi sono veramente cambiati, se Russia e Iran insieme, contro l’intera Asse del Male occidentale, ebrea, saudita, puntano al controllo e alla liberazione del Medio Oriente, in profondità, almeno fino al Libano.

    Cari saluti

    • Kim
      4 maggio 2018

      Ole’…
      3 commenti, uno più bello Dell altro…
      Vi adoro tutti.

  • Paoloribalko
    4 maggio 2018

    Gli americani sono dei buffoni. Hanno un fronte interno fragilissimo. e militarmente sono ZERO, sanno solo bombardare a tappeto e da distanza di sicurezza, visto il “coraggio” del soldato americano. Ma con la Russia non funziona. Stiano attenti gli USA, o si beccano una lezione che li spedirà…all’inferno !!

    • Fabio franceschini
      4 maggio 2018

      Ma siccome questo è il loro punto debole dovresti mettere a rischio pesantemente la loro incolumità. 3settimane fa era probabilmente sufficiente interrompere il canale di de escalation USA/Russia e giurare che in caso di attacchi o danni contro uomini e mezzi russi non solo ci si sarebbe difesi ma ci sarebbero state rappreseglie.e gli USA non avrebbero saputo che pesci pigliare sapendo che il rischio di colpire obbiettivi russi era troppo alto.invece Putin e i militari russi hanno tolto le castagne dal fuoco agli apprendisti stregoni. Poche conseguenze materiali e una figuraccia per gli USA ma anche l’affermazione del principio “se non colpisci i russi puoi colpite tutto il resto”. Putin deve intendere che deve rendere i piani USA costosi in maniera inaccettabile imponendo l’unico prezzo che gli USA non sono disposti a pagare!

  • claudio
    4 maggio 2018

    Mi piacerebbe vedere putin che nazionalizza la banca di russia..
    che la toglie al controllo dei rothschild… che stampa moneta senza debito come fece Adolf…

  • Fabio franceschini
    4 maggio 2018

    A me pare il minimo sindacale.voglio dire nessuno stato almeno a parole permette agli altri di attaccati.e i russi dicono se attaccati in casa nostra risponderemo. Domanda :che succede se come è probabile ci sarà un altro attacco con decine di morti veri a pochi km da una guarnigionie USA ? Ovviamente stavolta arriveranno le truppe USA a verificare e confermeranno l’attacco e il responsabile e ovviamente non potranno non intervenire con una avanzata delle SDF supportate da molti mercenari USA e dalla copertura di artiglieria e aviazione americana.attacchi dal mare un po’ più “precisi” con danni consistenti e sopratutto un attacco diretto ad assad che diventerà l’obbiettivo principale di questi attacchi. È la strategia che i sauditi hanno iniziato ad usare in Yemen però su misura per assad semmai lasciando il lavoro sporco agli israeliani che piu’ volte hanno caldeggiato questa soluzione contro chi usa i gas .se si verificasse uno scenario del genere che farebbe questo consiglio di cazzutissimi? Consentire l’attacco farlocco di due settimane fa’ è stato un grave errore questa è la verità.

    • Idea3online
      4 maggio 2018

      Siamo in un Tempo che se la Russia volesse rispondere inondando qualche città degli USA tramite Tsunami(La Russia prepara la bomba tsunami..Il governo russo starebbe sviluppando una potentissima nuova arma nucleare, trasportabile con un drone sottomarino e capace di scatenare uno tsunami di acqua radioattiva. Si tratta della Status-6 AUV, nome in codice Kanyon per il Pentagono e nota in Russia come ‘Ocean Multipurpose ….), gli USA per adesso non supereranno la Linea Rossa, o la Linea Russa, inoltre il DEBITO che tiene a galla le econome dell’Occidente non verrà cancellato, sarebbero perdite secche per i Mercanti, certo una Guerra Globale potrebbe far guadagnare gli stessi, ma quasi nessuno vuole distruggere quello che ha costruito, i Mercanti e l’Elite Occidentale temono le bombe Tsunami, e se la Russia dovesse usarla tutti i cittadini del mondo direbbero che è stata la forza della Natura, la Russia potrebbe colpire gli USA se dovesse sentirsi minacciata, usare il nucleare come fosse la furia del del mare ad aver castigato gli aggressori. Probabilmente il 2020 sarà un anno caldissimo, il 2030 non ne parliamo…..

      • Fabio franceschini
        5 maggio 2018

        Scusa ma che c’entrano le armi di ultimsa istanza come status 6?tali armi si usano come rappresaglia non solo quando la guerra è persa ma anche quando il tuo paese è oramai stato devastato ed è sicuro che servono a fare in modo che a nessuno venga la brillante idea di marciare su mosca.la cosa è (per ora) non così grave.la Russia ha ingaggiato una sfida geopolitica agli USA in medio oriente gli USA stanno cercando FI rimettere in discussione i risultati russi e lo fanno sotto il profilo militare perché occupare militarmente una parte di un paese senza nessuna di accordo o copertura giuridica è a tutti gli effetti una sfida militare a questo aggiungi attacchi diretti contro le forze tue alleate..io mi domando ,rispetto anche al tono trionfalistico e semplicistico dell’articolo del sempre ottimo lago, come agira questo cazzutissimo consiglio di guerra di fronte ad una escalation a nuovi attacchi o addirittura a una nuova guerra generalizzata allo scopo di abbattere il “crudele gasatore di bambini”? Io sono abbastanza sicuro che gli USA(il vero deus ex machina non Israele) aumenteranno la pressione e cercheranno minimo di aumentare i territori sotto il loro controllo giustificandosi con dei pretesti se sarà così vedremo il comportamento russo.io non sono molto ottimista su ciò che faranno i russiche ,per carità, hanno già moltissimi problemi.comunque non voglio fare processi alle intenzioni

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