Pushilin: l’esercito ucraino non può più colpire al centro di Donetsk

Il capo della DPR, Denis Pushilin, ha affermato che le unità delle forze armate ucraine hanno perso l’opportunità di bombardare le regioni centrali di Donetsk.

Secondo lui, i militari della Milizia popolare della DPR hanno intensificato il lavoro di controbatteria. Attualmente, l’esercito ucraino non può più bombardare il centro della capitale della repubblica.

In precedenza si è appreso che l’artiglieria delle forze armate della Federazione Russa (RF) durante un’operazione speciale ha distrutto dieci plotoni di sistemi a lancio multiplo di razzi (MLRS) di truppe ucraine in un giorno. È stato notato che l’artiglieria a razzo è stata schierata nella direzione di Donetsk.
Nei giorni precedenti i bombardamenti dell’artiglieria ucraina, volutamente mirati al centro della città di Donetsk, hanno colpito le abitazioni civili determinando feriti e vittime fra la popolazione civile, fra cui sette donne e tre bambini. La Russia ha individuato i responsabili di questi crimini che, se catturati, saranno giudicati e condannati dalle corti di giustizia.

Legionari francesi in Ucraina

in UcrainaLCI: una decina di mercenari francesi sono morti sul territorio dell’Ucraina

Un mercenario francese ha affermato che dall’inizio dell’operazione speciale delle truppe russe sul territorio dell’Ucraina, una decina di suoi compatrioti, che hanno deciso di prendere parte allo scontro a fianco delle forze armate ucraine, sono stati uccisi.

Ha rilasciato questa dichiarazione in un’intervista al canale televisivo LCI. Lo stesso si è notato che aveva molta paura di cadere nella prigionia russa. L’uomo ha anche detto che il 1 giugno un altro francese, Wilfried Blériot, è stato liquidato in Ucraina. Allo stesso tempo, il numero totale di mercenari francesi uccisi durante lo scontro, secondo lui, è già di almeno dieci persone.

In precedenza si è saputo che i mercenari stranieri fuggivano da Severodonetsk. È stato riferito che hanno lasciato la città di notte e hanno abbandonato lì la maggior parte delle loro armi, riferisce Tsargrad.

Fonti varie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

5 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 12:42h, 27 Giugno Rispondi

    ZZZZZZZZZZ

    • Andrea
      Inserito alle 15:11h, 27 Giugno Rispondi

      AriZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ

  • CARNEMONTANA
    Inserito alle 13:48h, 27 Giugno Rispondi

    Diciamo pure che quest’articolo è pura fantasia. Stamattina, sui canali telegram russi, i russi hanno pubblicato due video, uno mostra le conseguenze di un attacco ucraino con il sistema HIMARS americano su uno dei quartier generali in Donbass, con decine di mezzi distrutti, strutture e caseggiati in fiamme, chissà quanti morti. L’altro mostra una esplosione mostruosa e una colonna di fumo mai vista, dovuti ad un missile ucraino che distrugge un deposito di armi e munizioni della milizia popolare LNR. Inoltre ieri sera i russi hanno postato foto e video degli attacchi sempre più potenti verso l’isola dei serpenti, che a loro detta a breve verrà attaccata in forze dagli ucraini dal, cielo e mare e probabilmente potrebbe essere persa. Dunque mi chiedo: dopo 4 mesi di operazione speciale, considerando che la Russia combatte non solo contro l’esercito ucraino ma contro mercenari di ogni dove e corpi speciali inglesi, americani ecc.,e che le armi occidentali come nel caso degli HIMARS non solo arrivano a destinazione, ma stanno infliggendo danni immensi, per non parlare delle migliaia di droni a disposizione degli ucraini e che sistematicamente colpiscono i russi in qualsiasi fronte, e considerando la rete di informatori e intelligence americana che fornisce agli ucraini posizioni, quantità, munizioni, mezzi dei russi in ogni angolo dell’Ucraina, quanto a lungo potrà resistere Mosca? L’esercito ucraino è ormai distrutto all’80%, ma qui si combatte contro la NATO intera, per ogni arma distrutta ne arrivano 100, e ne arriveranno all’infinito, è giusto ritenere che le speranze per Mosca di venirne a capo sono pochissime? Come ne può uscirne? La NATO farà di tutto per distruggere la Russia, e purtroppo ne ha la capacità militare e di intelligence. La demilitarizzazione è praticamente impossibile, quale sono i probabili scenari futuri continuando su questa linea? Grazie e spero nelle vostre delucidazioni.

    • Luig De Vincentis
      Inserito alle 01:37h, 28 Giugno Rispondi

      Mi limito a commentare gli ultini 4 righi….Mi auguro che la NATO non miri a fare quanto tu temi, perchè se così fosse la Russia farebbe ricorso alle “armi risolutive”…in tal caso, come si usa dire dalle mie parti LE MAZZATE SONO SETTE…..non so chi ne pigliera quattro e chi tre, ma qualcuna la prenderemo anche noi E PESANTE ANCHE.

  • Paolo Brocca
    Inserito alle 16:04h, 28 Giugno Rispondi

    Verona, Vicenza e Aviano saranno obbiet tivi dei Russi e noi veneti la prenderemo in quel posto grazie ai Superman guerrafondai. Propongo che il governo sposti il consiglio dei ministri sopra il deposito di bombe H che abbiamo qui in Veneto.

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