PUTIN DICE ALL’IMPOSTORE GUAIDO’, CHE SI È DICHIARATO PRESIDENTE “DAVANTI A DIO”: VEDI DI TORNARE SULLA TERRA PECCATRICE

Le elezioni e il dialogo devono essere utilizzati per risolvere la crisi in Venezuela, ha detto il presidente russo, ricordando come il leader dell’opposizione, l’impostore Juan Guaido, si era proclamato come presidente “davanti a Dio”, ma non ha ancora ricevuto una risposta

La crisi a lungo termine nel paese sudamericano è molto preoccupante per la Russia, così come i ripetuti tentativi di interferire dall’estero, ha detto Vladimir Putin in una conferenza stampa congiunta con il primo ministro italiano Giuseppe Conte.

Dovrebbe essere escluso un intervento militare, ma si deve anche escludere qualsiasi ostacolo politico, ha dettoPutin , spiegando che il confronto tra il legittimo presidente eletto Nicolas Maduro e l’autoproclamato “presidente ad interim” fantoccio sostenuto dagli Stati Uniti Juan Guaido sta danneggiando il concetto di la democrazia.

Il capo dell’opposizione Guaido era entrato in una piazza, aveva alzato gli occhi e, rivolgendosi a Dio, si era autoproclamato presidente. Ma Dio non ci ha detto come ha reagito a questa asserzione, nessun segnale è stato inviato sulla terra.

Nessun “intervento divino” può risolvere la crisi, ha sottolineato Putin, chiedendo a Guaido di tornare alla “nostra terra peccaminosa” e aderire alle procedure mondane di cui bisogna avere fiducia: “dialogo ed elezioni”.

Il Venezuela ha sofferto un periodo prolungato di instabilità politica ed economica, alimentato da problemi interni e pressioni straniere, principalmente guidate dagli Stati Uniti. La situazione si era deteriorata rapidamente all’inizio di quest’anno, quando Guaido si era autoproclamato “presidente ad interim” della nazione latinoamericana. Il colpo di stato fu sostenuto entusiasticamente da Washington e dai suoi alleati, che riconobbero il nuovo “presidente” ed avevano esortato i militari venezuelani e altri funzionari ad abbandonare il governo legittimo a favore di Guaido.

Putin al Quirinale

Maduro, tuttavia, è riuscito finora a mantenere un reale controllo sul paese, nonostante che Guaido e i suoi sostenitori avevano incitato alla diserzione di massa tra le forze armate, così come a raccogliere manifestazioni di piazza abbastanza grandi da paralizzare e rovesciare il governo .


Il vecchio dominio USA sull’America Latina è stato incrinato dalla ribellione di due paesi importanti, il primo era stato Cuba e il secondo è stato il Venezuela di Chavez. Tuttavia Washington pretende ancora di considerare l’America Latina il suo “cortile di casa” dove operare come una potenza neocoloniale che controlla i governi, pilota colpi di Stato e sfrutta le risorse di questi paesi con il suo predominio economico e finanziario.

Fonte: RT News Traduzione: L.Lago

1 commento

  • Sandro
    5 Luglio 2019

    “…….si era proclamato come presidente “davanti a Dio……”. Quando ci si appella a Dio, occorre essere precisi. Di Dii ve ne sono diversi, almeno uno per ogni religione proclamata. Dunque occorre specificare, altrimenti quando se ne evoca uno a prescindere, costoro, in cielo, credo, si osserveranno sconcertati chiedendosi chi di essi deve intervenire per la richiesta proveniente dalla terra.

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