Prime notizie di vittime di mercenari siriani in Azerbaigian


BEIRUT, LIBANO (17:35) – Rapporti di vittime tra i ranghi dei mercenari siriani sostenuti dalla Turchia nella regione del Karabakh hanno iniziato ad emergere online, con affermazioni su diversi combattenti uccisi in scontri con le forze armene.

Secondo un rapporto dell’Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR), il primo mercenario è stato ucciso dopo essere stato colpito dalle forze armene nella regione del Karabakh.
Nel frattempo, altri rapporti sono emersi sui social media di vittime di numerosi gruppi miliziani siriani sostenuti dall’esercito turco.
Il numero totale di perdite è ancora sconosciuto al momento; tuttavia, nonostante la smentita da parte delle autorità azere sulla presenza di combattenti stranieri, sembra che i miliziani siriani stiano effettivamente combattendo nella regione del Karabakh.

Combattimenti nel Caucaso


I rapporti di mercenari inviati in Azerbaigian sono emersi per la prima volta all’inizio di questo mese, quando gli attivisti dell’opposizione locale nel nord della Siria hanno iniziato a postare sugli sforzi di reclutamento nella regione di Afrin del paese.


I combattenti militanti siriani sono stati ora utilizzati in almeno due guerre straniere, incluso il conflitto in Libia, che è dove hanno iniziato a combattere per la prima volta all’inizio del nuovo anno.

Fonte: Al MasdarNews

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8 Commenti

  • atlas
    1 Ottobre 2020

    per ‘siriani’ s’intendono di nazionalità siriana appartenenti al popolo siriano o perchè, già stranieri guerriglieri operanti in Siria presso il comando della legione degli usa/giudei ? Nel secondo caso ritengo sia erroneo e offensivo indicarli genericamente come ‘siriani’

  • g
    1 Ottobre 2020

    atlas, mi hai preceduto0

    • atlas
      1 Ottobre 2020

      non l’ho fatto apposta. Io anche quando vado in auto mi porto piano piano, faccio passare avanti tutti, che sbraitano, che sono frenetici, nervosi. Io mi guardo la campagna Mediterranea e il mare tranquillamente e serenamente, a 40 all’ora. Importante che ho sempre il caffè con me, l’aria condizionata in Estate, sigarette e la MIA musica a buon volume e qualità. Donne che stiano zitte, se non ci sono è meglio, vanno bene solo a casa, fino a un certo punto, e se si muovono o parlano troppo le faccio scendere ovunque mi trovo (è successo. E più di una volta pure)

      • atlas
        1 Ottobre 2020

        la mia musica, bella, la riconosco dalla copertina https://www.youtube.com/watch?v=gxXkzOKKY-g

      • Hannibal7
        1 Ottobre 2020

        Ehi amico Atlas…mi ricordò bene questa estate di quel mattino a Gallipoli quando,dopo essere usciti dal commissariato per la faccenda del passaporto, siamo andati a Santa Caterina…..mi ricordo della tua auto…dell’aria condizionata a palla…il caffè nel porta lattine del cruscotto…le tue sigarette e la musica…hai commesso solo un errore nel tuo commento…andavamo a trenta all’ora cazzoooooo ah ah ah …però il paesaggio che mi hai fatto guardare ce l’ho impresso nel cervello….gli ulivi,la terra rossastra,piante di fichi d’India ovunque….e il mare cazzo…il mare del Salento, una meraviglia!
        Me ne sono innamorato subito di quel paesaggio dalla prima volta che mi ci ha portato Stefania la mia compagna che è di lì
        Roba troppo figa x i giudei….
        Saluti amico mio

        • atlas
          2 Ottobre 2020

          porca miseria se mi ricordo eccome Marcè; quel giorno ci saranno stati 45 gradi sopra il lenzuolo. E io mi misi pure in giacca e cravatta …

          come un semplice bicchierone d’acqua frizzante con granita di limone vero diventò la cosa più buona del mondo, meglio pure delle femmine (in quel momento) eh ? Beh peccato che ci fermammo poco lì in quel caffè di fronte a quel mare stupendo, la tua Stefania ti stava aspettando. Al ritorno su Gallipoli non ti funzionava il telefonino e visto che evitavi di goderti il paesaggio tenendovi gli occhi sopra cercando di aggiustarlo chiamai col mio assumendomene tutte le responsabilità per averti fatto fare un pò tardi……eh beh, ognuno s’imposta la vita come meglio crede, io sono un pò diverso

          pensa che una volta, era il 1989, d’Estate, a proposito, arrivai a Milano Centrale al mattino con un treno proveniente da Bari, non ero ancora Musulmano ma ne avevo già tutte le predisposizioni. Mentre stavamo scendendo mia moglie si accorse (sangue Napolitano, come te del resto) dall’arguta qual’era, di un furto nella borsetta perpetrato da un algerino. Dovetti arrestarlo con l’ausilio di una poliziotta in divisa (che mi disse anche : metti via la pistola. Che gli avevo puntato alla schiena. Allora ero così, oggi anche peggio. POI quello stesso algerino LO RITROVAI IN CARCERE A SAN VITTORE nel 1992, io ero di transito, lui naturalmente usciva. Mi riconobbe ma non disse nulla. Io gli parlai in Arabo dicendogli che avevo riconosciuto l’Islam e gli diedi anche il numero di casa mia per fare avvisare la Famiglia che ero arrivato lì. E lo fece). Risultato: dissi a mia moglie di non muoversi, andammo in ufficio polfer, pratiche, furgone cellulare, tribunale, processo per direttissima, tornai……la mia donna era sempre lì, immobile, in piedi, con le valigie vicino, al binario dove l’avevo lasciata, senza acqua nè caffè. E la mia ex moglie era una favola eh, se verrai a casa mia a Milano ne guarderai la foto. E una tigre anche. Ma l’avevo addestrata. Se non condivideva almeno in parte i miei ideali almeno doveva sottostarvici

          spero di rivedervi presto con immenso piacere, soprattutto il ragazzino mi è entrato nel cuore. Sono capace di uccidere l’autore di un furto (se ci fossero altre Leggi…), ma sono molto sensibile

  • giorgio
    1 Ottobre 2020

    Caro Atlas …. condivido in pieno questa filosofia di vita ……. forse un pò severo sulle donne …… ma sul resto, andatura rilassata a dispetto dei nevrotici, godermi il paesaggio, buona musica e un buon cappuccino, mi ritrovo proprio …..

    • atlas
      2 Ottobre 2020

      caro Giorgio, chi è sereno nell’Animo per la sua relazione con Il Creatore (fondamentale è l’Orazione quotidiana dell’alba affinchè la giornata proceda in modo retto, previo ascolto della recitazione del Corano al mattino presto) credo possa trarre gioia anche da questi piccoli piaceri, il giudeo no. Vive ed è stato creato per fare il male, per corrompere la terra. Ma la lotta contro il cancro, questo TUMORE, questo bubbone pestifero, va avanti inesorabile

      io da proletario mi sono chiavato più fiche e di qualità, sicuramente più di BerLuxCohen, ma sempre con amore sincero, ecco perchè difficilmente poi si staccano da me, anche se ho del rigore morale. Il massone no, è incapace per struttura di concepire l’amore, la serena gioia dello spirito, le sensibilità affettive. Impegnato ed impregnato di male e a fare il male. Guarda ‘lui’ cos’ha passato per una notte con ‘ruby’ … ecco perchè c’impongono tutti questi divieti. Io con sigarette e caffè sono felice. Cos’hanno vietato ora in Tunisia: narghilè e le sedie per sedersi al caffè. Sono cattivi e invidiosi, hanno i sentimenti peggiori del mondo, meritano solo la morte, l’estinzione, l’oblio. Respingere il male col bene. Dio ha creato Uomini buoni per combattere altri uomini cattivi, sino al Giorno del Giudizio, è Destino. La guerra ai giudei non finirà mai

      la donna è stata creata a complemento dell’Uomo. E’ l’Uomo che deve gestirla. Non c’è nulla di più pericoloso di una donna che si annoia, può incendiare il mondo. La donna viene da una costola di Adamo. E la costola è curva, non retta. E quando se ne gode è sempre di un godimento torto, mai diritto. E se tenti di raddrizzarla si spezza, il relazionarsi con buone, così come sono (e ce lo devono avere nel sangue) soprattutto oggi è una gran fortuna

      sarà che ho passato circa 4 anni e mezzo in isolamento speciale, si ha tempo di introspezionarsi spiritualmente ed analiticamente, di riflettere, di studiare. E quando si è privati praticamente di tutto poi si apprezzano anche cose semplici alle quali prima non si dava peso, anche una sigaretta col sapore di caffè al mattino presto con la sua aria pura vicino al mare dopo aver dato il Diritto a DIO. E’ pure vero che non faccio un cazzo dalla mattina alla sera (oggi, ma me lo merito) come si suol dire, ma io la ragiono sempre da Musulmano. La terminologia è importante: il concetto di ‘lavoro’ non è quello previsto nel Corano. Il Corano prevede ‘la Provvidenza’, che proviene da Allah, e il fare ‘OPERE BUONE’; che sono diverse dalla concezione di ‘lavoro’. Oggi ‘lavoratore’ vuol dire schiavo. E il Musulmano è schiavo solo di Dio. Per svincolarsi da questi meccanismi, per essere veramente libero, sereno e tranquillo, bisogna semplicemente e necessariamente evitare quanto più possibile di farne parte. Io cmq, nonostante tutto, mi ritengo un fortunato

      l’essere capaci potenzialmente di apprezzare l’armonia celestiale della musica, di coglierne tutti i suoni e gli strumenti di grandi compositori (al centro per me ci sono gli anni ’70), prescinde da quanto sopra. Oltre ad avere le possibilità provvidenziali di dotarsi di buoni impianti in qualità da riproduzione. Con la musica si associa, si piange anche, ci si commuove, fondamentali nei video cinematografici sono le colonne sonore. Si può ricordare una donna … o i lacrimogeni della polizia nelle piazze. Le botte in discoteca a 14 anni, anche la metropolitana. Ma i suoni gratificanti musicali non possono essere interrotti da un raglio d’asina, è un delitto

      certo a Gallipoli dove sto io, ma anche a Milano quando vengono, le migliori persone, quelle per cui si trovano tutte le porte aperte per intenderci, e sono tutti amici miei grazie a Dio, quando mi chiedono di accompagnarle con la mia macchina già so che devo mettere la radio con le sue puttanate in un basso sottofondo. E a volte anche sopportare le chiacchiere, la vita è fatta anche di questo, di compromessi storici

      https://www.youtube.com/watch?v=SDwvAb4-_IU

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