"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Provenivano dalla Siria i terroristi che hanno attaccato le Chiese copte in Egitto

I terroristi suicidi dello Stato Islamico (ISIS) che la scorsa Domenica hanno attaccato la Chiesa di San Jorge, nella città egiziana di Tanta e nalla Cattedrale di Alessandria, avevano combattuto in Siria dove avevano ricevuto addestramento, come “ribelli anti Assad”, da istruttori statunitensi e britannici negli appositi campi costituiti in Giordania. In seguito, con le armi e gli equipaggiamenti ricevuti, forniti dai servizi di intelligence USA e dell’Arabia Saudita, come molti altri di questi elementi, erano passati nelle file dell’ISIS.

Questo è quanto emerge dalle indagini svolte dalle autorità egiziane che hanno indentificato il primo terrorista come Abu al-Bara’a al-Masri, egiziano, che si era trasferito in Siria passando dal Libano per essere reclutato ed unirsi a uno dei gruppi “ribelli” che combattono contro l’Esercito siriano. Era rientrato successivamente in Egitto, nella penisola del Sinai, come ha informato il Ministero della Difesa egiziano.

Il secondo terrorista, Abu al-Bara’a al-Masri, anche lui cittadino egiziano, si era trasferito in Siria (anche lui transitando dal Libano) per unirsi ad uno di questi gruppi “ribelli” ed era rimasto a combattere per un tempo indefinito. Era poi ritornato successivamente in Egitto, probabilmente con una “missione” da compiere.

Gli attentati che hanno colpito le Chiese cristiane copte ad Alessandria ed a Tanta, sono stati realizzati nel momento in cui i fedeli cristiani assistevano alla celebrazione della Messa per la Domenica delle Palme, producento in entrambe le Chiese esplosioni che hanno lasciato a terra 44 vittime ed altri 110 feriti.
Questi attentati sono stati effettuati in vista della visita del Papa Francesco nel paese, che è prevista per il 28 e 29 di Aprile. L’ISIS ha immediatamente rivendicato la responsanbilità degli attacchi, come avvenuto per altri attentati in passato, in particolare quello contro la Chiesa di San Marco al Cairo, nello scorso Dicembre, che aveva prodotto 29 vittime.

Attacco alle Chiese in Egitto

Come risposta a questi attacchi, il Presidente egiziano, Al Sisi, ha decretato uno Stato di Emergenza per tre mesi ed ha ordinato lo schieramento dell’Esercito nelle strade ed a presidio dei luoghi sensibili, come gli uffici pubblici ed i punti vitali del paese.
Sembra che le Chiese cristiane siano l’obiettivo preferito dei terroristi e questo ha obbligato la comunità cristiana a prendere provvedimenti di autodifesa.
La presenza della minoranza cristiana che rappresenta circa il 10 % della popolazione, risale ad epoche remote ed i primi gruppi cristiani furono stabiliti in Egitto nel 42 D.C.

Hezbollah condanna gli attacchi alle Chiese in Egitto

Il partito libanese Hezbollah ha diffuso una dichiarazione di condanna degli attacchi terroristici ed ha offerto le sue condoglianze al popolo egiziano ed in particolare alle famiglie dei cristiani uccisi.
“Questa escalation di assassinii realizzati da bande criminali nel nome della religione è una delle maggiori catastrofi che la nostra Nazione abbia mai visto”, ha sostenuto il documento.

L’Organizzazione libanese, che attualmente combatte in Siria assieme alle forze del governo dio Damasco, ha accusato i paesi regionali (l’Arabia Saudita e il Qatar) ed i grandi poteri mondiali di appoggiare i terroristi che cercano di rompere la pace e la pacifica convivenza tra le diverse comunità religiose del Medio Oriente, ed ha assicurato che, attaccare i cristiani, e più ancora nei luoghi di culto, è una azione selvaggia che allontana dagli insegnamentio del Corano.

Hezbollah combatte per difendere il Libano delle infiltrazioni ed aggressione dei gruppi islamici radicali, appoggiati da Arabia Saudita ed altre potenze regionali. Fondata come organizzazione sciita, successivamente ha visto entrare molti volontari cristiani e drusi al suo interno, tanto da costituire la Brigata Crisitana di Hezbollah.

Fonte: Al Masdar News

Traduzione e sintesi: J. Manuel De Silva

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  1. PieroValleregia 5 mesi fa

    … la bestia avanza e semina morte ma, alla fine, soccomberà.
    E con lei , moriranno tutti quelli che l’hanno appoggiata, consapevolemente o vilmente.
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Citodacal 5 mesi fa

    “L’Organizzazione libanese… ha assicurato che, attaccare i cristiani, e più ancora nei luoghi di culto, è una azione selvaggia che allontana dagli insegnamenti del Corano”.

    Corano, Sura Al-Baqara, versetto 62:
    « Coloro che hanno prestato fede, i giudei, i cristiani e i sabei, quelli {di loro} che credono nell’Onnipotente e nell’Ultimo Giorno e compiono buone azioni, hanno la propria ricompensa presso il loro Signore; non avranno nulla da temere e non saranno mai tristi. »

    Corano, Sura Âl ’Imrân, versetto 64:
    « Oh Gente del Libro, convenite con una parola comune tra noi e voi: veneriamo unicamente l’Onnipotente, senza associargli nulla e non prendiamoci l’uno con l’altro come signori al posto dell’Onnipotente. »

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  3. Giorgio 5 mesi fa

    E’ sbagliatissimo sostenere che i terroristi hanno usato armi yankee nell’attuare gli attentati, bisogna invece dichiarare che sono di origine della Corea del nord, nella prima ipotesi si rischia che Trump invii dei missili nelle chiese copte. Siria insegna.

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  4. nessuno 5 mesi fa

    Scusami Piero, ma oggi sono polemico e di spirito contraddittorio tendente a polemizzare e a
    cercare il classico pelo nell’uovo: se posso facilmente intuire a chi ti riferisci apostrofandolo
    come”bestia”, non mi è chiaro chi la farà soccombere.

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    1. PieroValleregia 5 mesi fa

      … stai tranquillo, capisco benissimo il tuo stato d’animo (molto simile al mio attuale); due sono le opzioni: o una guerra (spero convenzionale) che veda
      come vincente la Russia ed i suoi alleati o, un intervento Divino.
      Non posso offrirti altro …
      saluti e buona giornata
      Piero e famiglia

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  5. Mardunolbo 5 mesi fa

    I bastardi che seminano violenza ed allevano uomini per ridurli a ratti violenti, vanno anche loro falciati al più presto per dare un po’ di giustizia umana a questo mondo tribolato.
    Al vedere ,oggi, a Mosca, uno zombie che proclama che si debba intervenire e fermare l’so dei gas, mi si ribolle il sangue!
    Putin ha risposto che prima di fare affermazioni di colpevolezza è necessario fare indagini accurate.
    Così a risposto allo zombie servo degli Usa.
    Quando finirà questa farsa con questi servi del potere, vili traditori delle nazioni ?
    Forse, dico forse, si deve aspettare una sana vendetta anche da parte nordcoreana, verso i criminali mondiali ?

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  6. piero deola 5 mesi fa

    Provenienti dalla Siria ma pagati dai sionisti.

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