Putin: Avremmo dovuto prepararci prima per un’operazione speciale in Ucraina

Putin: Avremmo dovuto prepararci prima per un’operazione speciale in Ucraina


Putin: Avremmo dovuto prepararci per l’operazione speciale in Ucraina in modo più deciso e tempestivo
Il presidente russo Vladimir Putin, in un’intervista con il giornalista della VGTRK Pavel Zarubin, ha affermato che le autorità russe avrebbero dovuto prepararsi prima allo scoppio delle ostilità in Ucraina.
Putin ha affermato che le autorità russe avrebbero dovuto prepararsi in anticipo alle ostilità in Ucraina e agire in modo più deciso, riferisce la TASS . Ha osservato che i leader occidentali hanno utilizzato gli accordi di Minsk per dare a Kiev il tempo di prepararsi. Putin ha sottolineato: “E noi, comprendendo questo, avremmo dovuto agire in modo più deciso e tempestivo”.

Il Presidente ha aggiunto che è difficile indicare le date precise in cui avrebbe dovuto essere lanciata un’operazione militare speciale. Tuttavia, a suo avviso, la Russia avrebbe dovuto rendersi conto prima che l’attuazione degli accordi di Minsk non sarebbe stata attuata. Putin ha sottolineato che le azioni tardive hanno portato alla necessità di adottare misure decisive in condizioni in cui la situazione era diventata critica.

Inoltre, Putin ha osservato che il desiderio della Russia di diventare parte del mondo civilizzato ha portato ad un indebolimento del suo potenziale, di cui i paesi occidentali hanno approfittato per esercitare pressioni.

Come ha scritto il quotidiano VZGLYAD, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la precedente generazione di politici russi ha accettato di distruggere il paese per entrare nel cosiddetto mondo civilizzato occidentale, nel contempo lo stesso Putin ha anche invitato a non spaventare le persone con il pericolo di una terza guerra mondiale.

Poco dopo l’intervista, Putin ha avviato i negoziati con Robert Fico al Cremlino
Il presidente russo Vladimir Putin ha avuto colloqui con il primo ministro slovacco Robert Fico al Cremlino.
Il giornalista della VGTRK Pavel Zarubin ha riferito del loro incontro sul suo canale Telegram e ha anche pubblicato un video dell’incontro.
L’informazione sull’incontro è stata confermata dal portavoce presidenziale Dmitry Peskov, riferisce RIA Novosti . Ha spiegato che il premier slocacco Robert Fico è in visita di lavoro a Mosca.
Secondo Peskov l’incontro tra Putin e Fico si svolgerà a quattr’occhi. Lui ha aggiunto che la visita del primo ministro slovacco era prevista già da diversi giorni.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic aveva annunciato in precedenza che il primo ministro slovacco intendeva incontrarsi con Vladimir Putin per discutere del transito del gas. Ciò avviene nel contesto del rifiuto del presidente ucraino Vladimir Zelenskyj di estendere il transito del gas attraverso l’Ucraina. Questa situazione potrebbe avere un impatto sull’approvvigionamento energetico dei paesi dipendenti dal transito del gas attraverso il territorio ucraino, tra cui Slovacchia e Serbia.

Nota: La Slovacchia (assieme all’Ungheria di Orban) è uno dei pochi paesi della UE che ha mantenuto un canale di comunicazioni con Mosca e il premier Fico, nonostante le pressioni, si è rifiutato di inviare armi all’Ucraina opponendosi alle deliberazioni della Commissione Europea comandata dalla Von der Leyen. Per questa sua posizione indipendente, il premer Fico nel maggio di quest’anno, ha subito un attentato alla sua vita da cui si è salvato miracolosamente.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Luciano Lago

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La Redazione

12 commenti su “Putin: Avremmo dovuto prepararci prima per un’operazione speciale in Ucraina”

  1. Putin avrebbe dovuto iniziare la guerra nel 2014 ; ha avuto la prontezza di prendere la Crimea, ma ha lasciato la parte di popolazione più filorussa in balia dei nazionalisti filoccidentali( non parlo solo del Donbas, basti vedere la gente bruciata viva a Odessa…).
    Non vedo che trattative o patti si possano fare con gente (la Nuland e company) che depongono presidenti democraticamente eletti(Yanukovich) con rivoluzioni fasulle (e colorate)per piazzare uomini vicini a loro (Poroshenko).
    Non essere intervenuti militarmente subito, ha solo rinviato l’inevitabile, permettendo di armare adeguatamente l’Ucraina (per informazioni chiedere a Frau Merkel). Parafrasando Churchill “Putin ha scelto la pace e ha avuto la guerra”. Credo non farà lo stesso errore con la Georgia ; solo così mi spiego il non farsi impelegare in una guerra in Siria, che avrebbe disperso ulteriormente le forze.

    1. Ci sono delle variabili da considerare: nel 2014/ 2015, in seguito alla rovinosa sconfitta di Debal’ceve (febbraio 2015) da parte degli ukraini per opera delle milizie patriottiche filo-russe del Donetsk, l’armata russa avrebbe effettivamente potuto entrare con un colpo di mano in ukraina e liberarne un bel pezzo, perché l’esercito ukro era a pezzi, con perdite di mezzi disastrose e senza gli “aiuti” occidentali, ma una decina di anni fa – dobbiamo chiederci – la Federazione Russa sarebbe stata in grado di affrontare un confronto militare con l'”accidente collettivo”, come lo è oggi? Non è che proprio nell’ultimo decennio, grazie anche alla guerra in Siria e soprattutto alla SVO in ukraina la Federazione Russa è diventata la massima potenza militare mondiale (e nucleare!) del mondo, con le truppe meglio addestrate, meglio equipaggiate e con buona esperienza di guerra?

      Cari saluti

      1. Sì, sono in parte d’accordo, ma anche l’Ucraina sarebbe stata (molto) meno preparata a reggere l’urto dell’esercito russo, gli aiuti occidentali non sarebbero arrivati nei tempi giusti. Oltretutto l’opposizione alla fazione più filo occidentalista era molto forte anche fuori dal Donbas(del resto le elezioni le aveva vinte Yanukovich),mentre è stata annichilita negli anni successivi,nella migliore delle ipotesi ridotta al silenzio.
        Poi è anche vero che è difficile la conquista di territori, ma ancora più difficile è avere la forza di mantenerli(e soprattutto consolidarli)…

      2. Caro Eugenio se credi in quello che ai scritto magnificando gli arsenali e le tattiche di guerra dei Russi ci dovresti anche spiegare xche con una potenza così enorme giocano di rimessa e non prendono mai il bandolo della matassa una volta x tutte, vorrei ricordarti che dopo 5 mesi gli Ucraini occupano sempre una parte del territorio Russo e non passa giorni che gli Ucraini non colpisca i territori Russi in profondità con droni e missili, le cosiddette reazioni Russe mi sono sembrate poche e molto blande, x non parlare di Odessa dimenticata dai Russi che dovrebbe essere il maggior obbiettivo x eliminare la maggior parte di aiuti Nato ma in particolar modo x impedire l’accesso al mare degli Ucraini che tanti danni hanno fatto alla marina Russa.

        1. sig. Sarabanda, quello che sta accadendo è quello che deve succedere,
          bisogna piu che altro capire il perché va cosi. La Russia non è l’America dei bombardamenti a tappeto con i B52.
          La Russia ha tattiche differenti. tenendo personale nel Kursk, lo tiene occupato senza che gli ucraini abbiano un effettivo giovamento. gli hanno lasciato un pezzo di terra per disperdere potenziale. al momento giusto nessuno potrà dire nulla se la Russia userà mano pesante nel Kursk. per ora illudono l’Ucraina che continua a disperdere energie. Mi pare che nemmeno l’America abbia avuto grandi risultati coi ciabattari. di ricorda Mogadiscio un 30 anni fa che brutta figura? scappati con la coda fra le gambe, cai cai cai…

    2. “credo che non farà lo stesso errore …” Forse non farà lo stesso errore ma a mio modo di vedere in Ucraina vincerà la guerra a costo di moltissime perdite e perderà la pace. Troppo tenero con i suoi veri nemici il sig. Putin…di una tenerezza che sorprende.

  2. Non occorre rammaricarsi ……………………….. la Russia spacca tutto, è un continente potentissimo. L’occidente è
    governato da un’accozzaglia di incompetenti buoni solo per l’immondizia. KAPUTT !!!!

  3. Autocritica del più grande statista a cavallo delle due ere, non c’è n’ era bisogno Vladimir. Per quanto una grande e ricca nazione nei primi anni duemila Mosca non s’ era ripresa ancora dallo scatafascio Urss. Forse poteva anticipare di qualche anno, con un approccio più aggressivo. Ma insomma i se ed i ma..

  4. L’ingenuità è stata in primis di Putin e del suo entourage che fino alla fine hanno creduto che la controparte avrebbe rispettato gli accordi di Minks quando era evidente a tutti che non sarebbe stato così. Piuttosto la Nato ha sfruttato questo tempo per armare l’Ucraina in chiave anti Russia.

  5. Questa autocritica di Putin apparentemente sciocca ha solo il scopo di terrorizzare il popolo Russo con la minaccia di una probabile guerra di invasione USA & NATO della Russia con relativi saccheggi ,genocidi, distruzioni, depredazioni delle ricchezze Russe per mano USA-NATO-ISRAELIANA come fanno nel resto del mondo Libero !
    Perciò a livello psicologico Putin sta incitando il popolo Russo ad investire nuove risorse economiche nel industria bellica russa anche per mettersi alla pari o superare in ogni settore militare gli armamenti USA & NATO moderni .
    Una Russia molto bene armata e ben motivata sia nel settore civile sia in quello militare può evitare di venir attaccata dai paesi USA & NATO perciò niente guerra !
    La Russia Capitalista prima del 2014 non aveva le capacità militari-diplomatiche-politiche -economiche per poter affrontare militarmente i paesi USA & NATO .
    Gli armamenti Russi erano tutti risalenti al” epoca Sovietica degli anni 70-80 spesso nemmeno aggiornati e la rete satellitare Russa militare era ancora incompleta
    Con delle Forze armate Russe Vintage inesperte in guerre specialmente moderne non puoi instaurare un” accordo diplomatico con le feroci e sanguinarie democrazie USA & NATO che sono sempre in guerra ogni 3-5 anni con qualche nuova nazione che devono invadere e bombardare a tappetto .
    Inoltre la Russia Putiniana Capitalista come quella Sovietica Comunista NON ha mai deliberatamente cercato ad ogni costo di fare una guerra economica o militare con i paesi USA & NATO !
    Mentre da sempre i paesi USA & NATO hanno cercato lo scontro anche militare prima con l” URSS poi con la nuova Russia Capitalista .
    Nel 2014 la Russia Capitalista stanca di subire soprusi e minacce anche militari dagli USA & NATO ha deciso di ribellarsi anche perché era abbastanza forte per farlo .
    Liberata la Crimea la Russia puntava ancora a risolvere la faccenda per via diplomatica evitando di entrare in guerra con i paesi USA & NATO .
    Con l” attacco militare Russo al” Ucraina del 2022 per liberare tutti i territori usando sia la forza militare sia la diplomazia la Russia era sicura è certa che i paesi USA & NATO avrebbero desiderato la PACE alla GUERRA MILITARE ED ECONOMICA !
    Invece i paesi USA & NATO desideravano solo fare ad ogni costo una guerra MILITARE ED ECONOMICA alla Russia perciò la Russia liberando i territori Russofoni Ucraini ha fatto il gioco che gli occidentali speravano !
    Oculatamente la Russia ha cambiato in corso d” opera sia le tattiche di guerra contro i paesi USA & NATO in Ucraina sia anche quelle della guerra Economica .

  6. Penso che Putin all’inizio della operazione speciale non si aspettasse che l’Europa si sdraiasse sui diktat Usa ed Uk ma che fosse costituita da persone in grado di esercitare il potere in modo più indipendente. Invece lEu si è rivelata per quello che è un’accozzaglia di passacarte e ventriloque Usa e delle multinazionali nemmeno in grado di gestire un resort o un condominio figuriamoci affrontare la politica estera. Penso che questo sia stato l’unico errore di Putin.

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