Pushilin ha affermato che il quartier generale delle operazioni militari delle Forze armate ucraine nel Donbass è stato “praticamente distrutto”

MOSCA, 24 febbraio. /TASS/. Il quartier generale delle operazioni militari delle Forze Armate ucraine nel Donbass è stato praticamente distrutto. Lo ha affermato giovedì il capo della DNR Denis Pushilin in onda sul canale televisivo Russia-24:

“Su tutta la linea di contatto, si può affermare che praticamente non vengono effettuati attacchi sul territorio della DNR. Le postazioni di tiro del nemico vengono schiacciate, il quartier generale delle Operazione Militare Congiunte (di Kiev nel Donbass) è praticamente distrutto, il movimento di liberazione è in pieno svolgimento”. Il capo della repubblica ha inoltre aggiunto: “le nostre città, le città della DNR, a breve termine saranno liberate”.

Pushilin ha anche sottolineato che “i residenti della Repubblica Popolare di Donetsk non hanno nulla da temere”. Le Forze armate della DNR “faranno tutto il possibile per garantire la sicurezza”.

Il capo della DNR ha riferito che “il movimento di liberazione finirà rapidamente. Noi, abitanti del Donbass, dobbiamo apprezzare ciò che abbiamo, dobbiamo capire dove lavoreremo, come continueremo a costruire la nostra vita già pacifica”.

Il presidente russo Vladimir Putin, sullo sfondo di un grave aggravamento della situazione nel Donbass, ha annunciato il 21 febbraio il riconoscimento della sovranità delle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk. Trattati di amicizia, cooperazione e mutua assistenza sono stati firmati con i loro leader. Giovedì mattina in un discorso televisivo Putin ha dichiarato che, in risposta a un appello dei leader delle repubbliche del Donbass, ha deciso di condurre una speciale operazione militare.

Denis Pushilin Capo della DNR

Il leader russo ha sottolineato che i piani di Mosca non includono l’occupazione dei territori ucraini. Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha riferito che l’esercito russo non colpisce le città dell’Ucraina, le infrastrutture militari sono sono messe fuori uso con mezzi ad alta precisione. Il dipartimento ha assicurato che non c’è minaccia per la popolazione civile.

Fonte: https://tass.ru/mezhdunarodnaya-panorama/13831491

Traduzione di Eliseo Bertolasi

Nota: nell’atto di riconoscimento della DNR e LNR il presidente Putnin ha riconosciuto come confini gli stessi previsti dalle rispettive costituzioni, ossia i confini originari delle due regioni di Donetsk e Lugansk.

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