Protesta di massa in Polonia contro le pressioni di Israele e USA per risarcimento a comunità ebraica


Migliaia di polacchi hanno marciato verso l’ambasciata americana a Varsavia per protestare contro le indebite pressioni americane sulla Polonia per risarcire gli ebrei le cui famiglie avrebbero perso proprietà durante la seconda guerra mondiale.

La protesta che si è tenuta sabato è stata descritta come una delle più grandi manifestazioni di piazza negli ultimi tempi, attirando un ampio spettro di gruppi, compresi le associazioni per i diritti e i loro sostenitori.

L’anno scorso, il presidente Donald Trump (dietro richiesta della nota Lobby) aveva firmato una legge sulla giustizia per i superstiti sopravvissuti, nota anche come S. 447, che richiede la restituzione delle proprietà rubate nell’Olocausto in dozzine di paesi.

Il nuovo inviato del Dipartimento di Stato americano sull’antisemitismo, Elan Carr, era a Varsavia la scorsa settimana, comunicando ai leader e ai media che Washington stava sollecitando la Polonia ad agire sulla questione dei risarcimenti.

Polacchi contro i risarcimenti a comunità ebraica

Alcuni manifestanti, con il copricapo dei nativi americani (pellerossa), hanno alzato uno striscione con un messaggio che indica sui due standard americani: “USA, Pratica 447 a casa. Restituite voi le terre rubate ai discendenti delle tribù native “.

I manifestanti hanno detto che gli Stati Uniti non hanno il diritto di interferire negli affari interni polacchi e che il governo degli Stati Uniti sta mettendo gli “interessi ebraici” al di sopra dgli interessi della Polonia, secondo quanto riportato dalla Associated Press.

La Polonia si considera una delle principali vittime della Germania nazista e coloro che protestano dicono che non è giusto chiedere alla Polonia di risarcire le altre vittime quando la Polonia non ha mai ricevuto alcun risarcimento dalla Germania.

Il mese scorso, un alto deputato del partito al potere in Polonia ha dichiarato che la Germania potrebbe essere in debito con il paese per oltre 850 miliardi di dollari, in risarcimento per i danni subiti durante la seconda guerra mondiale e per la brutale occupazione nazista .

Polacchi contro le pretese di USA e Israele

Circa sei milioni di polacchi furono presumibilmente uccisi durante la guerra e Varsavia fu rasa al suolo dopo una rivolta del 1944 in cui morirono circa 200.000 civili.

La Germania, uno dei maggiori partner commerciali della Polonia e membro dell’Unione Europea e della NATO, afferma che tutte le richieste finanziarie legate alla guerra sono state risolte e nulla è dovuto.

“Perché noi polacchi dovremmo risarcire le comunità ebraiche oggi quando nessuno a noi ha mai dato niente?”, Ha riferito all’AP il 22enne Kamil Wencwel. “Gli americani pensano solo agli interessi ebraici e non a quelli dei polacchi”.

Il primo ministro Mateusz Morawiecki ha fatto eco ai sentimenti dei manifestanti durante una manifestazione della campagna di sabato, affermando che sono i polacchi a meritare un risarcimento.

La Polonia risponde duramente alle osservazioni del ministro israeliano ad interim, Israel Katz, il quale ha ribadito le sue precedenti osservazioni sul fatto che i polacchi “hanno collaborato” con la Germania nazista nella seconda guerra mondiale.
I manifestanti hanno detto che pagare un risarcimento avrebbe rovinato l’economia della Polonia, ma l’Organizzazione mondiale per la restituzione ebraica ha cercato un risarcimento per i sopravvissuti e le loro famiglie.

Rafal Pankowski, un sociologo, ha definito la marcia probabilmente la più grande dimostrazione di strada apertamente “anti-ebraica” in Europa negli ultimi anni.

Molti polacchi credono che la loro sofferenza nella guerra non sia stata adeguatamente riconosciuta dal mondo, mentre quella della sofferenza ebraica ha ricevuto i proventi dell'”industria” dell’Olocausto.

Durante la guerra, i polacchi cristiani e altri furono presi di mira dai tedeschi, uccisi nei massacri e nei campi di concentramento e molte delle proprietà di ebrei e non ebrei furono saccheggiate o distrutte.


Nota: Alcuni osservatori hanno scritto che, la pretesa di Israele e delle associazioni della potente lobby sionista, di ottenere risacimenti da alcuni stati per fatti che risalgono a oltre 70 anni fa, dovrebbe essere accompagnata da una richiesta, da parte dell’Autorità Palestinese alle autorità di Israele, di risarcire i circa 750.000 cittadini palestinesi a cui Israele negli anni fra il 1947 e 1948 e successivi, ha illegalmente espropriato le terre e le abitazioni per fare posto agli insediamenti di coloni ebraici, venuti in grande maggioranza dall’est Eruopa e dalla Russia.- Soltanto in quel caso, Israele e le comunità ebraiche potrebbero essere legittimate a pretendere risarcimenti da altri paesi.

Fonte: Global News Press Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago


6 Commenti

  • Max Dewa
    12 Maggio 2019

    La propaganda dell’Olobufala e’ la piu Spudorata menzogna che si potessero inventare gli Ebrei ,i Poveri polacchi non vogliono essere piu presi in culo e hanno ragione mentre in Italia quella palla di Lardo scappellata di Fiano che assieme alla nirenstein altra laida figura imperversa ovunque mette becco ovunque il Giudeo , Vorrei far presente che LA polonia fu divisa in due parti ,da una parte Hitler e dall’altra LA Russia di Stalin Russia che commise l’eccidio di katyn 22000 ufficiali polacchi fatti Fuori in un colpo solo dai Russi ,naturalmente prima si era data LA colpa tutta ai Tedeschi che non centravano niente pero’ I Russi hanno vinto LA guerra e allora gli si puo perdonare tutte le colpe ,

  • Franco
    12 Maggio 2019

    “Perché noi polacchi dovremmo risarcire le comunità ebraiche oggi quando nessuno a noi ha mai dato niente?”
    Perchè quel pagamento è per la protezione richiesta e ottenuta dagli Usa contro la Russia.

    • Anonimo
      13 Maggio 2019

      Sospetto che se anche non fosse richiesta, la “protezione” sarebbe stata offerta.
      Prima si offre la protezione e poi si chiede il “pizzo”, cioè…, volevo dire… una partecipazione ai costi.
      Questo è il modus operandi di cosa nostr…ehmm volevo dire del governo USA.

    • Woland
      13 Maggio 2019

      Ho l’impressione che la protezione sarebbe stata offerta comunque, anche senza richiesta.
      Prima si offre protezione e poi si chiede il “pizzo”, sì, insomma, una partecipazione ai costi.
      Questo è il modus operandi di cosa nostr…, prdon, volevo dire…del governo USA.

  • dolphin
    13 Maggio 2019

    Le guerre che finanziano in giro costano, e i capitali spesi non rientrano, vedi Syria, e allora bisogna trovare in giro polli da spennare !!

  • Mardunolbo
    13 Maggio 2019

    Bravi Polacchi !

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