Prove inconfutabili” che i miliziani siriani stanno pianificando attacchi chimici – Putin

BEIRUT, LIBANO (20:30) – Il presidente russo Vladimir Putin ha tenuto una conferenza stampa congiunta con i suoi omologhi turchi e iraniani Recep Tayyip Erdogan e Hassan Rouhani, ad Ankara, mercoledì, dopo il secondo vertice trilaterale sulla Siria tra i garanti del processo di Astana.

Erdogan ha dichiarato che a seguito dell’operazione “Olivo” della Turchia in Siria “circa 400 chilometri quadrati sono stati liberati dai terroristi. Non abbiamo solo assicurato la sicurezza di questa regione, abbiamo anche costruito infrastrutture nei territori liberati “.
“Tutti sanno che la Turchia ha più di 3,5 milioni di rifugiati siriani. Dopo la liberazione dei territori di Jarablus e Al-Bab, oltre 160.000 rifugiati sono tornati nei territori liberati “, ha aggiunto il leader turco.

Il leader iraniano Rouhani ha sottolineato “che l’integrità territoriale della Repubblica Siriana, la sovranità della Repubblica araba siriana e l’unità del paese, la sua indipendenza – sono i principi fondamentali – che devono essere rispettati da tutti”.
Il presidente iraniano ha messo in questione l’influienza negativa in Siria tanto degli USA qunto di Israele che complicano la delicata situazione che sta attraversando il paese arabo e la sua popolazione.

Putin, da parte sua, ha detto che i tre leader “hanno accettato di espandere l’intero complesso della cooperazione fra le tre potenze sulla Siria, principalmente nell’ambito del processo di Astana, che ha già dimostrato la sua efficacia molte volte”.
“Grazie alla stretta collaborazione dei paesi garanti – Russia, Iran e Turchia – il livello di violenza in Siria è stato drasticamente ridotto”, ha aggiunto il leader russo.
Tuttavia Putin ha denunciato la mancanza di appoggio della comunità internazionale per frenare l’azione dei gruppi terroristi in Siria, a parte la Russia, l’Iran e la Turchia, nessuno fa nulla per fornire aiuti umanitari al paese arabo, ha rilevato Putin. Fino a che c’era da fornire armi ai terroristi USA, GB e Francia erano sempre in prima fila.

Siriani acclamano Putin e Assad

Il capo di stato russo ha messo in rilievo che Mosca, Teheran ed Ankara vedono la sconfitta totale dei terroristi come “obiettivo strategico congiunto”, visto che i criminali non cessano i loro tentativi per destabilizzare la situazione e cercano di far fallire gli sforzi per arrivare alla pace.

Putin ha anche affermato che la Russia ha “prove inconfutabili che i miliziani jihadisti stanno preparando altre provocazioni utilizzando sostanze tossiche. A tale riguardo, abbiamo concordato di aumentare il coordinamento trilaterale su tutti gli aspetti dell’antiterrorismo e dello scambio di informazioni “.

Fonti: Hispan Tv  Al Masdar News

Traduzione: Alejandro Sanchez

4 Commenti

  • La soluzione
    4 aprile 2018

    Ottima mossa, avvertite i delinquenti occidentali che il gioco e finito. Ora si fa sul serio.

    • Ubaldo Croce
      5 aprile 2018

      Si deve fare sul serio.Per esempio in Europa (Italia,Francia
      Germania e Gran Bretagna) la popolazione dovrebbe assaltare le sedi dei propri
      governi e impiccarli tutti. In questo modo i banchieri non avrebbero più riferimenti per fare le loro porcate il terrorismo finisce
      di sicuro.

      • atlas
        6 aprile 2018

        in paesi dove tutti sono commissari tecnici come la penisola degli italici senza una reale e seria pianificazione politica si perderebbe anche quel qualcosa di buono, eredità del Fascismo, che ancora rimane

  • atlas
    6 aprile 2018

    quindi la santa alleanza prevede un merdogan … uno che da subito ha contribuito a favorire l’entrata della legione straniera della nato in Siria e che ne ha rapinato le risorse; e che fino a prova contraria E’ nella nato.

    Mai visto uno nato tondo morire quadrato

    ma credo anche che Putin questo lo sappia bene

Inserisci un Commento

*

code