Proteste in tutta Italia contro le misure governative. Il clima si sta facendo pesante

L’esasperazione delle persone per le misure di blocco imposte dal governo e per i ritardi nell’erogazione degli aiuti hanno spinto moltissimi cittadini a scendere in piazza per protesta in molte città italiane.
Il malcontento dilaga e si tocca con mano per gli effetti della crisi e del blocco
che ha gettato sul lastrico centinaia di migliaia o milioni di persone, di famiglie, di piccole imprese sprofondate in un mare di debiti e di costi da pagare, senza possibilità di fatturare o di avere alcuna entrata da circa tre mesi.
In prima linea i commercianti, i lavoratori del turismo, i ristoratori, gli ambulanti, gli artigiani e decine di altre categorie che sono con l’acqua alla gola mentre il governo Conte continua ad emettere decreti con norme assurde ed impossibili da seguire per passare alla fase 2 che dovrebbe partire dal prossimo Lunedì.
A Roma in migliaia si sono dati appuntamento in piazza nel centro storico, da Piazza del Popolo fino a via Tomacelli per una manifestazione di protesta pacifica, delle “mascherine tricolori”, che si è canalizzata in un corteo, bloccato poi dalla Polizia in assetto antisommossa. La manifestazione era partita con rispetto delle distanza e con il grido di slogan come “libertà e lavoro”, “basta con i decreti”, “l’Italia si è desta”, suscitando applausi da parte di molte persone che si trovavano a passeggio nella zona e non è mancata la tensione con le forze di polizia che hanno bloccato il passaggio e identificato alcune decine di manifestanti.
Manifestare contro il governo Conte in questa fase non è ammesso, hanno detto i responsabili dell’ufficio politico della Questura, ci vuole l’autorizzazione, ma di chi? E’ stato chiesto. Ma dello stesso Conte, che diamine.
A Milano si è svolta una manifestazione spontanea in piazza Duca d’Aosta che ha visto in prima linea ristoratori, commercianti, tassisti e gli slogan erano “servono fatti non decreti”, “Falliamo noi, fallite voi”. Sono alcune delle frasi che si leggevano sugli striscioni portati dai ristoratori e gestori di bar alla manifestazione denominata ‘L’Italia s’e’ desta’, dalle persone adunatesi spontaneamente questa mattina, a Milano, per chiedere al governo “regole chiare” in vista della riapertura di lunedì 18 maggio.

Proteste a Milano p.zza Duca D’Aosta


Le aziende anche a Milano e d’intorni sono in ginocchio e molte di queste rischiano di non riaprire con le nuove regole che sono considerate eccessivamente rigide e che non hanno pari in nessun altro paese. Lo spettro del fallimento incombe su molte aziende e monta l’insofferenza verso un governo parolaio e pasticcione che non riesce a far avere gli aiuti che ha promesso mentre detta regole incomprensibili per la maggior parte degli operatori.
Altrettante manifestazioni si sono avute a Firenze, a Bologna a Udine ed in molte altre città ma i media ufficiali non danno spazio a questi eventi, vista la necessità di simulare un clima di concordia e di appoggio al governo che in realtà non risulta affatto. Una aria di regime circola insistentemente fra le mura delle città italiane e si percepisce un clima sempre più pesante.
Il governo si avvia a predisporre nuovi strumenti di controllo e di verifica, limitando al massimo gli spostamenti fra una regione all’altra e cercando di creare un tracciamento di tutti i cittadini. Ogni spostamento deve essere preventivamente autorizzato e il governo si riserva di chiarire quali affetti siano stabili e quali relazioni siano consentite. Un brivido di paura attraversa le coppie clandestine che ancora si incontrano fra mille rischi di essere sopresi e multati dalle implacabili pattuglie militari.
Le regioni fanno altrettanto lasciando spazio alla fantasia dei vari presidenti di regione: c’è quello che vorrebbe chiudere tutti gli over 65 in casa fino a dicembre (Zingaretti), c’è quell’altro che vuole introdurre un test sierologico per tutti i cittadini andando a cercare questi nelle proprie case ed internando in quarantena chi risulti positivo in appositi centri (Bonaccini), c’è il fenomeno della Campania (De Luca) che vuole l’Esercito a presidiare il lungomare di Salerno e Napoli e fermare chi non porta mascherina e non rispetti le distanze, e chi più ne ha più ne mette.

Proteste contro il Governo per la fase 2


Intanto il premier Conte aspetta nuove disposizioni dalla OMS per introdurre in Italia il vaccino obbligatorio, seguendo le raccomandazioni di Bill Gates, si rivolge alla Commissione Europea per decidere a quali strumenti di prestito finanziario debba ricorrere e aspetta ordini dal FMI e dalla Germania per quanto riguarda le misure di bilancio da predisporre.
Quello che è certo è che le disposizioni che arrivano al governo prevedono di instaurare un controllo di massa, utilizzando tutti gli strumenti possibili, dall’app. per il tracciamento al braccialetto elettronico, fino al microchip sottocutaneo quando sarà pronto. Per questo fine è bene diffondere psicosi, paura e isteria di massa che facilitano l’adozione di misure straordinarie.
Le commissioni e i comitati speciali, detti di “salute pubblica”, istituiti dal governo Conte, sono al lavoro 24 ore su 24 e i membri di tali commissioni sono dotati di totale impunità, ovvero non potranno essere giudicati per le loro azioni.
Al lavoro anche la speciale commissione per contrastare le “fake news” che provvede a segnalare eventuali dissidenti e a far chiudere le pagine sui social o su YouTube che siano di turbativa rispetto alle direttive ed alle tesi del governo. Basta una segnalazione e la pagina dell’incauto viene chiusa, provvede Mark Zukemberg che si dimostra implacabile e le sue decisioni non consentono appello.
La Parola d’ordine al momento è “distanziamento sociale“. Non basta però la sola parola d’ordine per attraversare la Linea Gotica e passare dal nord al sud Italia o viceversa: occorre un lasciapassare che soltanto il Comando Supremo può rilasciare. Un clima di guerra è subentrato nel paese.
Sembra che alcuni intellettuali e giornalisti dissidenti stiano cercando una via per trovare rifugio in Vaticano, per sottrarsi alla prossima repressione dello Stato che potrebbe in un vicino futuro mettere in atto retate dei dissidenti considerati pericolosi. Per i più problematici è previsto il TSO e internamento in clinica psichiatrica.
La situazione si farà sempre più pesante e lo stato di assedio potrebbe essere proclamato con il pretesto di una nuova ondata di epidemia.
L’Ambasciata russa, quella di Cuba e dell’Iran a Roma stanno predisponendo alloggi per eventuali rifugiati che richiedano asilo. L’esperienza di Julian Assange ha insegnato che, qualora in pericolo, bisogna individuare una sede diplomatica sicura.

di Luciano Lago

25 Commenti

  • Monk
    16 Maggio 2020

    Con i due aste, striscioni scritti da cani e vestiti da fighetti questi manifestanti dovrebbero creare un clima pesante? Frignano, come tutti noi italioti, al massimo si buttano dal balcone o chiedono aiuto a droghe e alcol. Il governo globalista negriero infame può dormire sonni tranquilli con salvini e meloni che fanno finta opposizione, supportati dalle masse inette e vili.

    • atlas
      17 Maggio 2020

      divieto di spostarsi da regione a regione, ma non dall’Africa e Asia nelle Due Sicilie, controlli a tutto e tutti tranne che a loro, non vedo l’ora di andarmene (e anche quì avevo ragione, a farmi una base in Tunisia…)

      fatti musulmano monk, così ti fai esplodere. Una volta sola però

  • Daniele Bettini
    17 Maggio 2020

    Intanto in Russia…
    Putin chiude a Gates
    https://twitter.com/Jenainsubrica/status/1261799458897104898?s=20

  • atlas
    17 Maggio 2020

    non so cosa aspetti Luciano Lago ad iscriversi a VK

  • eusebio
    17 Maggio 2020

    Io pensavo che il partito di regime fosse il PD, che sicuramente lo è, ma i 5 stelle sono ancora di più strumento dell’elìte globalista-sionista, non hanno versato un euro agli italiani chiusi in casa e al contrario hanno già fatto delle vere patrimoniali con le multe per parecchie decine di milioni e euro e il consumo dei risparmi forzato per cifre molto consistenti.
    Ormai gli italiani sono sull’orlo della rivolta e ministri e parlamentari dei 5S se la stanno facendo addosso, sanno che questo governo non andrà molto lontano e temono la reazioe dei cittadini.

    • Nicholas
      17 Maggio 2020

      Speriamo che tutto cambi al più presto

  • atlas
    17 Maggio 2020

    ” LUGANO 15 MAGGIO 2020 . CONTE RACCONTACI LA VERITA`, FORSE SEI ANCORA IN TEMPO…..CONDIVIDETE ”

    https://www.youtube.com/watch?v=-ieATrIU4Oo&feature=share&fbclid=IwAR3AxGLP8a1TRTkLQBMXB3A5iPTcRDH3NZef_FkCo8ultSydcaD4SRmGqL0

    • Sandro
      17 Maggio 2020

      Ho l’impressione che occorre schiarirci le idee. L’autore del filmato che hai proposto, dovrebbe, per correttezza, spiegare anche da dove hanno preso quel mucchio di morti che hanno trasportato nottetempo, per non impressionale le gente, come contrariamente si pensa, con un treno di camion militari che hanno fatto vedere di recente. E se in America, ogni anno, senza che nessuno lo venga a sapere, sono soliti scavare fosse comuni per interrare cadaveri che non sanno come smaltire con urgenza. L’autore del filmato lo deve spiegare, dal momento che asserisce che si, il virus esiste ma che non è poi così letale.

  • Teoclimeno
    17 Maggio 2020

    Non posso fare a meno di ripetermi: “È del tutto evidente che senza una guida in grado di agglutinare la protesta, non potrà mai esserci nessuna ribellione”. I tempi sono maturi, ma le proteste isolate e non coordinate a livello nazionale lasciano il tempo che trovano.

  • Teoclimeno
    17 Maggio 2020

    Bis repetita placent:
    “Il popolo italiano è un orfano alla costante ricerca di una guida, che possa dare voce alle sue legittime aspirazioni”.

  • Teoclimeno
    17 Maggio 2020

    Considerando che siamo in argomento, invito caldamente la Direzione di codesto sito, a dare ampia visibilità all’ultimo intervento in Parlamento della molto Onorevole Sara Cunial: https://youtu.be/mZ32rLrL2ag

  • Blackcrow
    17 Maggio 2020

    Dopo quasi tre mesi di quarantena e dimostrazioni quotidiane di viltà, invidia, crudeltà e chi più ne ha più ne metta, verso chi non si adegua alla dittatura di scafandro e preservativo per l’intero corpo, adesso questi esempi di poraccitudine ma molto attenti a omologarsi ancora una volta con mascherine tricolore, scendono per le strade, non per riprendersi i loro diritti civili e costituzionali, sia mai, ma per avere i soldi in saccoccia.

    Per questa gente non provo nulla, non ci spreco nemmeno il disprezzo, non ne sono degni.
    Un popolo che si fa sequestrare la vita per non morire di un virus farlocco è un popolo già morto, che di estingua.
    In questi mesi chi ha voluto muoversi e spostarsi senza maschera e guinzaglio lo ha fatto liberamente, perché chi è libero lo resta a dispetto di qualunque divieto.

    Vadano tutti all’inferno con le loro attività.

    • Teoclimeno
      17 Maggio 2020

      Egregio Signor BLACKROW, non sia sempre così irruento e incontenibile. Noi dobbiamo pensare lungo e non farci la guerra fra di noi. I commercianti protestano…molto bene! Sono secondarie le motivazioni di fondo. L’importante è che si facciano sentire. Abbiamo bisogno di raggiungere la massa critica, e quindi anche di loro. Molti cordiali saluti e buona Domenica. TEOCLIMENO

      • Hannibal7
        17 Maggio 2020

        Sulla Bonaccini non vale neanche la pena di spendere parole e fiato….la sua proposta è roba da lagher
        Lo dico senza freni e senza timore….ci avete rotto il cazzo!
        Piuttosto….erogate il denaro a chi sta ancora aspettando la cassa integrazione!!!
        E la covidtax pagatela voi sig. politici
        Voi che avete portato il paese allo sfascio
        Chi sbaglia DEVE PAGARE!!!

      • Blackcrow
        17 Maggio 2020

        E Lei Teoclimeno avrebbe l’ardire di fidarsi di quegli esemplari di “massa critica” per rovesciare questa dittatura?

        In bocca al lupo.

        • Teoclimeno
          17 Maggio 2020

          Egregio Signor BLACKROW, io cerco di non farne una questione di categorie, perché altrimenti non saprei chi salvare. Tutti chi più chi meno hanno le loro pecche. Ne faccio invece una questione meramente politica e pratica. Se a protestare sono isolatamente le singole categorie, non credo che raggiungeremo mai l’obbiettivo. Diversamente se tutti insieme si protesta, con il solo fine comune di rovesciare questa dittatura, credo che avemmo maggiori possibilità di successo. Il “divide et impera”, è l’arma preferita dal nemico. Come vede è solo una questione di strategie e opportunità. Molti cordiali saluti e tante belle cose. TEOCLIMENO

          • Eugenio Orso
            17 Maggio 2020

            Dipende da quanto le singole categorie che protestano (pro panza mea, ovviamente, senza alcune coscienza sociopolitica) servono ai partitelli sub-politici, in termini di “voti democratici” e, eventualmente, “finanziamenti” ….
            Quelle che sono pacchetti di voti appetibili, nella disgustosa sceneggiat democratica, sicuramente avranno un conentino, nell’immediato, esattamente come i tanto sofferenti commercianti che potranno riaprire domani e non in giugno.
            Poi, però, lo prenderann0o anche loro nelle terga (per non sembrar troppo sboccati, altrimenti culo), perché i partitelli di plastica hanno un solo referente: l’élite finanz-globalista-giudaica, che dei commercianti se ne sbatte (la minchia, se vogliamo essere sboccati).
            La voce del padrone si farà sentire, imperiosa, con l’esaurirsi della pandemia, o meglio dell’effetto mortifero dell’arma biologica, e lo farà con lo spread, i mercati e il ricatto del debito.
            A questa obbediranno pedissequi i partitelli di plastica. dall’infame piddì alla sega di salvini, non più soltanto nord (ma sempre attenta ai commercianti!).

            Cari saluti

  • Hannibal7
    17 Maggio 2020

    Zingaretti vorrebbe chiudere in casa gli over 65
    Bene
    Cominciamo allora dal presidente Mattarella
    Poi via via tutti gli altri politici dai 65 in su
    La legge dovrebbe essere UGUALE PER TUTTI no???!!!

  • Eugenio Orso
    17 Maggio 2020

    Mi pare che siano i commercianti, soprattutto, a elevare un “grido di dolore” e a manifestare ….
    Mi sembra che siano fermenti (non troppo pericolosi per il sistema) dettati più che altro dall'”interesse di bottega”, soddisfatto il quale almeno con qualche contentino i “fermenti2 spariranno.
    In ciò non vedo alcun “anelito” di vera opposizione al neocapitalismo anglo giudaico e europide globalizzante.
    Quelle che elevano il “gvrido di dolore”, del resto, sono in parte dei gruppi che in passato hanno prosperato sulla “deregolamentazione” e hanno avuto buon possibilità di “fare il nero”.
    Altro discorso sono le partite IVA per costrizione, cioè coloro che sono stati costretti a diventare “autonomi” (ovviamente finti) perché il “committente non li assumeva come dipendenti, con qualche garanzia per continuità di rapporto, malattia, ferie, eccetera.
    Anche il cosiddetto lavoro autonomo economicamente dipendente soffre molto, trattandosi di lavoratori dipendenti mascherati e poco pagati.
    Anzi,, costoro soffrono molto più dei commercianti e imprenditori propriamente detti, che in passato, se in attività da diversi anni hanno accumulato qualcosa, loro o i loro ascendenti, dai quali hanno ereditato le attività.
    Durante la “fase 1” della cosiddetta emergenza Covid, alcune regioni hanno fatto una levata di scudi, contro il (pessimo) governo (servo dei globalisti), per accelerare le riaperture di bar. ristoranti, negozi vari.
    Se guardiamo quali sono queste regioni, scopriamo che sono quasi tutte nelle mani del cosiddetto centro-destra, le più importanti con preminente presenza leghista-salviniana ….
    E’ solo un caso?
    Sicuramente no, perché mentre le regioni in mano ai sub-politici “governativi” obbediscono battendo i tacchi al governicchio conte/piddì e ai suoi padroni sopranazionali (ue/uem/piazze finanziarie/soros/gates/francorte, strasburgo, eccetera), le altre “maggioranze” locali, di finta-opposizione a livello nazionale, prendono voti proprio da commercianti, bottegai, piccoli imprenditori, che sono il loro “zoccolo duro” elettorale …
    Perciò, a questi devono dare un contentino, costi quel che costi … altrimenti. si ridurranno i seggi.
    Se ci fate caso, a riprova di quello che scrivo, il problema del mancato anticipo della cassa integrazione per milioni di lavoratori dipendenti del cosiddetto privato (quelli più sfruttati, più dimenticati e peggio messi) non ha suscitato grandi alzate di scudi, lamentazioni, lai, “grida di dolore”, messo in secondo piano anche dalle paseudo-opposizione parlamentare.
    Eppure sono questi, dopo disoccupati, precari, pensionati al minimo, i più esposti e sono anche quelli che sopportano, da moltissimi anni, un carico fiscale crescente e bestiale (più soldi per le “banche”, si dice comunemente …).
    Lasciatemi, perciò, concludere che questa velocità nelle riaperture, con protocolli/linee guida nazionali edulcorati rispetto a ciò che si paventava tempo fa (https://www.ansa.it/documents/1589693580874_TESTO.pdf), è soltanto il frutto di una lotta fra i “cani” della maggioranza, serva fedele dei potentati finanziari, e della finta opposizione (ancora a “trazione leghista”?), che si disputano pacchetti di voti … anche se le elezioni politiche, e amministrative, grazie all’arma biologica coronavirus, per parecchio tempo ancora non si faranno,
    Tutto chiaro?

    Cari saluti

  • Blackcrow
    17 Maggio 2020

    La migliore analisi della situazione italiana finora, complimenti.
    Grande verità quella sulle partite Iva, se andiamo a guardare la stragrande maggioranza lavora dentro agenzie immobiliari, pubblicitarie, studi tecnici, e si ritrovano a tirar su due spicci mensili a fronte di ore e ore di lavoro, anche la domenica e di tasse assurde. Però chissà perché non si sono mai lamentati finora.

    In Italia non esiste nulla che venga fatto per etica, è inutile e dannoso persino avere fiducia in chi finge di star ribellandosi.

  • Fausto
    17 Maggio 2020

    Oggi sono andato a farmi un giro in bicicletta, Tutti con la museruola e al supermercato tutti diligentemente in fila per farsi misurare la febbre. Ovviamente osservo ma mi guardo bene dal dire qualcosa (Non posso fare la rivoluzione da solo, Dario Musso docet) Negli altri stati europei non è così, persino a Parigi (dove ho un parente) quasi nessuno la indossa e questo fa notare la differenza tra popoli fieri e il popolo italiano, il più stupido e sottomesso al mondo. Conte ci può benissimo ordinare di farci fare un clistere dal negro del supermercato e metterci il cappello con le orecchie d’asino in testa, che nessuno fiata. Guardateli sti rincoglioniti che protestano, mantenendo le distanze (aumentate) e rigorosamente con la museruola sulla bocca. Nessuna pietà per questa feccia!

    • atlas
      18 Maggio 2020

      vero. Perchè ? Perchè siamo Popoli e razze divisi, ognuno senza il suo Stato; e la disunione fa la debolezza

  • antonio
    18 Maggio 2020

    ci hanno spruzzati di virus per spennarci col vaccino, i bombaroli d’ America ?

    • Teoclimeno
      19 Maggio 2020

      Egregio Signor ANTONIO, non solo per spennarci, ma anche per sfoltirci. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

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