PUTIN: I TERRORISTI CERCANO DI CREARE NUOVE BASI NEI BALCANI E IN ASIA


Il presidente russo ha definito la lotta alla minaccia terroristica un’area prioritaria di interazione tra gli stati della CSI (Confederazione Euroasiatica)..
Dopo la sconfitta in Siria, i militanti cercano di creare nuove fortezze – nei Balcani, nel sud-est asiatico e ai confini meridionali della CSI. L
o ha annunciato venerdì il presidente russo Vladimir Putin al vertice del Commonwealth ad Ashgabat, parlando dell’importanza di combattere la minaccia terroristica. Il testo del discorso del leader russo è pubblicato sul sito web del Cremlino.

“Essendo stati sconfitti in Siria, molti miliziani vengono ridistribuiti in altre regioni, dove cercano di creare nuove fortezze – nei Balcani (in particolare nel Kosovo e in Bosnia), nel sud-est asiatico e, ovviamente, purtroppo per noi, ai confini meridionali della Confederazione Russa”, – ha detto il presidente della Federazione Russa.

Putin ha definito la lotta contro la minaccia terroristica un’area prioritaria di interazione tra gli stati della CSI. “Sulla base dei risultati del nostro incontro, approveremo un programma di cooperazione nella lotta contro il terrorismo e altre manifestazioni violente di estremismo per i prossimi tre anni. Riteniamo che ciò sia molto importante e ciò dovrebbe mobilitare i nostri sforzi congiunti per combattere questa minaccia ”, – ha affermato il leader russo.

Foreign Fighters europei

Putin ha anche espresso dubbi sul fatto che la Turchia, dopo l’inizio delle sue operazioni nel nord della Siria, sarà in grado di frenare i combattenti dell’ISIS in questo territorio, che sono ancora sorvegliati dalle forze militari curde. Putin ha affermato che, secondo la direzione dell’intelligence principale dello Stato maggiore della Russia, centinaia e migliaia di militanti si trovano nella zona. Parlando dei paesi della CSI, questa è una vera minaccia per noi e per voi ”, – ha affermato il Presidente della Federazione Russa.
Una grave minaccia anche per l’Europa ma i leader dei paesi europei non sono pienamente consapevoli di questo e continuano a mantenere un atteggiamento ambiguo. Favoriscono la migrazione incontrollata salvo poi lanciare grida di allarme per l’ingreeso di terroristi nei paesi europei. Appoggiano le azioni dei ribelli jihadisti contro il governo di Damasco in Siria ma successivamente chiedono di individuare quanti fra questi elementi, una volta detenuti nelle carceri in Siria, sono di nazionalità europea (foreign fighters) e rifiutano di prenerli in consegna. In questo modo i cittadini dei paesi europei sono anche loro sempre più esposti agli attacchi dei terroristi.

Fonte: New Front

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • eusebio
    11 Ottobre 2019

    Nel sud est asiatico non c’è problema, lì i regimi sono buddisti e ferocemente anti-islamici, come pure il presidente filippino che però dovrebbe consegnarsi mani e piedi alla Cina e permetterle di espellere la presenza militare USA, succube dei regimi sionista e wahabiti, e quindi i governi armati da Cina e Russia ci vanno giù molto pesanti, in Asia centrale la Russia dovrebbe coinvolgere di più la Cina esortandola alla caccia all’uomo, mentre nei Balcani la NATO impedisce la derattizzazione tipo Siria.
    Per questo i cinesi dovrebbero cercare di provocare pesantemente nel Pacifico gli USA per obbligarli ad indebolire la NATO.

    • atlas
      11 Ottobre 2019

      in Thailandia, Singapore, Malesia, la stessa Cina, ma anche Filippine, sono secoli che i Musulmani convivono tranquillamente con altre genti

      tutto si è guastato quando sono arrivati i rifornimenti giudeo wahhabiti, basti guardare alla Birmania

  • Cagliostro
    11 Ottobre 2019

    Vicino tirana, in Albania è stata costruita una cittadella x ospitare qualche migliaio di jaedisti, compreso le loro famiglie, il tutto a spese dello zio Sam.

    • atlas
      11 Ottobre 2019

      vero: stetti a Kavai e Durazzo qualche anno fa, situazione allarmante

  • Ermanno
    12 Ottobre 2019

    Condivido il discorso del presidente Putin contro la Turchia che con la guerra contro i Curdi in Siria aiuta i militanti Isis a fuggire dalle carceri in Siria, provocando nuove minacce di terrorismo in Europa, come vogliono gli USA per destabilizzare UE, COME RISULTA ANCHE DA UN PROGRAMMA DEL GOVERNO USA, approvato dal Pentagono piu di 10 anni fà, che ha voluto creare una massiccia invasione di arabi in fuga dalle guerre create ad hoc dagli USA per questo scopo., e anche noi italiani ora ne subiamo le conseguenze.

  • Anonimo
    12 Ottobre 2019

    chiedo perchè avete elimnato il mio commento a favore di Putin, che ho inserito poco fà, anche Controniformazione si fà controllare dai politici italiani?

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